ANACAM MAGAZINE - n. 2 aprile | giugno 2024

preposto per verificare lo stato di sicurezza dell’impianto. Pertanto, anche nel caso che la persona bloccata non sia in grado di comunicare verbalmente la gestione dell’evento è comunque garantita. Da questo si evince quanto sia importante dotare tutti gli ascensori di un sistema di teleallarme opportunamente collegato ad una centrale operativa. È evidente che, sebbene il livello base di “informazione” sia importante per garantire una certa sicurezza negli ascensori, le possibilità offerte dalla tecnologia potrebbero consentire di offrire una protezione e un’assistenza ancora più elevate. A questo scopo, sia i produttori di ascensori che gli operatori dei servizi di manutenzione e controllo dovrebbero lavorare insieme per sviluppare e implementare soluzioni innovative che possano aumentare la sicurezza e la tranquillità degli utenti, in particolare di quelli con disabilità. Sono in corso progetti innovativi volti a rendere gli ascensori sempre più “smart” e inclusivi. Alcuni accessori, attualmente in fase avanzata di sviluppo e produzione, trasformeranno gli specchi presenti nelle cabine in sistemi interattivi touch consentendo alle persone bloccate di ricevere assistenza e informazioni testuali attraverso una sorta di chat strutturata. Questo sistema di domande e risposte guidate faciliterà la comunicazione dell’utente, evitando che debba scrivere manualmente le proprie richieste di aiuto in una situazione di potenziale disagio. La sequenza si attiverà semplicemente premendo il pulsante di allarme presente in cabina. A questo punto il sistema a bordo si connetterà via internet con i sistemi informatici della centrale operativa che acquisirà i dati relativi all’impianto, comprese ovviamente tutte le informazioni anagrafiche. In contemporanea alla connessione vocale con la cabina, l’operatore della centrale operativa invierà nello “specchio magico” una serie di semplici domande per indentificare il tipo di emergenza/ esigenza che si è verificata. La persona presente in cabina potrà comunicare all’operatore le sue necessità semplicemente cliccando sull’opzione più adatta tra quelle proposte. Una volta individuato il problema verranno attivate tutte le procedure necessarie per la risoluzione dell’emergenza e/o di qualsiasi altra esigenza manifestata. Inoltre, sarà possibile informare la persona intrappolata anche del tempo necessario al personale tecnico per raggiungere il posto e per iniziare le operazioni di soccorso. Conoscere i tempi di intervento è fondamentale per consentire alla persona intrappolata di rimanere tranquilla e mitigare il disagio dovuto all’intrappolamento. È evidente che questo servizio evoluto avvicina sempre di più l’ascensore al mondo dell’informatica e della connettività, contribuendo ad alzare il livello tecnologico del settore. Questa evoluzione non solo migliora la sicurezza di tutti gli utenti, comprese le persone con disabilità, ma ha anche un effetto positivo a cascata su tutte le fasi della filiera produttiva dell’ascensore, dalla progettazione alla manutenzione. * Amministratore Delegato Telesan operations centre. It is clear that although the basic level of ‘information’ is important to ensure a certain level of safety in lifts, the possibilities offered by technology could enable even higher levels of protection and assistance. To this end, both lift manufacturers and maintenance and control service operators should work together to develop and implement innovative solutions that can increase the safety and peace of mind of users, particularly those with disabilities. Innovative projects are underway to make lifts increasingly ‘smart’ and inclusive. Some accessories, which are currently at an advanced stage of development and production, will transform the mirrors in the cars into interactive touch systems, allowing people who are stuck to receive assistance and text information through a sort of structured chat. This guided question-and-answer system will facilitate the user’s communication, preventing them from having to manually write down their requests for help in a potentially uncomfortable situation. The sequence will be activated simply by pressing the alarm button in the car. At this point, the on-board system will connect via the Internet with the computer systems of the operations centre, which will acquire the data relating to the installation, including of course all master data. Simultaneously with the voice connection with the car, the operations centre operator will send a series of simple questions to the ‘magic mirror’ to identify the type of emergency/need that has occurred. The person in the car will then be able to tell the operator about his needs by simply clicking on the most suitable option among those proposed. Once the problem has been identified, all the necessary procedures for resolving the emergency and/or any other need expressed will be activated. In addition, it will also be possible to inform the trapped person of the time needed for the technical personnel to reach the location and to start the rescue operations. Knowing when to intervene is crucial to allow the trapped person to remain calm and mitigate the discomfort caused by entrapment. It is clear that this advanced service brings the lift closer to the world of information technology and connectivity, helping to raise the technological level of the sector. This evolution not only improves safety for all users, including people with disabilities, but also has a positive knock-on effect on all stages of the lift production chain, from design to maintenance. * Telesan Managing Director ACCESSIBILITÀ&ASCENSORI DI STEFANO MORANDI* 44

RkJQdWJsaXNoZXIy NDUyNTU=