ANACAM MAGAZINE - n. 2 aprile | giugno 2024

58 abrogato), il P.E.B.A. viene successivamente modificato nel 1992 per estenderne l’ambito di applicazione agli spazi urbani. Esso si colloca all’interno di un percorso che prevede il miglioramento dell’accessibilità del territorio, inteso come obiettivo incrementale di lungo periodo. Il P.E.B.A. è fondamentale per garantire una gestione unitaria e un controllo complessivo sulla realizzazione delle opere pubbliche previste nel campo dell’eliminazione delle barriere architettoniche. Oltre a favorire una visione d’insieme, evita soluzioni frammentarie assicurando l’integrazione e la coerenza degli interventi. CASE HISTORY: IL POLO MUSEALE MARV La collaborazione è essenziale per progettare un P.E.B.A. di qualità. Un esempio dell’importanza di questa sinergia è il progetto sviluppato da FIABA in collaborazione con il Comune di Gradara e l’architetto Bruno Mariotti, CEO e main architect dello studio CH+, che riguarda il Polo Museale MARV- Museo d’Arte Rubini Vesin, la Casa del Gufo e il Teatro Comunale di Gradara, splendido borgo medievale in provincia di Pesaro-Urbino. Grazie al lavoro di squadra e soprattutto alla determinazione dell’amministrazione comunale che ha intrapreso un percorso di consapevolezza del significato di accessibilità universale, è stata vinta la scommessa superando la prima di tutte le barriere, ovvero quella culturale. Questo atteggiamento ha consentito di costruire un percorso virtuoso a beneficio di tutti i cittadini e di tutti quei turisti che nel corso dell’anno si affacciano in visita a questa nostra eccellenza italiana. Il progetto ha come fulcro il Palazzo Rubini Vesin, ex sede comunale, che attualmente ospita il MARV. Partendo dalla mappatura delle aree e utilizzando le linee guida e i modelli organizzativi specifici sviluppati da FIABA, con il coordinamento di tutti gli attori coinvolti, è stato realizzato un piano per rendere gli spazi accessibili e accoglienti rispondendo alle molteplici esigenze dei cittadini. I lavori di adeguamento del MARV sono stati resi possibili grazie al bando del MiC “Accessibilità luoghi della Cultura”. Palazzo Rubini Vesin, un’antica dimora signorile costruita all’inizio del Settecento, rappresenta un punto di riferimento strategico e un importante polo espositivo. Per garantire un accesso diretto alla piazza interna alle mura, sono stati pianificati parcheggi dedicati alle persone con disabilità, dotati di colonnine di ricarica per veicoli elettrici con connettori posizionati ad un’altezza adeguata per essere accessibili a qualsiasi utente. È in programma la realizzazione di una pavimentazione dell’area con conglomerato drenante per assicurare una superficie uniforme, antiscivolo e sicura per il transito di qualsiasi utente. Le varietà di finiture che compongono la pavimentazione attualmente rendono i percorsi difficilmente fruibili da persone con disabilità di tipo visivo e con ridotta mobilità. Un percorso tattile condurrà i visitatori dal parcheggio fino all’ingresso e, utilizzando il sistema LOGES1, fornirà informazioni direzionali e situazionali attraverso il senso cinestesico e quello tattile plantare, il senso tattile manuale (per mezzo di basto1978, now repealed), the P.E.B.A. was subsequently modified in 1992 to extend its scope to urban spaces. It is part of a path that envisages the improvement of the accessibility of the territory, understood as a long-term incremental objective. The P.E.B.A. is fundamental to guarantee unitary management and overall control over the realisation of the public works planned in the field of the elimination of architectural barriers. Besides favouring an overall vision, it avoids fragmentary solutions by ensuring the integration and coherence of interventions. CASE HISTORY: THE MARV MUSEUM CENTRE Collaboration is essential to design a quality P.E.B.A. An example of the importance of this synergy is the project developed by FIABA in collaboration with the Municipality of Gradara and architect Bruno Mariotti, CEO and main architect of the CH+ studio, which concerns the MARV Museum Centre - Rubini Vesin Art Museum, the Owl House, and the Municipal Theatre of Gradara, a splendid medieval village in the province of Pesaro-Urbino. Thanks to teamwork and above all to the determination of the municipal administration, which has embarked on a path of awareness of the meaning of universal accessibility, the bet has been won by overcoming the first of all barriers, the cultural one. This attitude has made it possible to build a virtuous path for the benefit of all citizens and all those tourists who visit this Italian excellence of ours throughout the year. The project is centred on Palazzo Rubini Vesin, the former municipal headquarters, which currently houses the MARV. Starting from the mapping of the areas and using the guidelines and specific organisational models developed by FIABA, with the coordination of all the actors involved, a plan was created to make the spaces accessible and welcoming, responding to the multiple needs of citizens. The work to adapt the MARV was made possible thanks to the Italian Ministry of Culture (MiC)’s call for proposals ‘Accessibility of Cultural Places’. Palazzo Rubini Vesin, an ancient mansion built in the early 18th century, is a strategic landmark and an important exhibition centre. In order to ensure direct access to the square inside the walls, parking spaces dedicated to persons with disabilities have been planned, equipped with charging stations for electric vehicles with connectors positioned at a suitable height to be accessible to any user. Paving of the area with drainage conglomerate is planned to ensure a uniform, non-slip and safe surface for the transit of any user. The variety of finishes that make up the paving currently make the paths difficult to use for people with visual impairments and reduced mobility. A tactile pathway will lead visitors from the car park to the entrance and, using the LOGES system1, will provide directional and situational information through the kinaesthetic and plantar tactile senses, the manual tactile sense (by means of electronic sticks), hearing and colour contrast, benefiting the visually impaired as well as the normally sighted. Passive TAG-RFG sensors will be placed under the pavement. These, once detected by an electronic stick equipped with an antenPROGETTAZIONE DI STEFANO MAIANDI*

RkJQdWJsaXNoZXIy NDUyNTU=