ANACAM MAGAZINE - n.4 ottobre | dicembre 2020

to contain the virus, oxidizing chemicals such as hypochlorite or hydrogen peroxide are commonly used to disinfect surfaces, as according to literature, coronaviruses maintain infectivity for up to 9 days in abiotic environments (duration also depends on temperature and humidity conditions). From an application point of view, the potential advantages of NTPs compared to liquid chemical disinfectants, in addition to the production of a large amount of different active microbicidal species, concern the possibility of automating the operation of the devices, the use of non-toxic gases, the absence of toxic residues and the production of a large amount of different active microbiocidal species which can act on a broad spectrum. Therefore, to be effective, the sanitization process must involve all surfaces and critical points, distributing the sanitizer in a homogenous form. For this reason, nebulization is used (liquid aerosol), but obviously the gaseous form propagates perfectly in the environments, always guaranteeing total coverage of the surfaces, even the surfaces operators cannot access.The evolution of sanitation systems therefore leads to air treatment systems, which can be achieved with technologies based on cold plasma. Influential confirmation on the efficacy of cold plasma against the virus comes from the University of Padua, which is spearheading the fight against the pandemic. Very recent and accurate tests which were carried out for several months at the Department of Molecular Medicine, led to clear results on the efficacy of the NTP technique in killing the virus. The results obtained show that the tested Non-Thermal Plasma (NTP) device (Jonix Cube) has an effective activity against SARS-CoV-2 in reducing its viral load up to99.99999% (approximately 7 logarithmic units) after only 30 minutes’ exposure; suggesting that achieving the abatement level required by the technical standards (4 logarithmic units) may also occur for considerably shorter times. Virus extinguishing activity was tested using the SARS-CoV-2 strain. All experiments were conducted in the Biosafety Level 3 Laboratory (BSL3). In order to guarantee maximum precision and accuracy, the test was carried out in compliance with the EN 14476: 2019 standard and the EN 17272: 2020 standard. Chemical and antiseptic disinfectants: indoor air disinfection methods through automated processes - Determination of bactericidal activity, mycobactericide, sporicide, fungicide, yeasticide, virucide and phagocyte. 60 APPROFONDIMENTO d i A n t o n i o G a l g a r o ed altri patogeni. Queste ultime sono di particolare interesse in quanto agiscono ad ampio spettro, ed in particolare nei confronti dei virus. Gli effetti ed i meccanismi di reazione variano in funzione delle modalità di produzione del plasma, nonché del modo di applicazione e ad oggi oggetto di discussione scientifica, ma i vari autori concordano nel constatare marcati effetti di degradazione di proteine virali e acidi nucleici, nonché dei lipidi nei virus (come i coronavirus), consentendo di poter affermare che il sistema sia robusto e flessibile. Nella pratica comune nella lotta al contenimento alla diffusione del virus vengono utilizzate sostanze chimiche ossidanti quali ad esempio l’ipoclorito o l’acqua ossigenata per la disinfezione delle superfici, in quanto secondo letteratura i coronavirus mantengono l’infettività fino a 9 giorni in ambienti abiotici (durata dipendente anche dalle condizioni di temperatura e umidità). Dal punto di vista applicativo, i potenziali vantaggi degli NTP rispetto ai disinfettanti chimici inmatrice liquida, oltre allaproduzionedi unagrandequantità di diverse specie microbicide attive, riguardano la possibilità di automatizzare il funzionamento dei dispositivi, l’utilizzo di gas non tossici, l’assenza di residui tossici e la produzione di una grande quantità di diverse specie microbiocide attive che pertanto possono agire ad ampio spettro. Per essere quindi efficace, il processo di sanificazione deve coinvolgere tutte le superfici ed i punti critici, distribuendo il sanificante in forma omogena. Per tale ragione si ricorre alla nebulizzazione (aerosol della matrice liquida), ma è ovviamente la forma gassosa quella che si propaga perfettamente negli ambienti garantendo sempre una copertura totale delle superfici, anche quelle inaccessibili agli operatori. L’ evoluzione dei sistemi di sanificazione trova quindi nei sistemi di trattamento aria un percorso preferenziale, cosa che può essere ottenuta con le tecnologie basate sul plasma freddo. Una conferma autorevole sull’ efficacia virucida del plasma freddo arriva dall’ Ateneo patavino, inprima lineanella lottaallapandemia. Recentissimi ed accurati test, svolti presso il Dipartimento di Medicina Molecolare, durati diversi mesi, hanno portato ad un risultato evidente sulla efficacia virucida della tecnica NTP. I risultati ottenuti dimostrano che il dispositivo Non Thermal Plasma (NTP) testato (Jonix Cube),presenta una efficace attività antivirale nei confronti di SARS-CoV-2 con un abbattimento dellacaricaviraleparial99,99999%(circa7unitàlogaritmiche) dopo soli 30 minuti di esposizione; ciò lascia supporre che il raggiungimento del livello di abbattimento richiesto dalle norme tecniche (4 unità logaritmiche) possa occorrere anche per tempi considerevolmente minori. L’attività virucida è stata testata impiegando il ceppo di SARS-CoV-2. Tutti gli esperimenti sono stati condotti in Laboratorio di Biosicurezza livello 3 (BSL3). Al fine di garantire la massima precisione e accuratezza il test è stato eseguito in conformità alla norma EN 14476:2019 e alla norma EN 17272:2020 Disinfettanti chimici e antisettici: metodi di disinfezione dell’aria indoor attraverso processi automatizzati - Determinazione delle attività battericida, micobattericida, sporicida, fungicida, lievicida, virucida e fagocita.

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