ANACAM MAGAZINE - n.1 gennaio | marzo 2021
La China Academy of Launch Vehicle Technology, una sottodivisione del principale fornitore del programma spaziale cinese, vorrebbe costruire un ascensore entro il 2045, ma non ha ancora reso pubblici i dettagli del proget- to. La NASA, dal canto suo, ha finanziato la ricerca sugli ascensori spaziali, ma non si è mai impegnata nella loro realizzazione. Anche JAXA, l’Agenzia spaziale giappo- nese ha lanciato una versione in miniatura di ascensore spaziale nel settembre del 2018 per capire come avrebbe reagito all’ambiente spaziale: è lungo appena 10 metri ed ha due satelliti cubici di 10 centimetri per lato, posti alle due estremità del cavo, dove una piccola scatola motoriz- zata si muoverà avanti e indietro. A tal proposito è interessante quanto pubblicato dai ri- cercatori Zephyr Penoyre ed Emily Sanford su arXiv, un archivio di articoli scientifici accessibili via Internet. Il loro progetto si chiama Spaceline e teorizza un ascenso- re spaziale in grado di arrivare sulla Luna agganciato ad un cavo. I ricercatori immaginano che, in un futuro pros- simo, l’uomo possa utilizzare l’ascensore cosmico come cavo per telescopi orbitali, centri di ricerca e altre strut- ture in grado di arrivare al punto di Lagrange, punto in cui la Luna e la Terra esercitano una forza gravitazionale uguale ma opposta. L’ascensore spaziale potrebbe rivoluzionare il rapporto dell’umanità con lo spazio. Una delle sfide più significative nel volo spaziale oggi è il prezzo proibitivo, ma i ricercato- ri non rinunceranno all’idea. a subdivision of the main supplier of the Chinese space program, aims to build an elevator by 2045, but hasn’t revealed the details of the project to the public yet. While NASA, has funded research on space elevators, but has never committed to their construction. JAXA, the Japanese Space Agency also launched a miniature version of the space elevator in September 2018 to observe its reaction to space environment: it is just 10 meters long and has two 10-centimetre lateral cubic satellites, at two o’clock position at the end of the cable, where a small motorized box will move back and forth. In this regard, researchers Zephyr Penoyre and Emily Sanford published interesting articles on arXiv, an on- line archive of scientific articles. Their project is called Spaceline and theorizes a space elevator able to reach the Moon harnessed to a cable. The researchers imagine that, in the near future, man could use the cosmic elevator for orbital telescopes, research centers and other structures capable of arriving at the Lagrange point, where the Moon and the Earth exert an equal but opposite gravitational force. The space elevator could revolutionize humanity’s relationship with space. One of the most significant challenges in space flight today is the unaffordable cost, but researchers won’t give up on the idea. La parte più delicata dello sviluppo di un ascensore spaziale è trovare il materiale giusto per il cavo The trickiest part of developing a space elevator is finding the right material for the cable 45
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