5. documento di valutazione dei rischi (DVR), nei casi previsti dalla normativa vigente (attestato con dichiarazione sostitutiva); 6. designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), nei casi previsti dalla normativa vigente (attestata con dichiarazione sostitutiva). In relazione alla categoria dei richiedenti, il portale consente di indicare la non obbligatorietà o l’esenzione giustificata rispetto a un determinato requisito. QUALI DATI CONTIENE LA PATENTE La patente contiene i dati del titolare della patente stessa, i dati anagrafici del soggetto che richiede la patente, la data di rilascio e il numero della patente, il punteggio attribuito al momento del rilascio e il punteggio aggiornato al momento in cui si cerca quella certa patente sul portale, eventuali provvedimenti di sospensione e definitivi. IL SISTEMA DEI CREDITI La patente, come accennato, ha un punteggio iniziale di 30 crediti che possono essere incrementati fino alla soglia massima di cento crediti grazie a comportamenti virtuosi come l’adozione di sistemi di gestione della sicurezza certificati; l’asseverazione del Modello di Organizzazione e Gestione della Salute e Sicurezza; la formazione aggiuntiva per i lavoratori, soprattutto quelli stranieri; gli investimenti tecnologici per migliorare la sicurezza. La storicità dell’azienda, attestata dalla data di iscrizione alla Camera di commercio al momento del rilascio della patente, attribuisce fino a 10 crediti. Il punteggio della patente, inoltre, viene incrementato di un credito per ciascun biennio successivo al rilascio sino ad un massimo di venti crediti. L’incremento dei crediti è previsto per le aziende che rispettano una serie di requisiti 64 legati a formazione, certificazione e investimenti in sicurezza. Il punteggio può variare nel tempo anche per violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro. I crediti decurtati possono andare da 1 a 20 a seconda della gravità. Se il punteggio scende sotto i 15 crediti, l’impresa non può operare nei cantieri. Sono previsti meccanismi per recuperare i crediti attraverso interventi correttivi e formazione. SANZIONI E REVOCA DELLA PATENTE Le imprese trovate senza patente o con un punteggio inferiore al minimo consentito saranno soggette a una sanzione amministrativa pari al 10% dell’importo dei lavori (minimo 6.000 euro) e all’esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi. Nel caso di produzione di autocertificazioni/dichiarazioni sostitutive false, invece, sono previste sanzioni penali oltre alla revoca della patente. Decorsi dodici mesi dalla revoca, è possibile richiedere il rilascio di una nuova patente. SOSPENSIONE DELLA PATENTE Nel caso di infortuni che abbiano come conseguenza una inabilità assoluta o parziale, l’INL può decidere, in via cautelare, di sospendere la patente fino a dodici mesi. Nel caso di morte del lavoratore, la sospensione è obbligatoria. OBBLIGHI DEL COMMITTENTE Il committente o il responsabile dei lavori deve verificare che tutte le imprese e i lavoratori autonomi coinvolti, anche nei casi di subappalto, siano in possesso della patente o del documento equivalente o dell’attestazione di qualificazione SOA per le imprese che non sono tenute al possesso della patente. In caso di mancata verifica, è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 711,92 a 2.562,91 euro. * Direttore sede nazionale Anacam SICUREZZA DI LUCA INCORONATO*
RkJQdWJsaXNoZXIy NDUyNTU=