13 al 110%; oggi è ridotta al 70% e nel 2025, ultimo anno di applicazione, scenderà al 65%. Per tutte e tre le tipologie di agevolazione, i contribuenti hanno potuto optare in passato per la cessione del credito o per lo sconto in fattura, come modalità di accesso alternativa rispetto alla detrazione dal reddito. Tali modalità alternative oggi non sono più disponibili; neanche per il bonus barriere 75%, dopo l’abrogazione disposta dal decreto-legge n. 39 del 29 marzo 2024. I diversi provvedimenti che hanno abrogato cessione del credito e sconto in fattura per le spese che possono beneficiare delle tre tipologie di detrazione hanno, di volta in volta, stabilito i criteri in base al quale si poteva continuare ad optare per tali alternative al fine di salvaguardare il legittimo affidamento dei contribuenti. Per limitarci allo sconto in fattura/ cessione del credito per il bonus barriere 75%, esso è ancora praticabile per gli interventi seguenti: • per quelli per cui è necessario un titolo abilitativo, solo se la relativa pratica edilizia è stata presentata in Comune prima del 30 marzo 2024 (non è indispensabile aver ricevuto anche il pagamento di un acconto, è sufficiente aver presentato la pratica edilizia); • per quelli in edilizia libera, solo gli interventi i cui lavori siano già iniziati oppure, se i lavori non sono ancora iniziati, quelli per i quali è stato stipulato un accordo vincolante tra le parti in merito all’esecuzione dei lavori e sia stato versato almeno un acconto tramite bonifico parlante prima del 30 marzo 2024. Da considerare, inoltre, che cessione del credito e sconto in fattura per il bonus barriere 75% erano già stati fortemente limitati con l’entrata in vigore del citato decreto-legge n. 212/2023. Per gli interventi avviati dopo il 30 dicembre 2023, lo sconto in fattura è possibile solo per: 1. interventi eseguiti sulle parti comuni di condomini a prevalente destinazione abitativa; 2. interventi eseguiti su singole unità immobiliari da persone fisiche che destinano l’immobile ad abitazione principale e che abbiano un reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro con quoziente familiare, oppure che hanno nel proprio nucleo familiare un invalido accertato ai sensi della legge 104/92. Le associazioni di categoria, la rete tecnica delle professioni e ANACI hanno espresso disappunto e sorpresa per i limiti imposti al bonus barriere architettoniche, così come per l’eliminazione di sconto in fattura e cessione del credito. ANACI ritiene che queste scelte possano avere un impatto negativo sulla vita quotidiana dei cittadini deboli e fragili, rendendo più difficile per loro il mantenimento dell’indipendenza e la partecipazione alla vita sociale. Considerando l’approvazione della nuova Direttiva Europea EPBD, nota anche come Case Green, che è stata adottata nel mese di aprile 2024, il Governo italiano ha espresso la sua contrarietà votando contro. Tuttavia, entro i prossimi ventiquattro mesi sarà necessario trovare delle soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2. La normativa, però, non prevede alcuna misura per garantire la sicurezza dei fabbricati e degli impianti, né per migliorare l’accessibilità degli edifici esistenti a favore di una maggiore vivibilità delle persone con disabilità. Questa norma, a mio avviso, non sembra rispondere pienamente ai principi di democrazia condivisa e di inclusione sociale. ANACI si augura che vengano istituiti dei tavoli di confronto con la filiera delle costruzioni e dell’impiantistica, unitamente alla rete tecnica delle professioni e agli amministratori professionisti in possesso dei requisiti previsti dall’art.71-bis delle D.A. del C.C. e certificati con la norma UNI 10801:2016 (ora aggiornata 2024), per individuare soluzioni condivise per favorire forme di agevolazioni per il superamento e l’eliminazione delle barriere architettoniche. * Presidente nazionale ANACI-Associazione Nazionale Amministratori Condominiali e Immobiliari IL BONUS BARRIERE ARCHITETTONICHE 75%, INIZIALMENTE PREVISTO SOLO PER IL 2022, È STATO PROROGATO FINO A DICEMBRE 2025 The 75% Architectural Barrier Bonus, initially scheduled only for 2022, has been extended until December 2025
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