Ponte del 1 maggio: chiusi in ascensore per 15 ore a Padova

Mancava il telesoccorso.

Sono rimasti intrappolati nell’ascensore del condominio dove abitano per 15 lunghe ore, durante il ponte del primo maggio. È successo a Padova, in piazza dei Frutti. Una coppia di coniugi doveva buttare la spazzatura e portare il cane a spasso. Contavano di stare fuori solo mezz’ora, tanto da lasciare i cellulari a casa; invece sono stati costretti a condividere uno spazio angusto dalle diciannove di lunedì 30 aprile alle nove di martedì 1 maggio quando sono stati tratti in salvo da una squadra dei vigili del fuoco. Nel momento in cui i due coniugi hanno provato a suonare l’allarme, si sono resi conto che questo non era collegato a una centrale di soccorso ma solo al dispositivo sonoro dell’edificio, deserto per il ponte. E pensare che il telesoccorso era tra le misure previste dal provvedimento di adeguamento dei vecchi ascensori, stralciato dal D.P.R. 10 gennaio 2017, n. 23. Se il provvedimento fosse stato adottato, il condominio sarebbe stato obbligato a collegare l’impianto con un centro di soccorso e i due coniugi non avrebbero dovuto aspettare che il dipendente di un ufficio, il mattino successivo, decidesse di passare a recuperare dei documenti e desse l’allarme. I soccorsi sarebbero stati tempestivi perché il telesoccorso, dove attivo, è in funzione H24. Anche durante i ponti.

Leggi articolo su Mattino Padova

Leggi articolo su Polesine 24

Leggi articolo su Il Gazzettino

Leggi articolo su laprimapagina.it

Guarda il servizio di Studioaperto

0
0
0
s2smodern

Utilizzando questo sito web, acconsenti all'uso dei cookie. Leggi la nostra politica sui cookie.