Tragedia a Roma: portiere intrappolato in cabina, muore cadendo nella tromba dell’ascensore

Incidente mortale mercoledì 27 novembre a Roma. Un uomo, portiere in un palazzo in piazza SS. Apostoli a Roma, è caduto nel vano dell’ascensore morendo sul colpo. Secondo alcune informazioni acquisite da Anacam, diversamente da quanto ricostruito dalla stampa, l’uomo era in cabina quando l’ascensore si è fermato in prossimità della parte superiore della porta di un piano. Il portiere avrebbe aperto le antine del vecchio ascensore riuscendo poi ad aprire la porta di piano agendo sulla serratura collocata proprio nella parte superiore della stessa. Avrebbe quindi tentato di tirarsi fuori da solo ma è precipitato cadendo sotto la cabina. L’ascensore è un vecchio impianto con una fossa ridotta di 30 centimetri che non consente un grembiule troppo lungo per cui di fatto, sotto la cabina, vi era spazio sufficiente per cadere. Nulla hanno potuto i vigili del fuoco e gli operatori del 118. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia del Commissariato Trevi. Anacam, nell’esprimere il cordoglio alla famiglia dell’uomo deceduto, ribadisce l’invito agli utenti a non cercare mai di liberarsi da soli in caso di intrappolamento ma di attendere sempre l’arrivo di personale specializzato o dei soccorsi.

L’ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. (Vedi punto 4)

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