Andalusia, ascensorista muore schiacciato. Il sindacato scende in piazza

Un ascensorista è morto l’8 novembre scorso mentre stava effettuando lavori di manutenzione e riparazione in un edificio della calle Rico a Huelva, in Andalusia. Dopo una telefonata di un cittadino al servizio di emergenza 112, si è attivata la macchina dei soccorsi. Sono giunti sul posto gli agenti della polizia locale e della polizia nazionale, i vigili del fuoco e i servizi sanitari. Quando i vigili del fuoco sono finalmente riusciti a raggiungere l’ascensorista e a estrarre il corpo, il personale medico ha tentato di rianimarlo per venti minuti. Alla fine ha dovuto certificarne il decesso. I sanitari hanno poi prestato soccorso al collega della vittima, in preda a un attacco d’ansia.
Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo si trovava sul tetto della cabina quando l’ascensore, per motivi ancora sconosciuti, ha cominciato a muoversi verso l’alto. Il tecnico si è trovato così senza spazio a disposizione ed è morto per asfissia, ha spiegato il segretario dell’UGT di Huelva Sebastián Donaire. Probabilmente si tratta di un ascensore con testata ridotta e quindi il tecnico non ha avuto modo di appiattirsi sul tetto della cabina per salvarsi, mancando gli spazi di sicurezza.
Il sindacato UGT di Huelva il giorno dopo l’incidente, ha organizzato una manifestazione per protestare contro quello che è stato l’undicesimo incidente mortale sul lavoro di quest’anno a Huelva.

Abc Sevilla

huelvaya.es

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