ANACAM MAGAZINE - n.3 luglio | settembre 2020

17 N egativo l’impatto del covid-19 anche sul comparto immobiliare e delle costruzioni. Nel primo trimestre del 2020, secondo l’Agenzia delle Entrate, si registra una riduzione di oltre il 15% delle transazioni immobiliari nel settore residenziale, soprattutto per la limitata possibilità di stipulare i rogiti a marzo. Dalla seconda metà di maggio si segnala una ripresa del mercato, anche per via degli interessi sui mutui sempre molto bassi. Dal Report Gabetti-Patrigest emergono intanto nuovi trend: la necessità di uno spazio per il lavoro da casa e di uno spazio esterno ancora più percepi- to come vitale; il maggiore utilizzo/acquisto di seconde case grazie al ricorso allo smart working e alla nuova propensio- ne alla villeggiatura in una propria abitazione. Lo sviluppo dell’edilizia residenziale sarà ancora guidato dagli investi- menti nel mercato delle ristrutturazioni, soprattutto in virtù dell’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus al 110% e alla possibilità di trasformare tutte le detrazioni Irpef, anche quelle per le normali ristrutturazioni, in credito d’imposta cedibile a terzi. In Italia ci sono circa 12 milioni di immobili, di cui il 57% costruito prima del 1971. Si stimano circa 2 mi- lioni di immobili in stato conservativo pessimo o mediocre e circa 10 milioni in classe energetica G: il mercato della ri- qualificazione edilizia residenziale appare quindi molto pro- mettente. Gli interventi di ristrutturazione completa, trainati dagli incentivi, comporteranno, in molti casi, l’installazione di ascensori. Secondo l’ultimo censimento Istat, nel 2011 vi erano circa 10 milioni di immobili residenziali con almeno due piani fuori terra, di cui solo 463 mila dotati di ascenso- ri. Degli immobili con 4 o più piani fuori terra, solo il 31% era provvisto di ascensori. La possibilità di installare oggi l’ascensore con una riduzione di quasi il 50%della spesa a ca- rico del beneficiario dovrebbe offrire una spinta formidabile al miglioramento dell’accessibilità del patrimonio immobi- liare residenziale. t he real estate and construction sector were also negatively impacted by the covid-19 pande- mic. According to the Revenue Agency, in the first quarter of 2020 real estate transactions in the residen- tial sector experienced a reduction of over 15%, espe- cially due to the limited possibility of signing contracts in March. The recovery in the market witnessed starting from mid-May was also due to interest rates on mort- gages that are always very low. Meanwhile, new trends emerge from the Gabetti-Patrigest Report: the need for a working space at home and an outdoor environment are perceived as vital; the greater use / purchase of second homes due to smart working and the new trend to va- cation in one’s own home. The growth of the residential construction market will still be driven by investments, especially by virtue of the increase of Ecobonus deduc- tions to 110% and the possibility of transforming into tax transferable credit all personal income tax deductions, including those for normal renovations. In Italy there are about 12 million properties, of which 57% were built before 1971. Approximately 2 million properties are esti- mated to be in a poor or mediocre state of conservation and about 10 million in energy class G: the residential building renovation market therefore appears very pro- mising. The complete restructuring interventions, driven by incentives, will in many cases involve the installation of lifts. According to the latest Istat census, in 2011 the- re were about 10 million residential properties with at least two floors above ground, of which only 463,000 we- re equipped with lifts. Of the buildings with 4 or more floors above ground, only 31% had lifts. Currently, in- stalling an lift with an almost 50% cost reduction should offer a great boost to improving the accessibility of resi- dential real estate.

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