ANACAM MAGAZINE - n.4 ottobre | dicembre2021

42 machine solutions already present in the covered rope market to allow handling increased pulley widths. Another factor to take into account in the development of these gearless machines was the parallel need to have a higher number of revolutions to reach the standard speeds for these systems, generally in size 2/1: this has had effects in the certifications of the braking elements for speeds above 500 rpm. As accessories, the head-belt terminals have also been adapted to new technologies, producing new certifications, as well as transmissions with design tracks suitable for certifications of different belt manufacturers. The common requirements of new technologies (belts and covered ropes) are: • maximum cleanliness in the compartment, in order to maintain a constant grip traction coefficient; • the absence of direct ultraviolet rays responsible for the alteration and premature aging of the coating polymers (protected shaft). Lastly, the economic issue: currently it is not easy to evaluate given the low number of lifts with these technologies (market outside the multinationals) compared to the systems installed in the last two decades with technologies with small diameter ropes. Today the linear cost of belts is high, but it will certainly go down with the diffusion of this technology on the free market, reducing the existing gap with more traditional technologies. Lorenzo Calvi is the technical director; Stefano Mantovan is responsible for the Technical Department - electrical parts mm, in modo da avere un numero sufficiente di trefoli per raggiungere adeguati carichi minimi di rottura, oltre a limitarne l’allungamento elastico. Ciò ha imposto un nuovo design a soluzioni di macchine già presenti nel mercato delle funi ricoperte per permettere di gestire larghezze di pulegge aumentate. Altro fattore da tenere in conto nello sviluppo di queste macchine gearless è stata la parallela esigenza di avere un numero di giri superiore per raggiungere le velocità standard per questi impianti generalmente in taglia 2/1: questo ha avuto effetti nelle certificazioni degli elementi frenanti per velocità superiori ai 500 rpm. Come accessoristica anche i terminali capi-cinghia sono stati adeguati alle nuove tecnologie producendo nuove certificazioni, così come i rinvii con piste di design adeguato ai certificati dei differenti costruttori di cinghie. Requisiti comuni a queste nuove tecnologie (cinghie e funi ricoperte) sono: • la massima pulizia nel vano, in modo da mantenere costante il coefficiente di aderenza nel contatto con la trazione; • l’assenza di raggi ultravioletti diretti responsabili di alterazione e invecchiamento precoce dei polimeri di rivestimento (vano di corsa protetto). Per ultimo il discorso economico: attualmente non è di facile valutazione visto il numero di installazioni ancora basso con queste tecnologie (mercato al di fuori delle multinazionali) rispetto agli impianti messi in opera negli ultimi due decenni con tecnologie con funi di piccolo diametro. Oggi il costo lineare delle cinghie è alto, ma sicuramente andrà a scendere con la diffusione di questa tecnologia sul mercato libero riducendo il gap esistente con le tecnologie più tradizionali. Lorenzo Calvi è direttore tecnico; Stefano Mantovan è responsabile Ufficio tecnico - parti elettriche FOCUS TECNICO/ARGANI D I L O R E N Z O C A LV I E S T E FA N O M A N T O V A N

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