Catania, gara d’appalto per la manutenzione di immobili e impianti: era sufficiente l’abilitazione.

La precisazione dopo la richiesta di Anacam.

Grazie ad Anacam si è fatta chiarezza. Era sufficiente il possesso del certificato di abilitazione alla manutenzione per partecipare alla gara a procedura aperta del Comune di Catania per l’affidamento dei servizi di manutenzione di immobili e impianti di Amministrazioni/Enti non sanitari. La precisazione è arrivata dal responsabile del procedimento in seguito ad una richiesta di chiarimento di Anacam. Più precisamente al paragrafo C.1.2 del capitolato tecnico della gara si stabiliva che il personale addetto alle manutenzioni periodiche “dovrà inderogabilmente appartenere a ditte autorizzate dal costruttore degli impianti, dei componenti e delle attrezzature alla manutenzione e dovrà prestare la sua opera esclusivamente su impianti, componenti ed attrezzature per i quali è stato espressamente autorizzato, pena la sua immediata sostituzione da parte del Responsabile del Procedimento e/o del DEC e/o del Referente Tecnico”. Anacam, dietro segnalazione di alcuni associati, ha richiamato l’attenzione dell’Ente sul fatto che tale “richiesta” appariva in contrasto con le disposizioni di legge che disciplinano la manutenzione degli ascensori e determinava una “impropria limitazione della concorrenza tra imprese”. Il personale abilitato, infatti, è autorizzato a eseguire la manutenzione su qualsiasi impianto in esercizio a prescindere da chi lo abbia costruito. Inoltre, l’installatore, che pure opera nel mercato dei servizi di manutenzione, potrebbe non avere alcun interesse nel rilasciare una formale autorizzazione a eseguire la manutenzione su un impianto da lui installato a un concorrente. Dal 2° Dipartimento Gestione Tecnica-5° Servizio Appalti del Comune di Catania, fanno sapere che il punto in questione del capitolato tecnico, “con particolare riferimento alla gestione degli impianti tecnologici “c.3 ascensori”, è rivolta a garantire le Amministrazioni Contraenti sulla abilitazione del personale incaricato della loro manutenzione periodica e l’autorizzazione del costruttore è da ritenersi acquisita col possesso dello specifico certificato di abilitazione ex art. 15 c. 1 del D.P.R. n. 162/99 da parte del manutentore, fatte salve particolari fattispecie di impianti realizzati ad hoc dal costruttore”. Non è stata accolta, invece, la richiesta di Anacam di prolungamento del termine per la presentazione delle offerte fissata al 10 aprile.

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