Le
PMI ed il mercato
Inevitabilmente, l’espansione di alcuni grandi attori si è
verificata anche a scapito di quelle piccole e medie imprese che
da decenni operavano localmente con grande professionalità
ed esperienza.
Una visione strategica unitaria affiancata a significative economie
di scala e ad una forte specializzazione ha permesso di ottenere
un sensibile aumento della redditività pur praticando una
costante riduzione dei prezzi. La standardizzazione dei processi
produttivi, accompagnata da innovazione e differenziazione dei prodotti
e dei servizi, ha permesso un aumento dei volumi con riduzione dei
costi che ha portato ad un considerevole incremento della produttività.
Inoltre, ai cambiamenti di tipo produttivo se ne sono aggiunti anche
in ambito organizzativo. Modifiche negli stili di gestione e di
management hanno creato delle business units dinamiche ed aggressive
capaci di assumere sempre più le caratteristiche imprenditoriali
proprie delle piccole e medie imprese (flessibilità, adattabilità
e capacità di risposta rapida alle necessità del cliente)
in modo da penetrare in quelle nicchie di mercato che queste ultime
in precedenza dominavano. Le piccole e medie imprese europee incontrano
serie difficoltà ad inserirsi in contesti economici ampi
e globalizzati, sono spesso sottocapitalizzate finanziariamente
deboli e soffrono talvolta di “localismo” e di una visione
imprenditoriale ristretta.
Le tendenze in atto sembrano confermare che le piccole e medie imprese
siano progressivamente destinate a vivere in un mondo di costi crescenti
e redditività decrescente, situazione che mette seriamente
a rischio la loro permanenza sul mercato. In Europa, saranno certamente
sempre meno le piccole e medie imprese che individualmente potranno
sottrarsi alla dura logica competitiva.
Una
rappresentanza necessaria in Europea
Il futuro del sistema delle piccole e medie imprese appartenenti
al settore ascensoristico si gioca in gran parte al livello europeo,
dove è da tempo iniziato un processo di elaborazione e convergenza
di norme e regolamenti che si ripercuotono direttamente sulle capacità
produttive e competitive delle piccole e medie imprese a livello
locale.
In questo scenario si è individuata una duplice necessità.
In primo luogo le organizzazioni nazionali delle PMI ascensoristiche
devono intraprendere un “cammino europeo”, per poter
difendere le peculiarità della propria categoria partecipando,
proponendo e talvolta contrastando l’elaborazione di quelle
direttive e norme europee che poi le singole imprese si troveranno
ad applicare.
Secondariamente, a livello sovranazionale si può cercare
di individuare ed eventualmente diffondere nuovi modelli di gestione,
capaci di rafforzare i meccanismi di aggregazione, quali anche i
vincoli associativi, con il fine di creare reti di imprese e progetti
imprenditoriali congiunti. Questi potrebbero costituire una delle
possibili soluzioni per ottenere una maggiore produttività
e competitività, facendo fronte in modo compatto a quei sistemi
imprenditoriali più strutturati che, sfruttandone i fisiologici
cambiamenti, stanno plasmando a loro legittima convenienza la struttura
del mercato di riferimento.
Il Primo Passo
in Europa : adesione ad EBC
Da alcuni anni Anacam ha aderito ad EBC (European Builders Confederation)
con l’obiettivo di aprirsi una via in Europa a tutela dei
propri associati.
EBC ha fin da subito offerto una radicata presenza a livello europeo,
una conoscenza del funzionamento del sistema Europa nel suo complesso
e, seppur in un settore solamente affine a quello ascensoristico,
una serie di contatti e relazioni nel vasto mondo delle organizzazioni
europee di PMI. E’ stato anche grazie a questo “trampolino”
politico che ANACAM ha iniziato a lavorare a stretto contatto con
NORMAPME, l’organizzazione che rappresenta le PMI nel processo
di normalizzazione europea. Una collaborazione che si è concretizzata
nella costante partecipazione di un proprio esperto agli incontri
dei gruppi di lavoro del CEN/TC10.
La ricerca
di alleati
Parallelamente allo sviluppo di un’attività di rappresentanza
e difesa degli interessi dei propri associati, ANACAM ha avviato
la ricerca di possibili partner tra le organizzazioni di categoria
di tutti i paesi membri dell’Unione Europea.
In realtà, in molti paesi non esistono ancora associazioni
puramente di PMI ma coesistono nella stessa struttura le due anime
dell’ascensorismo, piccole e grandi aziende. Tuttavia, in
alcuni paesi si stanno formando piccole associazioni ascensoristiche
con le quali è stato avviato un dialogo finalizzato alla
condivisione di un progetto europeo comune.
