Pubblicata da UNI la Specifica Tecnica sul controllo delle funi metalliche

Circa 10 mesi fa scrivevamo che il GL15 della Commissione Ascensori dell’UNI aveva concluso il lavoro di redazione della prima bozza della Specifica Tecnica relativa al controllo delle funi metalliche (tradizionali).

Completato l’iter di approvazione del documento, l’UNI lo ha pubblicato ieri, 18 marzo 2021, come UNI/TS 11807.

Ricordiamo che la Specifica Tecnica (ST) nasce dalla collaborazione di due Commissioni dell’UNI: la Commissione Ascensori e la Commissione Prove Non Distruttive.

Brevemente, la ST stabilisce i requisiti per la verifica e i criteri di scarto di funi contenenti o realizzate con materiale ferromagnetico non rivestito, installate su ascensori, piattaforme elevatrici e montacarichi. Fornisce inoltre informazioni generali per l’uso e la manutenzione delle predette funi, informazioni che sono riportate nell’Appendice B (informativa).

I tipi di deterioramento ed i relativi metodi di valutazione indicati nella Specifica Tecnica sono i seguenti: 

- rottura dei fili, rottura completa di uno o più trefoli, corrosione (esterna e interna), fretting fatigue, deformazione, danneggiamento meccanico, danneggiamento da calore; per questi il metodo di valutazione è l’esame visivo eventualmente (non è obbligatorio ma facoltativo) integrato dalla prova magneto-induttiva; 

- riduzione del diametro della fune, per valutare il quale la ST propone la misurazione.

Per tutti e tre i metodi di valutazione (esame visivo, prova magneto-induttiva, facoltativa, e misurazione) la ST fornisce dettagliate informazioni. In particolare, per l’esame visivo vengono fornite indicazioni relative al livello di illuminazione, alle modalità per condurre l’esame visivo locale e l’esame visivo generale.

Il testo della ST è completato da tre interessanti Appendici. 

L’Appendice A (normativa) – Prova magneto-induttiva, dove vengono fornite indicazioni su come svolgere, nel caso si optasse di eseguirla, la prova magneto-induttiva che è utilizzata, vale la pena ricordarlo, come ausilio alla valutazione complessiva dello stato delle funi in servizio; la prova “integra l’esame visivo essendo in grado di fornire utili informazioni anche sulla condizione interna della fune”.

L’Appendice B (informativa) – Informazioni generali per l'uso e la manutenzione, dove vengono fornite indicazioni sulla corretta posa in opera e manutenzione delle funi.

L’Appendice C (informativa) – Conoscenze del personale che effettua la verifica delle funi, dove vengono riassunti gli argomenti che il personale che effettua la verifica delle funi dovrebbe conoscere.

Nei prossimi giorni verrà comunicata la data del seminario on line che Anacam organizzerà per illustrare la nuova ST.

Norma UNI

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