46 INTER-UNIVERSITY research on lifts and the hearing impaired people UNA RICERCA inter-universitaria su ascensori e disabili uditivi L’ASCENSORE è un componente speciale di un edificio: è un mezzo di trasporto, uno spazio, una struttura portante, per quanto riguarda il vano corsa, e senza dubbi il mezzo più efficace per abbattere le barriere architettoniche. L’ascensore rappresenta l’accessibilità, la comodità, un fondamentale valore aggiunto di un edificio, di una casa o di un alloggio, poiché esso garantisce la possibilità di vivere uno spazio e di accedere alla residenza o a qualunque altro servizio indipendentemente dall’altezza dal suolo. L’ascensore è un impianto molto sicuro. Un apparato normativo, europeo, ampio e in continuo aggiornamento, garantisce sicurezza e durabilità a quel “quasi milione” di cabine installate in Italia. Tuttavia, gli ascensori presentano ancora alcuni problemi di accessibilità. Da un lato il parco ascensori italiano è vetusto e quindi molti impianti non sono adeguati ai requisiti di sicurezza, nonché di accessibilità, più aggiornati. Dall’altro le esigenze di accessibilità di alcune persone con disabilità non trovano risposte, nemmeno negli ascensori più nuovi. La norma tecnica EN 81-70 dichiara di considerare un ampio numero di disabilità, fornendo risposte a molti requisiti, ma, allo stato di fatto, questo non corrisponde al vero. È il caso (non unico) delle persone sorde e ipoacusiche che, in caso di intrappolamento, non riescono a comunicare con l’esterno. Anche se l’ascensore fosse dotato di THE LIFT is a special component of a building: it is a means of transport, a space, a load-bearing structure, as far as the shaft is concerned, and without doubt the most effective means of breaking down architectural barriers. The lift represents accessibility, convenience, a fundamental added value of a building, house or accommodation, as it guarantees the possibility of living in a space and accessing the residence or any other service regardless of height above ground level. The lift is a very safe installation. An extensive and constantly updated European regulatory apparatus guarantees safety and durability to the “almost million” cars installed in Italy. However, lifts still present some accessibility problems. On the one hand, the Italian lift fleet is old and therefore many installations are not up to the most up-to-date safety and accessibility requirements. On the other hand, the accessibility needs of some disabled people are not met, even in the newest lifts. The technical standard EN 81-70 claims to consider a large number of disabilities, providing answers to many requirements, but, as things stand, this does not correspond to the truth. This is the (not unique) case of deaf and hard of hearing people who, in the event of entrapment, cannot communicate with the outside world. Even if the lift were equipped with a telephone dialer (provided in new installations according to EN 81LA RICERCA, CONDOTTA DALLE UNIVERSITÀ IUAV DI VENEZIA E DI BOLOGNA CON LE ASSOCIAZIONI ENS VENETO E BOLOGNA, HA VISTO LA PARTECIPAZIONE ANCHE DELL’AZIENDA ASSOCIATA ANACAM NOVA ELEVATORS The research, conducted by the Iuav University of Venice and the University of Bologna with the ENS Veneto and Bologna associations, was also attended by Anacam member company Nova Elevators RICERCA DI DARIO TRABUCCO, ELENA GIACOMELLO, GIOVANNI PERRUCCI*
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