ANACAM MAGAZINE - n.3 luglio | settembre 2021
253 La porta a soffietto nasce - da infor- mazioni raccolte - circa a metà degli anni Settanta, come naturale evolu- zione per l’automazione dei vecchi impianti con antine manuali di cabi- na. È sinonimo di adattabilità e flessi- bilità perché grazie a ingombri estre- mamente ridotti rappresenta la solu- zione ideale per spazi molto piccoli e stretti con un design sempre più ac- cattivante e di qualità che rende “stan- dard” anche il fuori standard. Sempre abbinata alla porta di piano a batten- te, è utilizzata sia per modernizzare ascensori esistenti con porte manuali di cabina a battente che per realizzare impianti nuovi con vani molto ridotti in edifici preesistenti. Questo anche perché la normativa in materia di abbattimento delle barriere architet- toniche richiede l’automazione della porta di cabina. Il mercato continua a richiedere, anche se molto raramen- te, porte a soffietto manuali general- mente destinate a impianti vecchi o a piattaforme elevatrici. Altamente personalizzabile, la porta a soffietto è disponibile sia con antine cieche che con finestratura grande o piccola in varie finiture per un inserimento ar- monioso nell’ambiente circostante e per soddisfare sempre più le richieste del mercato. Sono disponibili antine in acciaio, metallo, lamiera plastifi- cata verniciate RAL e vetri di sicu- rezza in versione trasparente, fumé, satinato, bianco latte o colorato. Negli ultimi anni, proprio perché la porta a soffietto è utilizzata in spazi molto ri- stretti, le preferenze del consumatore vanno in direzione delle ante in cri- stallo che conferiscono più lumino- sità e ampiezza alla cabina stessa. La porta a soffietto, come accade per le altre porte, ha avuto un’evoluzione in linea con le normative e le certifica- zioni in vigore in termini di sicurezza e di performance. Negli ultimi anni, in particolare, si è assistito al trasferi- mento sulle porte a soffietto di tutta la tecnologia in uso sulle porte automa- tiche per soddisfare anche i requisiti di efficienza energetica e di massima vita utile richiesti dal mercato. Nelle ultime versioni sono state inserite le schede elettroniche per la regolazione della velocità di apertura e di chiusura delle antine e, in conformità alle EN 81-20/50, sono stati introdotti tutti gli accorgimenti tecnici atti a soddi- sfare le performance di sicurezza dei passeggeri che la nuova normativa ri- chiede. Insieme a molti pregi anche qualche difetto. Il limite maggiore della porta a soffietto è naturalmente che in fase di apertura occupa dello spazio all’interno della cabina, anche se l’ingombro in sé è molto ridotto. Offre però il grande vantaggio, a dif- ferenza delle porte automatiche, di non andare oltre lo spazio limite della cabina e quindi di poter essere instal- lata in vani molto piccoli garantendo il maggior passaggio libero possibile. L’operatore di cabina è solitamente posizionato sul tetto di cabina e gra- zie alle sue dimensioni contenute si presta all’installazione anche su im- pianti con testata ridotta. Per ridurre totalmente gli spazi in testata o per esigenze architettoniche specifiche, l’operatore può essere collocato an- che sotto la cabina. Non avendo un accoppiamento per il trascinamento delle porte di piano - come succede per le porte automatiche telesco- piche - l’installazione è abbastanza semplice. L’unica accortezza da adot- tare è quella di verificare il corretto abbinamento fra le serrature delle porte a battente di piano e il sistema di sblocco per le suddette serrature installato sulla porta a soffietto. Le soluzioni sono diverse, e vanno dalle leve retrattili sulla porta a soffietto, alla sagoma fissa sulla cabina, al pat- tino retrattile elettrificato (con fun- zionamento indipendente rispetto al soffietto) fino alle serrature di piano ad azionamento elettrico che non ri- chiedono nessun accorgimento sulla porta di cabina a soffietto. L’ambito di utilizzo è ristretto, ma la porta a soffietto certamente non è destinata a scomparire se si considerano le ca- ratteristiche del parco immobiliare e ascensoristico italiano. Anzi, vi è un continuo lavoro di approfondimen- to e di sviluppo dei prodotti esisten- ti per migliorarne le prestazioni e le qualità estetiche. S o n o s i n o n i m o d i a d a t t a b i l i t à e f l e s s i b i l i t à , d i s p o n i b i l i i n v a r i e f i n i t u r e p e r u n i n s e r i m e n t o a r m o n i o s o n e l l ’ a m b i e n t e Porte a soffietto, la soluzione ideale per spazi piccoli focus tecnico d i R o b e r t o B e r r u t o
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