60 studio con impegno. Ammetto che l’idea di dover parlare davanti alla commissione mi ha causato un po’ d’ansia, ma sono riuscita a gestirla e ad affrontare l’esame con successo. Raffaella Giuli: Il mio punto debole sono sempre stati gli schemi elettrici, ed è anche per questo che finora non mi sono mai sentita pronta ad affrontare l’esame. Grazie all’aiuto dell’ingegnere e dei colleghi, però, sono riuscita a comprendere i principi base per leggere uno schema elettrico, e di questo sono davvero soddisfatta. QUALI SONO GLI ASPETTI PIÙ DIFFICILI DEL VOSTRO LAVORO? Martina Rossi: Io non sono particolarmente alta e ho difficoltà, per esempio, a raggiungere la chiave d’emergenza quando è posizionata troppo in alto. Ma un uomo di statura simile alla mia avrebbe la stessa difficoltà, quindi non lo vedo come un limite legato al genere. La vera sfida è piuttosto superare i pregiudizi dei clienti che non si aspettano di vedere un tecnico donna e giovane come me. Raffaella Giuli: Per me, la difficoltà principale è legata all’aspetto fisico. Alcune manovre richiedono molta forza e io, essendo piuttosto esile, ho difficoltà a compiere certe operazioni o a trasportare la cassetta degli attrezzi. Tuttavia, è sufficiente adottare delle soluzioni per ridurre al minimo lo sforzo fisico. CONSIGLIERESTE QUESTA CARRIERA AD ALTRE DONNE? Martina Rossi: Assolutamente sì. È un lavoro che permette di incontrare tante persone, esplorare luoghi diversi e misurarsi con nuovi problemi da risolvere. Penso sia perfetto per chi non ama la routine e preferisce un lavoro pratico. Secondo me, le donne sono perfettamente in grado di svolgerlo. Ci vogliono determinazione e passione, ma è sicuramente possibile intraprendere questa carriera con successo. Raffaella Giuli: Sì, soprattutto per i giovani, uomini e donne, che potrebbero scoprire una professione appassionante. Vedo che molti non considerano questo lavoro perché non ne conoscono l’esistenza, ma è un mestiere che può dare grandi soddisfazioni. principles of reading an electrical diagram, and I am really satisfied with that. WHAT ARE THE MOST DIFFICULT ASPECTS OF YOUR JOB? Martina Rossi: I am not particularly tall and have difficulty, for example, reaching the emergency key when it is positioned too high. But a man of similar height to mine would have the same difficulty, so I don’t see it as a gender-related limitation. The real challenge is rather to overcome the prejudices of customers who do not expect to see a young, female technician like me. Raffaella Giuli: For me, the main difficulty is related to physical appearance. Some manoeuvres require a lot of strength and I, being rather slender, have difficulty performing certain operations or carrying the toolbox. However, it is enough to adopt solutions to minimise the physical effort. WOULD YOU RECOMMEND THIS CAREER TO OTHER WOMEN? Martina Rossi: Absolutely. It is a job that allows you to meet a lot of people, explore different places and have new problems to solve. I think it is perfect for those who do not like routine and prefer a practical job. In my opinion, women are perfectly capable of doing it. It takes determination and passion, but it is definitely possible to pursue this career successfully. Raffaella Giuli: Yes, especially for young men and women, who could discover an exciting profession. I see that many people do not consider this job because they do not know about it, but it is a profession that can give great satisfaction. ABILITAZIONE DI TITTI LO PAPA
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