Assago, il marito morì sotto un montacarichi nel 2010. La moglie perde la causa civile e deve risarcire le controparti

Nel novembre del 2010, ad Assago, insieme a due dipendenti provò a caricare su un montacarichi l’armadio di un server del peso di un quintale. Il montacarichi, che sarebbe poi risultato privo della verifica biennale obbligatoria, precipitò uccidendo l’uomo e ferendo gli altri due. Il caso fu archiviato in sede penale nel 2012 perché una perizia riconduceva all’uomo rimasto ucciso la responsabilità dell’incidente. La moglie, nel 2014, intentò una causa civile contro committenti e manutentori . La X Sezione civile di Milano ha rigettato la richiesta di risarcimento della donna condannandola anzi a pagare le spese legali, per complessivi quasi 200 mila euro, alle parti citate in giudizio e alle loro assicurazioni. Ora la moglie propone appello.

Milano Corriere.it

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