ANACAM MAGAZINE - n.1 gennaio | marzo 2021
36 L’ INTERVISTA d i T i t t i L o Pa pa La certificazione è un investimento, un percorso continuo di miglioramento dei processi aziendali che consente di riuscire a garantire prodotti e servizi di qualità. Non è legata alle di- mensioni dell’azienda, ma piuttosto a una questione culturale. Quali sono i vantaggi e le eventuali difficoltà nel raggiun- gere e nel mantenere le certificazioni? Le difficoltà sono soprattutto nella fase inziale. Mettere “or- dine” nei processi aziendali richiede uno sforzo notevole perché è necessario analizzare l’ambiente in cui si opera, ri- conoscendone punti di forza e di debolezza, e instaurare una routine. La certificazione non riguarda solo il sistema azienda o il prodotto/servizioma anche il personale. Non è importan- te quanti collaboratori siano coinvolti, ma quello che fanno e come lo fanno. Sono tutti parte di uno stesso ingranaggio. Standardizzare ogni passaggio fa sì che questo ingranaggio funzioni perfettamente, che ognuno sappia esattamente cosa fare e lo faccia bene. Che si tratti di progettazione e installa- zione di impianti nuovi o del servizio di manutenzione, la so- stanza non cambia. La certificazione è un processo di qualifi- cazione che di fatto non ha mai fine. Raggiunto un obiettivo, ne compare un altro all’orizzonte. Ma è anche un biglietto da visita, un’attestazione dell’impegno nella ricerca continua del miglioramento che rende l’azienda più credibile sul mercato. Quanto costa la disorganizzazione a un’azienda? Molte aziende pensano di non aver bisogno di ripensare alla propria organizzazione o ritengono l’investimento troppo oneroso. In realtà, la disorganizzazione costa molto di più di una certificazione anche se non vi è consapevolezza perché si tratta di costi occulti, nascosti. Per esempio, in un’azienda disorganizzata non si può misurare la produttività dei dipen- denti. Spesso si va avanti a intuito, a “sentimento”: l’attività può risultare scoordinata e imprecisa, si sprecano risorse, si perde tempo e si rischia di non riuscire a soddisfare le richie- ste del cliente. La disorganizzazione, inoltre, non permette di controllare i costi aziendali e individuare le aree di inefficien- za. Ha in programma una ulteriore certificazione? Ognuno conosce le potenzialità e i limiti della propria azien- da. La Pagliari Srl è una piccola azienda molto radicata sul territorio. Abbiamo scelto le certificazioni sulla base delle caratteristiche e degli obiettivi aziendali. Bisogna essere orga- nizzati ma anche realisti. È stato possibile rinnovare la certificazione in tempo di pandemia? Grazie alla tecnologia, un ispettore ha esaminato da remoto la documentazione e monitorato tutti i processi che non richie- devano una verifica in presenza. La verifica in cantiere sarà condotta non appena la situazione lo consentirà. Tutto questo a dimostrazione del fatto che nemmeno una pandemia può minare gli automatismi che si creano con la certificazione. process that guarantees quality products and services. It is not linked to the size of the company, but rather to a cultural issue. What are the advantages and possible hurdles in achiev- ing and maintaining certifications? The complications are mainly in the initial phase. Creating “order” in the business processes requires considerable ef- fort because the environment in which one operates must be analysed, as to recognize its strengths and weaknesses, and establish a routine. The certification does not only concern the company or the product / service but also the personnel. The number of involved employees is not im- portant, but what the employees do and how they do it, is. They are all part of the same cog. Standardizing each step makes the mechanism work like clockwork, so that everyone involved knows exactly what to do and does it well. Whether it is the design and installation of new sys- tems, or maintenance, the matter does not change. Certi- fication is an endless upgrading process. As soon as a goal has been reached, another appears on the horizon. But a certification is also a business card, a proof of commitment to an unceasing search for improvement that makes the company more credible on the market. What are the costs of disorganization for a company? Many companies think that they do not need to rethink their organization, others consider the investment too ex- pensive. Actually disorganization costs much more than certification, but due to the hidden costs, companies are not aware of this. For instance, employee productivity cannot be measured in a disorganized company. In these cases, managers resort to intuition, or “gut feeling”: as a result activity may be uncoordinated and inaccurate, re- sources are wasted and so is time, with the looming risk of not being able to meet customer requests. Furthermore, disorganization does not allow to control company costs and identify areas of inefficiency. Are you planning further certification? Everyone knows the potential and limits of their company. Pagliari Srl is a small company deeply rooted in the ter- ritory. We have chosen the certifications on the basis of company characteristics and objectives. We need to be or- ganized but also realistic. Was renewing the certification possible during the pan- demic? Thanks to technology, an inspector remotely reviewed the documentation and monitored all processes that did not require an on-the-spot check. The on-site verification will be carried out as soon as the situation allows for it. This is the ultimate proof that not even a pandemic can under- mine the benefits of certification s.
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