ANACAM MAGAZINE - n. 2 aprile | giugno 2021

17 essere considerata come la sola pos- sibile in quanto è ammessa qualsiasi altra soluzione che raggiunga lo stes- so risultato con garanzia di sicurezza equivalente. Questa nuova modalità di approccio permette ora allo svilup- po tecnologico di esprimersi anche nel nostro settore. Negli anni ‘90, soprattutto in conse- guenza dei significativi investimenti attuati dalle aziende leader del setto- re, l’introduzione di nuove soluzioni tecniche abbinate a nuovi dispositivi ora disponibili, sono alla base di una nuova generazione di ascensori che si andranno ad affermare sempre di più nei decenni successivi. Con l’entrata in vigore del D.P.R. 162 del 30 giugno 1999 che recepisce la direttiva ascensori europea, si concre- tizza il cambiamento legislativo più significativo: il ruolo dello Stato non è più quello di essere il garante del- la sicurezza dell’impianto che viene messo in esercizio tramite il “collaudo tecnico”, eseguito da uno degli organi tecnici dello Stato preposto per questo compito. Ora è direttamente l’installa- tore che può procedere all’immissione sul mercato della macchina ascensore emettendo il Certificato CE di Con- formità, una volta in possesso dei re- quisiti richiesti. Arriviamo così al primo decennio degli anni 2000 con nuove norme tec- niche (EN 81-1/2), finalmente uniche e uguali in tutta Europa, e una nuova modalità di immissione sul mercato della macchina ascensore. Una prima conseguenza che si vive è il passaggio del testimone tra il tecnico e il commerciale: prima comandava il tecnico che imponeva i limiti stabiliti dalla norma che era anche legge. Ora che la norma è opzionale, il commer- ciale percepisce una maggior libertà di movimento nel rapportarsi alle esi- genze del cliente. Il compito del tec- nico diventa di conseguenza il trovare le soluzioni a quanto è stato richiesto. Una seconda conseguenza è la neces- sità di dedicare tempo a un aggior- namento tecnico che definirei perpe- tuo, in quanto le norme ora vivono continue modifiche e/o integrazioni. Nel solo primo decennio del 2000 le norme di riferimento sono integrate ben tre volte: con l’Emendamento A1 relativo ai Pessral (sistemi di sicurez- za elettronici programmabili); con l’Emendamento A2, che introduce gli spazi del macchinario in luogo del lo- cale del macchinario; con l’Emenda- mento A3, che prevede dispositivi atti a impedire i movimenti incontrollati della cabina a porte aperte. Con la messa a disposizione anche per il nostro settore di dispositivi qua- li il variatore di frequenza, l’ascensore elettrico riprende il predominio del mercato: ora è possibile garantire un buon livello di confort alla partenza e all’arrivo, anche quando la velocità di regime supera 1 m/sec. L’introduzione poi di macchine gearless (senza ridut- tore) con motori sincroni a magne- ti permanenti a elevato rendimento permette di ridurre significativamen- te le potenze impegnate rispondendo, quindi, in modo egregio ai concet- ti oggi molto richiesti di risparmio energetico. La necessità di un aggiornamento tecnico continuo, il cambiamento

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