In Sardegna gara di solidarietà per regalare un ascensore a un ragazzo tetraplegico

Potrà finalmente uscire di casa un ragazzo tetraplegico di 20 anni, “prigioniero” al secondo piano di uno stabile di Bosa, in Sardegna, dove abita con la famiglia. A mano a mano che il ragazzo è cresciuto, è diventato sempre più difficile portarlo fuori. Grazie all’associazione Bosa Rock, è stata avviata una raccolta fondi direttamente su Facebook e tutti i cittadini del paese del Nuorese si sono mobilitati per raccogliere i fondi necessari per acquistare un ascensore. Per fino i bambini delle scuole del territorio hanno contribuito organizzando una giornata dedicata allo sport. Quando mancava poco al raggiungimento della cifra necessaria e sembrava che tutto fosse fermo, è arrivata una donazione anonima. Ora Antonio potrà riprendere a uscire di casa. Grazie al grande cuore dei cittadini di Bosa.

Repubblica.it

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