ANACAM MAGAZINE - n. 2 aprile | giugno 2021
are we with remote control? At this point, I owe him a confession: within the large and small industrial-domestic electronic devices, the lift ranks last when it comes to re- mote connectivity, despite the fact that the technological offer of connection solutions has literally exploded. The extent of remote control for lifts was once limited to the remote selection and transmission of some analog signals, through the use of bulky panels equipped with terminal blocks and a telephone dialer for the remote transmis- sion of signals by slow DTMF tones. In more recent times, thanks to the widespread availability of data modems, on the GSM network first and on 3G/4G later, and of con- nected IoT devices, the quantity of data that can be ex- changed between the switchboard and the outside point or in the cloud, has literally exploded. When connected to the control panel every operating signal, any faults, us- age statistics and environmental measures can be checked remotely. Many manufacturers now offer more or less so- phisticated remote monitoring systems for a lift fleet with the ultimate goal of facilitating planning and effectiveness of technical maintenance interventions. The doors open, my imaginary passenger disappears, this short journey is over. Let’s look ahead: where is all this technology leading us? We will soon have systems of lifts natively connected to the internet, remotely monitored and maintained, driven by increasingly efficient and silent engines, carefully fur- nished and equipped with interaction and entertainment systems in the cabin that will make those few seconds of everyday life more beautiful and satisfying. Let’s keep this in mind, the next time we step into our lift. di soluzioni di connessione sia letteralmente esplosa. Un tempo le possibilità di controllo a distanza degli ascensori erano limitate alla selezione e trasmissione a distanza di alcuni segnali analogici, attraverso l’utilizzo di ingombranti pannelli provvisti di morsettiere e di un combinatore telefonico per consentire la trasmissione a distanza dei segnali sfruttando la scarna lentezza dei toni DTMF. In tempi più recenti, complice la disponi- bilità diffusa di modem dati, su rete GSM prima e su 3G/4G dopo, e di dispositivi IoT connessi, è esplosa la quantità di dati scambiabili tra il quadro e l’esterno, sia con comunicazioni punto-punto che in logica cloud. Se il quadro di manovra è connesso, possiamo vedere a di- stanza ogni segnale di funzionamento, eventuali guasti, statistiche di utilizzo e misure ambientali. Molti pro- duttori offrono oggi sistemi più o meno sofisticati di monitoraggio remoto di un parco ascensori il cui obiet- tivo finale è quello di facilitare la pianificazione e l’effi- cacia degli interventi tecnici di manutenzione. Le porte si aprono, l’immaginario compagno di salite e discese svanisce, il piccolo viaggio è finito. Guardiamo avanti: dove ci porta tutta questa tecnologia? Avremo presto parchi di ascensori nativamente connessi ad internet, sorvegliati e manutenuti a distanza, mossi da motori sempre più efficienti e silenziosi, arredati con cura e dotati di sistemi di interazione ed intrattenimento in cabina che renderanno più bella e soddisfacente quella manciata di secondi di quotidiana elevazione. Ricor- diamocene la prossima volta che entriamo nel nostro ascensore. RI FLESSIONI D i E m a n u e l e E m i l i a n i con i l cont r ibuto di Alessio Beret ta 32 Per innalzare il livello di sicurezza, l’arcata deve potersi interfacciare con l’elemento elettronico To increase the level of safety, the car frame should be connected to the electronic element
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