attual ità d i G a e ta n o Mu l o n i a * Viviamo un momento di profonde crisi economiche e politiche. Molti i cambiamenti nelle abitudini dei cittadini soprattutto a causa della pandemia che ha inciso profondamente sui comportamenti di tutti a qualsiasi livello di ceto sociale. Sino a qualche anno addietro il cambiamento era una risposta ad una crisi contingente, oggi i cambiamenti sono continui e dovuti non solo al contagio virale, ma all’allarme energetico a seguito del conflitto armato che coinvolge tutta l’Europa, all’instabilità politica del nostro Paese, alla volubilità del comparto “consumieristico” (perché oggi il consumatore, l’utente, il cliente è, come mai prima, esigente e cambia parere e scelte continuamente determinando un mercato ancora più instabile), all’aumento delle materie prime, al caro bollette. Solo chi si adatta velocemente ai cambiamenti ha la possibilità di vivere finanziariamente e non rimanerne sopraffatto. Chi ha la capacità di leggere il futuro prossimo e prospettare delle soluzioni coerenti con la realtà che lo circonda può predominare sul mercato e vincere la sfida di rimanere attivo e continuare a svolgere la propria attività. La crisi energetica ci ha messi di fronte a una riflessione circa i nostri stili di vita. La verità è che la sostenibilità ambientale non è più una strada facoltativa, ma una scelta necessaria. Anche se questo passaggio richiederà grandi investimenti, a lungo termine consentirà un risparmio energetico, e quindi bollette meno pesanti, oltre che una riduzione delle emissioni di CO2. Il caro bollette darà una spinta alla transizione verso fonti di energia rinnovabili così come il Covid ha accelerato il processo di trasformazione digitale? Lo auspichiamo fortemente, anzi crediamo sia un errore pensare di tamponare il problema immediato senza pensare a soluzioni a lungo termine. Coscienti di tutto ciò anche noi di Anaci abbiamo voluto contribuire, con un nostro apporto, a conferire dei suggerimenti pratici ai nostri utenti, i condomini, in tema di risparmi energetici con la speranza che i comportamenti virtuosi a cui siamo chiamati oggi diventino buone abitudini da osservare anche quando l’attuale crisi sarà superata. A questo scopo Anaci ha realizzato un Vademecum con i consigli su come risparmiare in bolletta. Per quanto riguarda le parti comuni, si suggeriscono questi interventi: 1) riqualificare dal punto di vista termico le pareti degli stabili (cosiddetto cappotto termico). Questo tipo di intervento consente un risparmio sulle dispersioni di calore fino al 35%; 2) realizzare un impianto fotovoltaico condominiale, dove possibile. Questo investimento consente un risparmio del 30-40% sulle bollette. L’energia elettrica autoprodotta può essere utilizzata per diverse utenze comuni quali ascensore, pompe dell’acqua, luci scale, luci esterne, riscaldamento, ecc.; 3) installare una caldaia a condensazione. Si stima che vi sia un risparmio del 15-20% per produrre acqua calda a 80° e si arriva al 20-30% per produrre acqua a 60°. Se poi si abbina una caldaia a condensazione con un impianto radiante a bassa temperatura (che è efficace già a 30-50°) si possono ottenere risparmi anche di oltre il 40%. Alternativa abbinabile eventualmente al fotovoltaico, è l’installazione di una pompa di calore per scaldare l’acqua o l’aria; 4) realizzare un impianto solare termico che, se abbinato a una caldaia a condensazione, consente risparmi del 40-60%. Qualcuno potrebbe obiettare che si tratta di interventi costosi, difficili da attuare in un momento di difficoltà per molte famiglie. È, comunque, possibile fare economia anche realizzando interventi meno impattanti sulle tasche dei condomini ma comunque efficaci come: 1) installare fotocellule per gli impianti crepuscolari di illuminazione dei cortili esterni; 2) installare impianti di illuminazione con rilevamento delle persone per le parti comuni interne (androni scale); 3) monitorare la presenza dell’acqua nelle cisterne delle autoclavi per evitare che i motori delle stesse funzionino a vuoto; 4) contabilizzare il calore per ogni appartamento per consentire a ogni condomino di regolare in base alle proprie esigenze i consumi e ottimizzare la spesa energetica: ogni condomino, in questo modo, pagherà solo la quantità di calore effettivamente consumata e potrà altresì decidere quando e per quanto tempo tenere accesi i riscaldamenti, sempre Anaci ha realizzato un Vademecum di consigli su come risparmiare in bolletta Crisi energetica e condomini: gli interventi peraffrontarlaalmeglio 42
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