20 I L 7 novembre scorso la Conferenza Stato-Regioni avrebbe dovuto approvare il nuovo “Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, finalizzato alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi in materia di salute e sicurezza di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Così, purtroppo, non è stato. Il nuovo rinvio è arrivato inaspettato, visto la bozza “definitiva” che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha diffuso a maggio 2024, senza una motivazione ufficiale. Il nuovo Accordo è stato calendarizzato di nuovo per la seduta della Conferenza Stato-Regioni del 28 novembre, ma ha subito un ulteriore rinvio. Ci sembra comunque utile fornire una guida sui corsi sulla sicurezza che riguardano il settore ascensoristico. Cominciamo con alcuni percorsi di formazione che sono senz’altro obbligatori per tutti i nostri lavoratori. Si ringrazia Elena Sandrinelli, consulente per la sicurezza sul lavoro, per il supporto nella verifica delle informazioni fornite in questo articolo. FORMAZIONE GENERALE Si parte con la formazione generale: il corso base ha una durata minima di 4 ore, e può essere svolto in presenza, in videoconferenza sincrona, oppure in e-learning. Il modulo di formazione generale costituisce credito formativo permanente e quindi non richiede un aggiornamento. FORMAZIONE SPECIFICA C’è poi il modulo di formazione specifica. L’Individuazione delle macrocategorie di rischio avviene tramite i codici ATECO ma i contenuti e la durata del corso di formazione specifica dipendono dall’esito della valutazione dei rischi. Sia le aziende ascensoristiche che si occupano di installazione e manutenzione (codice ATECO 43.29.01) che quelle che si occupano di produzione di impianti (codice ATECO 28.22.01) rientrano tra le attività ad alto rischio. La formazione specifica ha una durata minima di 4 ore per le attività con rischio basso, quale quella dei nostri impiegati. In presenza di rischio alto, come in sostanza è per i nostri operai, il corso deve durare un minimo di 12 ore. La formazione specifica può essere effettuata in presenza, in video conferenza sincrona e in e-learning (quest’ultima modalità è consentita solo nel caso di rischio basso). Il percorso formativo e i temi trattati possono essere integrati e approfonditi in base al tipo e al livello di rischio presenti in azienda, con un eventuale conseguente aumento delle ore di formazione necessarie per garantire una preparazione adeguata ai lavoratori. La formazione specifica va aggiornata per tutte le classi di rischio con corsi di 6 ore ogni 5 anni in presenza, in video conferenza sincrona e in e-learning. Il modulo della formazione specifica per gli operai copre un gran numero di aspetti, che vengono elencati nel testo che ho scritto con l’ingegner Paolo Tattoli “Elementi di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza nelle PMI ascensoristiche”, II ON 7 November last, the State-Regions Conference should have approved the new ‘Agreement pursuant to Article 4 of Legislative Decree 28 August 1997, no. 281, aimed at identifying the duration and minimum contents of training courses on health and safety under Legislative Decree 9 April 2008, no. 81’. This, unfortunately, was not the case. The new postponement came unexpectedly, given the ‘final’ draft that the Ministry of Labour and Social Policies released in May 2024, without an official reason. The new Agreement was again scheduled for the State-Regions Conference meeting on 28 November, but was further postponed. Nevertheless, we feel it is useful to provide a guide to safety courses that relate to the lift sector. We begin with some training courses that are certainly mandatory for all our workers. We would like to thank Elena Sandrinelli, occupational safety consultant, for her support in verifying the information provided in this article. GENERAL TRAINING We start with general training: the basic course has a minimum duration of 4 hours, and can be carried out in person, by synchronous videoconference, or by e-learning. The general training module constitutes permanent training credit and therefore does not require updating. SPECIFIC TRAINING Then there is the specific training module. Risk macrocategories are identified using ATECO codes, but the content and duration of the specific training course depend on the outcome of the risk assessment. Both lift companies involved in installation and maintenance (ATECO code 43.29.01) and those involved in plant production (ATECO code 28.22.01) fall within the high-risk activities. Specific training has a minimum duration of 4 hours for activities with low risk, such as that of our employees. In the case of high risk, as is basically the case for our workers, the course must last a minimum of 12 hours. Specific training can be carried out in presence, in synchronous video conference and in e-learning (the latter mode is only allowed in the case of low risk). The training course and the topics covered can be supplemented and deepened according to the type and level of risk present in the company, with a consequent increase in the training hours required to ensure adequate preparation of workers. Specific training must be updated for all risk classes with 6-hour courses every 5 years in presence, in synchronous video conference and in e-learning. The module of specific training for workers covers a large number of aspects, which are listed in the text I wrote with engineer Paolo Tattoli ‘Elementi di valutazione dei rischi e di gestione della sicurezza nelle PMI ascensoristiche’ (ENG - ‘Elements of risk assessment and safety management in lift SMEs’), 2nd edition, in point 1.15.2. It is essential that the company organises, if it is structured enough to do so, or researches specific courses on the highest risks faced by FORMAZIONE DI GIUSEPPE IOTTI*
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