ANACAM MAGAZINE - n. 1 gen | mar 2022

45 di manovra. Nello specifico, tra i vari punti, viene infatti richiesto che in caso di interventi sul quadro o sulla macchina, l’argano deve essere portato a un livello di sicurezza minimo. Qualora non presente, deve pertanto essere installato un freno a doppio effetto, ossia costruito in modo che ogni suo componente meccanico sia presente in due esemplari indipendenti fra loro. Rimane quindi esclusa la bobina, che può essere anche singola, ma non i nuclei dell’elettromagnete che sono invece considerati parte meccanica. Questo per far sì che se anche dovesse esserci un malfunzionamento su una delle ganasce (o altro elemento frenante) l’altra possa continuare ad esercitare un’azione frenante sul tamburo, sufficiente a rallentare la corsa della cabina. Inoltre, in presenza di inverter e senza un dispositivo contro i movimenti incontrollati, la norma rende necessario provvedere all’arresto dell’impianto qualora le ganasce non si aprano durante la fase di partenza. Una delle soluzioni possibili per soddisfare questo requisito è l’installazione di contatti che controllino la posizione delle ganasce e in particolare l’avvenuta apertura. Per venire incontro alle numerose richieste di ammodernamenti dei clienti che non vogliono sostituire l’intero argano, gli operatori del settore stanno mettendo in campo la propria esperienza e conoscenza delle macchine delle marche più diffuse per sviluppare il più possibile dei kit di adeguamento freni che garantiscano la conformità alle nuove UNI 10411. Si tratta di kit che vanno a rimpiazzare il vecchio sistema frenante e che, studiati appositamente per la macchina di applicazione, non richiedono modifiche invasive da apportare. Includono un nuovo elettromagnete, staffe di interfaccia per il fissaggio, gli accessori necessari in funzione del tipo di argano e i contatti per il controllo della posizione delle ganasce. Sono già disponibili dei kit per alcuni dei modelli di argano più diffusi come FIAM 3N, FIAM 27, Volpi VS30, Volpi VS40, VolpiVS50, Volpi VR65, OTIS 10ATL, Bassetti A300 e Falconi M4, ma nuove tipologie sono in fase di studio per andare a coprire una gamma sempre più grande di marche e modelli. required that in case of interventions on the switchboard or on the machine, the winch must be brought to a minimum safety level. A double-acting brake must therefore be installed, i.e. built in such a way that each of its mechanical components is present in two independent units. The coil can also be single, but not the electromagnet cores which are instead considered a mechanical part. This is to ensure that even if there should be a malfunction on one of the braking elements, the duplicate can continue to exert a braking action sufficient to slow down the car. Furthermore, in the case of inverter without an uncontrolled movements device, the standard makes it necessary to stop the system if the brake shoe does not open during the starting phase. One of the possible solutions to meet this requirement is the installation of contacts that control the position of the shoes and in particular their opening. To meet the numerous modernization requests of customers who do not want to replace the entire winch, the operators in the sector are putting their experience and knowledge of the machines of the most popular brands in the field to develop as much as possible the brake adaptation kits that guarantee compliance with the new UNI 10411. These are kits which replace the old braking system and which, specially designed for the application machine, do not require invasive modifications to be made. They include a new electromagnet, interface brackets for fixing, the necessary accessories according to the type of winch and contacts for controlling the position of the shoes. Kits are already available for some of the most popular winch models such as FIAM 3N, FIAM 27, Volpi VS30, Volpi VS40, VolpiVS50, Volpi VR65, OTIS 10ATL, Bassetti A300 and Falconi M4, but new types are being studied to cover an ever-growing range of brands and models. Gli operatori del settore stanno mettendo in campo la propria esperienza per sviluppare il più possibile dei Kit di adeguamento freni che garantiscano la conformità alle nuove UNI 10411 The sector operators are using their own experience to develop as many brake adaptation kits as possible to guarantee compliance with the new UNI 10411

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