Iva e ascensori: il punto in un articolo di Anacam

Quali sono le aliquote Iva applicabili nel settore degli ascensori?

Lo spiega dettagliatamente, in un articolo pubblicato martedì 30 luglio in forma ridotta su Il Sole 24 Ore e in modo integrale su quotidianocondominio.ilsole24ore.com, il responsabile della sede nazionale Anacam Luca Incoronato entrando nel merito della risposta che l’Agenzia delle Entrate ha fornito sull’argomento in seguito a un’istanza di consulenza giuridica presentata il 12 febbraio scorso dall’Associazione. Come spiega Incoronato nell’articolo, i dubbi riguardavano l’aliquota Iva da applicare all’installazione di ascensori. Alcuni operatori, di fatto, applicavano l’aliquota del 4 per cento poiché l’ascensore garantisce la piena accessibilità agli edifici (legge n. 13/89 “Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati”), altri invece quella mista del 10/22 per cento in virtù di un’altra misura agevolata prevista dalla legge n. 488 del 1999 che favorisce, con aliquota Iva del 10 per cento, gli interventi di restauro conservativo, di manutenzione ordinaria e di manutenzione straordinaria eseguiti in edifici a prevalente destinazione abitativa. Nell’istanza, Anacam ha richiesto chiarimenti relativi anche alle aliquote Iva applicabili per tutte le altre operazioni collegate a manutenzione, verifica e gestione degli ascensori negli edifici abitativi. L’interpretazione dell’AdE, che è disponibile sul sito dell’Agenzia e nella Sezione Circolari di anacam.it, si discosta dalla quella fornita da Anacam solo per quanto riguarda i servizi di reperibilità dei manutentori nelle ore festive e notturne, per gli interventi di soccorso sugli impianti bloccati, nonché il servizio di gestione delle sim card per il collegamento telefonico dei dispositivi di telesoccorso installati negli impianti. Anacam riteneva, infatti, che anche tali servizi fossero soggetti all’aliquota Iva agevolata al 10 per cento mentre per l’Agenzia delle Entrate si tratta di servizi non riconducibili a prestazioni di manutenzione obbligatoria e dunque, come ha spiegato Incoronato nell’articolo, soggetti a un’aliquota del 22 per cento. Un consiglio agli amministratori di condominio chiude l’articolo di Incoronato: occorrerà fare attenzione perché la ritenuta d’acconto del 4 per cento va applicata solo sugli importi soggetti ad aliquota agevolata mentre per quelli soggetti ad aliquota ordinaria del 22 per cento la ritenuta d’acconto non dovrà essere applicata non trattandosi di prestazioni di manutenzione.

quotidianocondominio.ilsole24ore.com

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