ANACAM MAGAZINE - n.4 ottobre | dicembre 2020

sempre investito molto nell’aspetto della digitalizzazione, da quando venti anni fa già produceva i primi quadri con sistema can bus fino ad arrivare agli attuali pulsanti di cabina touch- less per le note problematiche legate al Covid, a dimostrazio- ne che anche una piccola e media azienda ha molto da offrire in particolar modo a clienti importanti come Prada, Armani, Camera di Commercio di Milano, la Borsa in Piazza Affari, RFI, SEA Aeroporti di Milano, l’Azienda Trasporti Milanesi- ATM, solo per citarne alcuni tra i più prestigiosi ed esigenti. Qual è il progetto 4.0 più interessante che avete portato avan- ti con Millepiani? Il progetto più interessante è sicuramente quello realizzato per ATM, che sarà a breve implementato, perché ci darà la possibilità di controllare e gestire da remoto, ai fini di una manutenzione predittiva, alcune delle grandezze tipiche legate all’usura degli ascensori e delle scale mobili. Lo sforzo è stato quello di studiare un sistema di sensori in gra- do di monitorare, attraverso rilevamenti indiretti, tutti i vecchi impianti presenti in stazione, realizzati da vari costruttori in anni diversi, grazie anche alla collaborazione di alcuni con- sulenti legati al Politecnico di Torino. Decisamente più semplice è risultata la realizzazione e la gestione del si- stema già messo a punto per alcune scale mobili di SEA, nell’Aeroporto di Malpensa, dove siamo intervenuti cambiando anche tutta la quadristica. Per quanto riguarda l’azienda di Napoli? A Napoli, nel nostro piccolo, attraver- so un semplice sistema di controllo remoto, siamo in grado di ricevere informazioni direttamente dai quadri di manovra di nuova generazione per monitorare lo stato e le prestazioni de- gli impianti legati al settore del terziario o condominiali. In caso di segnalazioni di anomalie e guasti, riusciamo, quindi, a effettuare una diagnostica in tempo reale e a intervenire ve- locemente. Al momento è forse ancora prematuro trovare un condominiosensibileaundiscorsodimanutenzionepredittiva. Quanti impianti predisposti sono ad oggi di fatto già mo- nitorati? A Napoli è collegato in rete non più del 20 per cento circa del parco impianti. Per quanto riguarda Mil- lepiani, arriviamo ad oltre il 40 per cento, probabilmen- te anche in virtù della particolare tipologia di clientela. La digitalizzazione sembra un passo molto impegnativo. Or- mai questa tecnologia è abbastanza alla portata di tutti. Trent’anni fa, quando ancora non si parlava di digitalizza- zione ma di sviluppo in generale di prodotti, fare innova- zione era piuttosto costoso per una PMI. Oggi l’accesso al trasferimento tecnologico, per applicazioni al nostro settore di tecnologie semmai già mature in altri settori, non richie- 22 L’ INTERVISTA d i T I T T I L O PA PA se le aziende più strutturate stentano a passare a modelli 4.0 è soprattutto per una questione culturale If the more structured companies struggle to switch to 4.0 models, it is above all for a cultural has always invested heavily in the digitization aspect, since it produced the first can bus system panels twenty years ago, to the Covid related current touch-less cabin buttons, proving that even a small and medium company has a lot to offer especially to important customers such as Prada, Armani, the Milan Chamber of Commerce, the Stock Exchange in Piazza Affari, RFI, SEA Aeroporti di Milano, the Azienda Trasporti Milanesi-ATM, just to name a few of the more prestigious and demanding. What is the most interesting 4.0 project you have worked on at Millepiani? The most interesting project is certainly the one created for ATM, which will be implemented shortly, because it will give us the possibility to remotely control and manage some of the typical issues related to the deterioration of lifts and escalators, in order to attain predictive maintenance. Much labour went into designing a sensor system that could monitor all present old lifts in each station through indirect measurements, all units manufactured by various companies in different years, also thanks to the collaboration of consultants linked to the Polytechnic of Turin. A much simpler task was implementing and managing the already developed system for SEA escalators at Malpensa Airport, where we also changed the entire switchboard. What about the company in Naples? In our humble Naples HQ, we receive information directly from the new generation control panels through a simple remote control system to monitor the status and performance of units in the tertiary and apartment building sector. Hence, we can run diagnostics in real time in case of anomalies and malfunctions, and are able to act quickly. At the moment, it may still be early to find an apartment building interested in predictive maintenance. How many units are actually already monitored today? In Naples, no more than about 20 per cent of the units are connected to the network. While there are over 40 per cent for Millepiani, probably also by virtue of the particular type of clientele. Digitization seems like a very challenging step. By now this technology is quite affordable. Thirty years ago, when digitization wasn’t considered, but product development was, innovating was quite expensive for an SME. Today access to technology transfer, applying already established technologies in other sectors to our sector does not

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