Una Federazione
europea per le PMI: EFESME
Oltre ad avere fin da subito raccolto le solidarietà a livello
nazionale di ANICA e Confartigianato, ANACAM ha stretto un rapporto
di reciproca collaborazione e fiducia con due giovani associazioni,
la FAI belga e la NLB olandese.
Entrambe sono espressione di mercati piccoli ove la quota di mercato
detenuta dalle PMI è assai inferiore rispetto al mercato
italiano. Esse sono fortemente motivate e coese nel lavorare affinché
si creino, a livello comunitario, le condizioni che permettano di
preservare il ruolo delle piccole e medie imprese ascensoristiche.
Dallo sforzo di queste associazioni, nell’aprile 2005 è
finalmente nata EFESME: la “European Federation for Elevator
Small and Medium-sized Enterprises”. L’atto costitutivo
della nuova federazione è stato pubblicato sulla Gazzetta
Ufficiale del Regno del Belgio il 18 aprile 2005.
L’attività di EFESME sarà duplice, da un lato
tecnico-normativa e dall’altro favorire le collaborazioni
imprenditoriali di tipo produttivo e/o commerciali.
La Federazione presidierà le Istituzioni comunitarie e gli
organismi di normalizzazione europea, in modo che i suoi rappresentanti
tecnici prendano parte al lavoro dei comitati tecnici e normativi.
Tra gli obiettivi primari di EFESME vi è la garanzia che
i prodotti e i servizi offerti dalle imprese associate siano caratterizzati
dalla più assoluta sicurezza, per utenti e lavoratori. Affinché
ciò accada, le norme devono sì essere al passo con
lo sviluppo tecnologico ma è anche necessario che le PMI
possano contribuire con la loro esperienza professionale e tecnica
a tutti i processi d’elaborazione normativa da cui nascono
le regole a cui esse devono poi dare applicazione nel loro quotidiano.
Inoltre, la federazione mira a diventare il luogo in cui le associazioni
nazionali o singole aziende si scambiano esperienze o stringono
relazioni di tipo produttivo/commerciale. Essa può trasformarsi
in un ponte virtuale, tra mercati nazionali, avente lo scopo di
facilitare la conoscenza e lo scambio tra aziende di prodotti e
servizi che sono espressione di diverse realtà locali.
Sviluppi futuri
Affinché EFESME possa efficacemente raggiungere gli obiettivi
che si è posta al momento della sua costituzione, essa deve
necessariamente crescere in operatività e rappresentatività.
Oggi, a due anni dalla sua costituzione, essa rappresenta 10 dei
25 paesi dell’odierna Unione Europea. Tuttavia, continuano
i contatti avviati con organizzazioni di categoria in altri Stati
membri per rafforzare la propria compagine e accrescere il proprio
peso in Europa.
La rappresentatività è il biglietto da visita che
la federazione deve poter spendere ogni qualvolta i suoi esperti
si siedano al tavolo delle istituzioni comunitarie. EFESME deve
poter dimostrare di essere l’autorevole portavoce della categoria
e per fare ciò essa deve necessariamente coinvolgere un numero
sempre maggiore di Stati membri.
EFESME agirà comunque immediatamente per accreditare i propri
esperti a tutti i comitati e gruppi di lavoro incaricati di codificare
le regole che disciplinano l’attività di tutte le aziende
ascensoristiche in Europa.
Sede
Oggi la sede di EFESME é situata nel cuore del quartiere
comunitario di Bruxelles, il centro della attività dell’Unione
Europea e degli organismi ad essa collegati. Nello suo stesso edificio
hanno sede UEAPME, la grande confederazione degli artigiani e della
piccola e media imprese europea, Normapme, l’organizzazione
che rappresenta le PMI nel processo di normalizzazione europea,
e la stessa EBC, la confederazione europea delle PMI della costruzione.
Questa prossimità con le grandi organizzazioni che da tempo
difendono gli interessi delle PMI a 360° innanzi le istituzioni
comunitarie offre ulteriori garanzie e vantaggi nello svolgimento
del lavoro che le é stato delegato dalle organizzazioni membro.
Cariche EFESME
Cda Efesme (Federazione europea delle pmi ascensoristiche)
Il Consiglio di amministrazione di Efesme – European Federation
for
Elevator Small and Medium Enterprises è così composto:
Presidente -Jean Claude Georges
Associazione ANPA – Francia
Vice Presidente - Massimo Bezzi
Associazione ANACAM - Italia
Tesoriere - Paul Marien
Associazione Fai – Belgio |