ANACAM MAGAZINE - n. 3 luglio | settembre 2024

ANACAM MAGAZINE DI ANDREA CODEBÒ funzionamenti rivela una realtà complessa e preoccupante, legata principalmente alla dinamica delle gare d’appalto e alla gestione della manutenzione. Le gare d’appalto, spesso vinte al ribasso, costituiscono un fattore chiave nella compromissione della qualità degli impianti. Quando le aziende si aggiudicano contratti puntando a ridurre i costi, il rischio è che si risparmi proprio su aspetti cruciali come la qualità dei materiali, la sicurezza e la frequenza dei controlli. Questi tagli possono portare a un deterioramento precoce degli ascensori e delle scale mobili, aumentando così la probabilità di guasti e incidenti. Un ulteriore problema è rappresentato dalla questione dei ricambi. La scarsa disponibilità di pezzi di ricambio prontamente accessibili o disponibili sul mercato ma a prezzi elevati e con tempi di consegna molto lunghi complicano ulteriormente la situazione, prolungando i tempi di fermo degli impianti e aumentando i disagi per gli utenti. I disservizi legati ad ascensori e scale mobili diventano ancora più gravi quando si verificano in contesti critici come ospedali, metropolitane ed edifici pubblici. In questi luoghi, il funzionamento continuo e affidabile di tali impianti è fondamentale per l’accessibilità di tutte le persone, non solo quelle con disabilità ma anche anziani, mamme con passeggini e in genere individui con patologie più o meno invalidanti. Un ascensore fuori servizio in un ospedale può significare un ritardo critico nel trasporto dei pazienti. Scale mobili e ascensori non funzionanti in una stazione della metropolitana possono causare gravi disagi e rappresentare un ostacolo insormontabile per chi ha problemi di mobilità. In un’epoca in cui si parla tanto di accessibilità e inclusione, la frequenza di questi disservizi è semplicemente inaccettabile e incivile. Non solo tradiscono la fiducia dei cittadini, ma contraddicono i principi di una società giusta e accessibile per tutti. Questa situazione evidenzia la necessità di una revisione delle modalità di assegnazione degli appalti. È fondamentale che le gare non si basino solo sul criterio del prezzo più basso, ma che includano anche valutazioni rigorose della qualità dei servizi offerti, della sicurezza e della capacità di garantire interventi rapidi ed efficaci. Inoltre, sarebbe auspicabile incentivare la disponibilità di ricambi a costi accessibili e in tempi brevi, per ridurre i disagi e aumentare l’affidabilità degli impianti. Solo attraverso un approccio più responsabile e attento, che metta al primo posto la sicurezza, la qualità e l’accessibilità, sarà possibile invertire la tendenza attuale e garantire che ascensori e scale mobili possano tornare a funzionare correttamente, offrendo un servizio sicuro e affidabile agli utenti, specialmente nei luoghi dove ce n’è più bisogno. worrying reality, mainly linked to the dynamics of tenders and maintenance management. Tenders, often won at the lowest price, are a key factor in compromising the quality of installations. When companies award contracts with the aim of reducing costs, the risk is that crucial aspects such as the quality of materials, safety, and frequency of inspections are cut back. These cuts can lead to premature deterioration of lifts and escalators, thus increasing the likelihood of breakdowns and accidents. A further problem is the issue of spare parts. The limited availability of spare parts that are readily accessible or available on the market but at high prices and with very long delivery times further complicates the situation, prolonging downtimes and increasing inconvenience for users. Inefficiencies related to lifts and escalators become even more serious when they occur in critical contexts such as hospitals, subways, and public buildings. In these places, the continuous and reliable operation of such facilities is essential for the accessibility of all people, not only those with disabilities but also the elderly, mothers with pushchairs, and generally individuals with more or less disabling conditions. An out-of-service lift in a hospital can mean a critical delay in patient transport. Escalators and lifts not working in a metro station can cause serious inconvenience, and represent an insurmountable obstacle for those with mobility problems. At a time when we talk so much about accessibility and inclusion, the frequency of these disruptions is simply unacceptable and uncivilised. Not only do they betray the trust of citizens, they contradict the principles of a just and accessible society for all. This situation highlights the need for a review of how contracts are awarded. It is essential that tenders not only be based on the lowest price criterion, but also include rigorous evaluations of the quality of services offered, safety, and the ability to guarantee rapid and effective intervention. In addition, it would be desirable to incentivise the availability of spare parts at an affordable cost and within a short timeframe, to reduce inconvenience and increase the reliability of installations. Only through a more responsible and careful approach that puts safety, quality, and accessibility first, will it be possible to reverse the current trend and ensure that lifts and escalators can return to proper operation, offering a safe and reliable service to users, especially in places where it is most needed. 6

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