ANACAM MAGAZINE - n. 1 gennaio | marzo 2026

ANACAM MAGAZINE si trova al centro di una trasformazione profonda che porta verso sistemi sempre più aperti, digitalizzati e interconnessi, con le conseguenti problematiche e criticità anche di natura legale. La digitalizzazione dei quadri non è più una prospettiva lontana, bensì una traiettoria già tracciata. E insieme alle opportunità emergono nuove responsabilità: sicurezza informatica, affidabilità dei sistemi e gestione corretta dei dati. Come sempre, il tema della sicurezza rappresenta uno dei nodi più delicati. L’integrazione di dispositivi elettronici all’interno delle catene delle sicurezze, con la possibilità teorica di superare gli elementi meccanici, e l’utilizzo di sistemi PESSRAL, di cui abbiamo spesso solo parlato fin dai tempi del relativo emendamento alle norme UNI EN 81, ora ce li ritroveremo tra le mani. Interessante è la riflessione sulle norme UNI 10411 in un mercato che, nei prossimi anni, sarà maggiormente polarizzato sulle modernizzazioni, una volta esauriti i vecchi bonus edilizi principalmente legati ai nuovi impianti o alle ristrutturazioni integrali. Non si tratta di un ostacolo tecnico, ma di un tema culturale: spesso il limite non è la norma in sé, ma il modo in cui viene interpretata, applicata o, talvolta, evitata. Parallelamente, il confronto tra tecnologie, come nel caso dei dispositivi di posizionamento assoluto, evidenzia un divario tra il mercato italiano e quello europeo. Mentre in molti Paesi si consolidano standard più evoluti, in Italia persistono soluzioni tradizionali. Non è solo una questione tecnica: è probabilmente la fotografia di diversi approcci, investimenti, dimensioni aziendali e visioni. Lo stesso of a profound transformation leading towards increasingly open, digitised and interconnected systems, with the consequent issues and challenges, including those of a legal nature. The digitalisation of control panels is no longer a distant prospect, but a path already mapped out. And alongside the opportunities, new responsibilities are emerging: cyber security, system reliability and proper data management. As always, the issue of safety remains one of the most sensitive areas. The integration of electronic devices within safety systems – with the theoretical possibility of bypassing mechanical components – and the use of PESSRAL systems, which we have often merely discussed since the amendment to the UNI EN 81 standards, are now becoming a reality. An interesting point is the analysis of UNI 10411 standards in a market that, in the coming years, will be increasingly focused on modernisation, once the old building incentives – mainly linked to new installations or full-scale renovations – have run their course. This is not a technical obstacle, but a cultural issue: often the limiting factor is not the standard itself, but the way in which it is interpreted, applied or, at times, circumvented. At the same time, a comparison of technologies, such as absolute positioning devices, highlights a gap between the Italian and European markets. Whilst more advanced standards are becoming established in many countries, traditional solutions persist in Italy. It is not merely a technical issue: it is likely a manifestation of differing approaches, investment levels, company sizes and visions. The same applies to cabling: serial or 8 DI PIERO MOSANGHINI

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