Nasce l’Osservatorio Accredia

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Roma, 10 novembre 2011. E’ stato presentato ieri a Roma, in un convegno tenutosi presso l’Auditorium Via Veneto, l’Osservatorio Accredia.

Promosso dall’Ente nazionale unico di accreditamento, di cui Anacam è socio ordinario, e realizzato con il supporto tecnico-scientifico del Censis, l’Osservatorio nasce per valutare l’efficacia del sistema delle certificazioni per le Imprese e le Istituzioni.

Il primo Rapporto curato dal Censis si pone l’obiettivo di analizzare le potenzialità di crescita dell’offerta di Sistemi di Gestione per la Qualità ISO 9001 a partire dalla visione del mercato attuale espressa sia dagli Organismi di Certificazione che da un campione di aziende certificate.
Gran parte delle indicazioni sulle dinamiche e potenzialità di crescita del settore della certificazione emergono dai risultati di due differenti indagini, la prima su un campione di 102 Organismi di certificazione e la seconda su poco più di 300 imprese di medie dimensioni i cui manager aderiscono a Manageritalia, una delle principali Associazioni di rappresentanza di dirigenti d’azienda.

Nel campione di aziende, analizzate con la collaborazione di Manageritalia, più del 60% dispone di certificazione di qualità, a cui in larga misura si attribuisce una funzione positiva. Il 90% di chi è in possesso di un certificato ISO 9001 ritiene, infatti, che il Sistema di Gestione per la Qualità consenta all'azienda di migliorare le proprie prestazioni e di razionalizzare l'organizzazione interna. Le imprese vedono la ISO 9001 come un'opportunità, in quanto semplifica e migliora la possibilità di partecipare a bandi e gare d'appalto ed è una scelta strategica per il prestigio che la certificazione conferisce.

Elevate sono però anche le aspettative nei confronti degli Organismi di Certificazione che, per il 70% delle aziende analizzate, devono essere in grado di realizzare un'analisi seria della struttura da certificare e fornire consigli per migliorare costantemente il Sistema di Gestione per la Qualità; per più del 40% delle imprese l'OdC deve dimostrare un elevato livello di competenza e specializzazione in specifici settori produttivi.

Non mancano alcuni elementi di debolezza, impliciti in un servizio che si presenta ormai maturo. La grande maggioranza delle aziende ritiene che ottenere un certificato per la qualità sia relativamente semplice e non nasconde una certa disillusione. Il rischio è quello della perdita di valore e di visibilità dell'ISO 9001.

"Diversi – ha sostenuto Federico Grazioli, presidente Accredia - sono i passi da compiere per dare più valore ai Sistemi di Gestione per la Qualità, nella consapevolezza che con essi si possa rafforzare la competitività del sistema produttivo nazionale". L'Osservatorio Accredia indica in questo senso quattro strategie che gli Organismi di Certificazione possono attuare: maggiore fidelizzazione dei clienti attraverso la leva della specializzazione per settore produttivo e per filiera; razionalizzazione interna degli Organismi di Certificazione, cross selling ovvero offerta di altre certificazioni (come quella sull'ambiente o sulla sicurezza) oltre a quelle sulla qualità, penetrazione di settori oggi scarsamente presidiati.

"Pur in un momento così difficile dal punto di vista economico – ha affermato intervenendo al convegno romano Giuseppe De Rita, presidente Censis - resto dell'opinione che il sistema produttivo mostri una propria forza intrinseca sulla quale dobbiamo ricominciare ad investire. Se la finanza distrugge valore, la nostra economia reale, fatta di piccole e medie imprese, ha ancora una capacità di respiro forte, ha una sua riconoscibilità solida all'estero, grazie alla qualità dei propri prodotti. Bene fa Accredia, a mio avviso, ad indagare quanto e come il Paese stia investendo in qualità perché da questo investimento, tra il materiale e l'immateriale, dipenderà la nostra capacità di ritornare a cavalcare l'onda o di esserne travolti. L'originalità improvvisata - lo abbiamo visto un po' ovunque ultimamente - genera stupore e fa pensare a qualcosa di originale, ma dopo un po' è destinata a consumarsi; la cura del dettaglio, la capacità di visione del futuro, l'organizzazione aziendale efficiente - in una parola "la qualità" con la "q" maiuscola - sono i mattoni con cui abbiamo costruito questo Paese e sono fattori su cui occorrerebbe ritornare a puntare seriamente".

Clicca qui per scaricare un’ampia sintesi del Rapporto Accredia-Censis

Accredia
Autore  Data 10-11-2011 Dimensioni 1.49 MB Download 39