ANACAM MAGAZINE - n.1 gennaio | marzo 2021

ATTUAL ITà D I L u c a I n c o r o n at o Le spese sostenute per lavori sugli ascensori condominiali beneficia- no da oltre 20 anni della detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 16-bis del Te- sto unico delle imposte sui redditi (d.P.R. 917/86), oggi pari al 50% per una spesa massima di 96.000 euro. Come noto, il decreto Rilancio (D.L. 34/2020) ha introdotto la possibili- tà per i beneficiari della detrazione di optare per la sua trasformazione in credito d’imposta cedibile a ter- zi, anche all’appaltatore che esegue i lavori tramite lo “sconto in fattura”. Vediamo quali sono le condizioni che consentono ai condomini di usufru- ire della cessione del credito, anche tramite sconto in fattura, per i lavori riguardanti gli ascensori. Soggetti beneficiari Possono optare per lo sconto in fat- tura i condòmini che abbiano diritto alla detrazione Irpef per il recupero del patrimonio edilizio (proprietari, usufruttuari, etc.) in un condominio a prevalente destinazione abitativa, cioè che sia adibito ad abitazione per oltre il 50% della sua superficie co- perta. Possono usufruire della cessio- ne del credito/sconto in fattura anche i condòmini incapienti. Non possono beneficiare della cessione del credito/ sconto in fattura i condòmini che non sono soggetti all’Irpef. Spese ammissibili Possono beneficiare della cessione del credito/sconto in fattura tutte le spese di manutenzione ordinaria e straor- dinaria riferite agli ascensori, secon- do l’accezione del Testo unico dell’e- dilizia (d.P.R. 380/01): cioè, in sintesi, sia gli interventi di riparazione/sosti- tuzione componenti/modernizzazio- ne/rifacimento di impianti esistenti sia gli interventi di installazione di nuovi impianti. Sono esclusi dal be- neficio della cessione del credito/ sconto in fattura gli interventi fina- lizzati alla eliminazione delle barrie- re architettoniche; tuttavia, essendo tali interventi – quando interessano impianti di sollevamento (ascensori, piattaforme elevatrici, servoscala) – qualificabili anche come interventi di manutenzione ordinaria o straor- dinaria, possono beneficiarne se così identificati e qualificati. Procedura per l’otteni- mento dello “sconto in fattura” Se il condominio chiede all’impresa di ascensori di praticare lo sconto in fattura per spese relative agli ascenso- ri condominiali, e l’impresa accetta, occorre eseguire alcune operazioni sintetizzate nei punti seguenti: a) convocazione dell’assemblea con- dominiale per l’approvazione sia del preventivo lavori proposto dall’im- presa che accetta di praticare lo sconto in fattura, sia della decisione di cedere il credito all’impresa che pratica lo sconto (anche se il singolo condòmino mantiene sempre il dirit- to soggettivo di disporre liberamente della sua detrazione/credito), con de- lega all’amministratore di compiere tutti gli atti necessari; b) raccolta delle dichiarazioni/auto- certificazioni dei singoli condòmini che dichiarano di essere titolari del diritto alla detrazione e si impegna- no a cedere irrevocabilmente il pro- prio credito all’impresa che concede lo sconto, e a non disporne in altro modo; c) calcolo da parte dell’amministrato- re del credito ceduto dai singoli con- domini, sulla base delle dichiarazioni raccolte, e comunicazione all’impresa di ascensori del credito complessivo che le verrà ceduto a fronte della con- cessione dello sconto in fattura; d) emissione da parte dell’impresa della fattura con indicazione dello sconto praticato, pari all’importo co- municato dall’amministratore; e) pagamento da parte dell’ammini- stratore, mediante bonifico parlante, della quota di corrispettivo da rico- noscere all’impresa, al netto del valo- re dello sconto; f) compilazione e invio in modalità telematica, all’Agenzia delle entrate, della “Comunicazione dell’opzione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica”. Nella comunicazione occorre indica- re i dati catastali e il codice fiscale del condominio, il codice fiscale dell’am- ministratore, l’importo dei lavori e la tipologia di bonus edilizio applicabi- le (recupero patrimonio edilizio), la partita iva dell’impresa che pratica lo sconto, l’elenco dei codici fiscali dei singoli condomini che hanno ac- cettato di cedere il credito d’imposta all’impresa e la spesa rispettiva- ilpuntodellasituazionetrabonusristrutturazioneedilizia50%esuperbonus110% Ascensori condominiali e cessione del credito 46

RkJQdWJsaXNoZXIy NDUyNTU=