35 perché le stesse avranno subito un allungamento. I pesacarico per funi con elettronica integrata risultano ideali per gli impianti a tiro diretto mentre i kit costituiti da sensore e centralina sono concepiti per gli impianti in taglia, sebbene siano utilizzabili anche per quelli 1:1. La scelta in ogni caso dovrebbe ricadere sui modelli a taratura automatica poiché, non richiedendo di collocare alcun carico in cabina, sono più pratici. Occorre però pesare bene anche i pro e i contro delle varie soluzioni. Qualora lo spazio disponibile fosse insufficiente, si dovrebbero utilizzare sensori singoli (un sensore per ogni fune) con centralina separata, i quali essendo molto piccoli di solito possono essere installati senza problemi. Nulla vieta di adottarli come unica soluzione così da non dovere più fare attenzione agli spazi, ma occorre tenere presente che il prezzo cresce in modo direttamente proporzionale al numero delle funi. A proposito di prezzo, i sistemi di controllo del carico molto economici andrebbero considerati per quello che sono, mettendo in conto la possibilità concreta che si starino e causino malfunzionamenti. Ciò farebbe lievitare i costi di manutenzione e l’insoddisfazione dei clienti, tanto da costringere a escluderli o sostituirli con componenti migliori. I pesacarico per arcata sono celle a flessione, di norma collocate su una trave metallica. Richiedono più tempo per l’istallazione, la quale dovrebbe essere suddivisa in tre fasi: studio accurato del posizionamento, preparazione, pulizia e foratura della trave, montaggio del sensore. Più faticosa è anche la taratura, da effettuarsi necessariamente mediante peso conosciuto ossia tramite il posizionamento in cabina di un carico pari ad almeno il 50% della portata (meglio 100%). Tali sensori misurano la deformazione della trave prodotta dal carico in cabina. Il problema è che la trave non ha un’elasticità sufficientemente controllata da garantire la precisione costante della pesata e potrebbe essere soggetta a espansioni e contrazioni al variare della temperatura, che causerebbero problemi. I sensori sotto cabina o tamponi pesacarico sono i più precisi e affidabili. Qualora sia necessario rilevare carichi dell’ordine di poche decine di chili, se installati a regola d’arte, trasformano la cabina in una bilancia elettronica. Non risentono né dell’attrito sulle guide né dell’eventuale catena di compensazione ma, data la relativa complessità d’installazione, vengono normalmente utilizzati in impianti di nuova costruzione. Anche alcuni pesacarico per fune riescono a gestire le variazioni dinamiche e la catena di compensazione grazie al segnale di disattivazione (blocco pesata), ma nessun pesacarico eccetto quello sotto cabina potrà mai annullare l’effetto dell’attrito statico. Perciò è importante assicurarsi che non vi sia un’eccessiva variazione di attrito tra i piani, provvedendo, se necessario, a ridurlo il più possibile. The load-weighers for ropes with integrated electronics are ideal for direct pull systems while the kits consisting of a sensor and control unit are designed for volume lifts, although they can also be used for 1: 1 systems. In any case, automatic calibration is always preferred because no car load is required and is therefore more practical. However, the pros and cons of the various options must also be considered. If the available space is insufficient, single sensors (one sensor for each rope) with separate control unit should be used, being very small it can be easily installed. They can be adopted as the only solution as to eliminate the issue of space, but the price increases in direct proportion to the number of ropes. Speaking of price, very cheap load control systems should be considered for what they are, taking into account the real possibility that they may cause malfunctions. This would increase maintenance costs and customer dissatisfaction, so much so as to require their replacement. Arch load-weighers are bending cells, usually placed on a metal beam. They require more installation time, which should be divided into three phases: careful analysis of positioning, preparation, cleaning and drilling of the beam, assembly of the sensor. Calibration is also more tiring and requires a known weight, i.e. by placing a load in the cabin of least 50% of the capacity (preferably 100%). These sensors measure the beam deformation produced by the load in the cabin. The problem is that the beam does not have a sufficiently controlled elasticity to ensure constant weighing accuracy and could be subject to expansions and contractions as the temperature varies, which could cause problems. The sensors under the cab or load pads are the most accurate and reliable. If there is the need to detect loads of a few tens, when properly installed, the sensors turn the cabin into an electronic scale. They are not affected by friction on the guides or by any compensation chain but, given the relative complexity of installation, they are normally used in new construction systems. Even certain rope weighers are able to manage the dynamic variations and the compensation chain thanks to the deactivation signal (weighing block), but no load weigher except the one under the cabin will ever cancel the effect of static friction. Therefore it is important to ensure that there is no excessive variation in friction between the f loors, so it must be reduced as much as possible.
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