ANACAM MAGAZINE DI ANDREA CODEBÒ namente consapevole dei rischi e adeguatamente addestrato per gestire situazioni potenzialmente pericolose. La sicurezza non deve essere percepita come un costo, ma come un investimento strategico per il futuro. La cultura della sicurezza deve essere un pilastro imprescindibile per ogni impresa. Tuttavia, è evidente che mentre per le grandi aziende organizzare corsi di formazione interni può risultare relativamente semplice, per le micro e piccole imprese l’accesso a percorsi di formazione di qualità può rappresentare una sfida significativa. È importante ricordare che i fondi interprofessionali offrono alle aziende la possibilità di accedere a diversi corsi in maniera gratuita oppure di ottenere rimborsi parziali per programmi specifici. Nonostante ciò, non possiamo ignorare una questione di estrema rilevanza: sebbene si sottolinei costantemente l’importanza della formazione per la sicurezza sul lavoro, spesso in seguito a tragici incidenti, il nuovo accordo Stato-Regioni non è ancora stato approvato. Il 7 novembre scorso, infatti, la Conferenza Stato Regioni avrebbe dovuto approvare l’accordo, ma si è verificato un ulteriore rinvio, l’ennesimo da giugno 2022. Questo ritardo, del tutto inaspettato, suscita sconcerto. Com’è possibile che in un contesto in cui la sicurezza e la formazione vengono considerate prioritarie, siano necessari anni per approvare un documento cruciale per la tutela dei lavoratori? Le imprese, impegnate ogni giorno a fare la propria parte, si aspettano che anche le Istituzioni siano all’altezza della sfida. La missione di Anacam è dunque duplice: da un lato, diffondere una cultura della sicurezza che vada oltre i confini aziendali e si trasformi in un valore condiviso e universale, dall’altro promuovere la crescita professionale degli operatori del settore promuovendo una serie di eventi formativi. Proprio per questa ragione, l’ultimo numero di ANACAM MAGAZINE è dedicato prevalentemente al tema della formazione e dell’aggiornamento. Vi segnalo anche l’articolo dell’ingegner Roberto Corradini che analizza le principali novità delle nuove norme UNI 10411 (parti 1, 2, 11 e 12) in modo chiaro e semplice. Per ulteriori approfondimenti non resta che partecipare ai seminari regionali. Buona lettura! erly trained to handle potentially dangerous situations. Safety must not be perceived as a cost, but as a strategic investment for the future. A safety culture must be an indispensable pillar for every company. However, it is clear that while for large companies organising in-house training courses may be relatively simple, for micro and small companies access to quality training can be a significant challenge. It is important to remember that inter-professional funds offer companies the possibility of accessing various courses free of charge or partial reimbursement for specific programmes. In spite of this, we cannot ignore an extremely important issue: although the importance of occupational safety training is constantly emphasised, often in the wake of tragic accidents, the new State-Regions agreement has not yet been approved. On 7 November, in fact, the State-Regions Conference was supposed to approve the agreement, but a further postponement occurred, the umpteenth since June 2022. This delay, which was completely unexpected, is baffling. How is it possible that in a context where safety and training are considered priorities, it takes years to approve a document that is crucial for the protection of workers? The companies, which are committed every day to doing their part, expect the institutions to rise to the challenge as well. Anacam’s mission is therefore twofold: on the one hand, to spread a culture of safety that goes beyond company boundaries and becomes a shared and universal value, and on the other hand, to promote the professional growth of workers in the sector by promoting a series of training events. Precisely for this reason, the latest issue of ANACAM MAGAZINE is mainly dedicated to the topic of training and updating. I would also like to point out the article by engineer Roberto Corradini analysing the main new features of the new UNI 10411 standards (parts 1, 2, 11, and 12) in a clear and simple manner. For more in-depth information, all you have to do is attend the regional seminars. Have a good reading! 6
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