22 edizione, al punto 1.15.2. È fondamentale che l’azienda organizzi, se abbastanza strutturata per farlo, o ricerchi corsi specifici sui rischi più alti che affrontano gli ascensoristi in cantiere, intendendo per cantiere anche l’attività di manutenzione preventiva o correttiva, nonché naturalmente i lavori straordinari. CADUTA DALL’ALTO Poiché uno dei rischi più seri per i nostri lavoratori è la caduta dall’alto, non si dovrebbe ritenere sufficiente iscriverli a un corso generico che tratti tale rischio. Le attività tipiche dell’ascensorista, infatti, sono diverse da quelle di chi lavora, per esempio, su un ponteggio all’esterno di un edificio. Non occorre spiegare come sia diverso da altre situazioni il lavorare in un vano dove il ponteggio è per forza di cose particolare, o sul tetto di una cabina, magari in movimento, o davanti ad una porta di piano aperta su un vano nel quale la cabina non sia al piano. Per tutelare l’azienda e garantire che il corso sia davvero utile al lavoratore, quindi, è fondamentale che sia tenuto da un formatore preparato anche sulle particolarità della nostra professione, che magari avrà imparato da noi. Il corso dovrebbe trattare anche dei DPI necessari (che sono considerati di III categoria), del loro uso e della loro manutenzione. Per la durata del corso e la periodicità rimandiamo alla tabella in chiusura dell’articolo. RISCHIO ELETTRICO Un altro tipico rischio dell’ascensorista è quello elettrico; nel caso in cui esista tale rischio, la legge stabilisce che il datore di lavoro attribuisca una qualifica di persona esperta (PES) o di persona avvertita (PAV) al lavoratore dopo un’attenta valutazione. La norma CEI di riferimento per i lavori elettrici precisa che tale attribuzione deve essere conferita sulla base della formazione sui lavori elettrici e di altri elementi già in suo possesso (quali il grado di esperienza nello svolgimento degli stessi e caratteristiche personali). La formazione deve comprendere corsi frontali o a distanza per la parte teorica e l’addestramento in presenza o per la parte pratica. Per conseguire il riconoscimento della qualifica PES/PAV sono richiesti il Livello 1A (conoscenze teoriche) e il Livello 1B (conoscenze e capacità). La norma precisa anche che la qualifica PES/ PAV deve essere accompagnata dall’indicazione della/e tipologia/e di lavori elettrici cui si riferisce e deve essere formalizzato per iscritto nell’ambito aziendale nel DVR. Per quanto riguarda l’aggiornamento periodico della formazione, è prevista una periodicità di 5 anni con una durata minima di 4 ore. A nostro avviso, questa formazione può essere affidata anche a formatori non specificamente esperti nel ramo ascensoristico, perché le apparecchiature che utilizziamo sono di uso comune in tanti settori. MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI Altro tema essenziale è quello della movimentazione malift operators on the construction site, meaning by construction site also preventive or corrective maintenance activity, and of course extraordinary work. FALLING FROM HEIGHTS Since one of the most serious risks for our workers is falling from heights, it should not be considered sufficient to enrol them in a generic course dealing with this risk. Indeed, the typical activities of a lift operator are different from those of someone working, for example, on a scaffold outside a building. There is no need to explain how it is different from other situations to work in a compartment where the scaffolding is peculiar, or on the roof of a car, perhaps in motion, or in front of an open landing door on a compartment where the car is not on the floor. In order to protect the company and ensure that the course is really useful for the worker, therefore, it is essential that it is held by a trainer who is also knowledgeable about the particularities of our profession, which he may have learned from us. The course should also cover the necessary PPE (which is considered Category III), its use and maintenance. Please refer to the table at the end of this article for course duration and periodicity. ELECTRICAL RISK Another typical risk of the lift operator is the electrical risk; where such a risk exists, the law stipulates that the employer must assign an expert person (persona esperta, PES, in Italian) or a person with a warning (persona avvertita, PAV) qualification to the worker after a careful assessment. The CEI (the Italian Electrotechnical Committee) reference standard for electrical work specifies that this qualification must be conferred on the basis of training in electrical work and other elements already in his possession (such as the degree of experience in carrying out electrical work and personal characteristics). The training must include face-toface or distance learning courses for the theoretical part and in-person or practical training. Level 1A (theoretical knowledge) and Level 1B (knowledge and skills) are required to obtain the PES/PAV qualification. The standard also specifies that the PES/PAV qualification must be accompanied by an indication of the type(s) of electrical work to which it relates and must be formalised in writing within the company in the DVR. As far as periodic training updates are concerned, there is a 5-year periodicity with a minimum duration of 4 hours. In our opinion, this training can also be entrusted to trainers who are not specifically experts in the lift branch, because the equipment we use is commonly used in many sectors. MANUAL HANDLING OF LOADS Another essential topic is that of Manual Handling of Loads (MHL), because we know that both on new construction sites and in extraordinary works, unfortunately, mechanical or electromechanical lifting equipment cannot always be used. These are generally episodic and non-repetitive acFORMAZIONE DI GIUSEPPE IOTTI*
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