64 operate concretely and effectively in the event of a claim. CHECKLIST OF ESSENTIAL CLAUSES In order to identify the essential guarantees that a good third party, third party liability and product liability policy should provide, we can refer to the checklist below. It is important to emphasise that each insurance cover has its own specificities and must be drafted carefully, ensuring consistency between the general clause and the regulatory framework. Here is the checklist of key clauses: • car entrustment; • employee-owned assets; • good faith; • damage to subsidence or landslide; • commissioning of subcontracting work; • gross negligence; • commissioning of works under Legislative Decree 81/08; • underground pipelines and installations; • assets in delivery and custody; • damage to erection works; • damage to property within the scope of the works; • damage caused by non-employees; • theft damage; • damage due to fire; • damage from business interruption by third parties extended to product defects; • damage under loading and unloading goods; • damage incurred by non-employees; • training for disabled persons; • accidental pollution; • ancillary or complementary construction work; • demolition work; • operating licence; • occupational diseases; • extended third parties; • organisation of training courses; • post-installation or post-maintenance coverage without sublimits; • ownership and operation of buildings; • liability extended to all insurable parties; • legal costs and other expenses incurred for offences under Legislative Decree 81/08; • use of scaffolding. RECOMMENDED MINIMUM LIMITS Turning from clauses to limits, it is important to make some considerations about how high the minimum limit of a good liability policy should be. While there are no rules that impose specific limits, experience and good practice suggest the size of minimums for adequate protection. For the purposes of third party liability insurance (Italian: garanzia RCT), it can be taken into account that more than rischio e che siano pienamente operanti in caso di danno. La qualità di una polizza non si misura dal costo, ma dalla sua capacità di operare concretamente ed efficacemente in caso di sinistro. CHECKLIST DELLE CLAUSOLE INDISPENSABILI Per individuare le garanzie fondamentali che una buona polizza di responsabilità civile verso terzi, prestatori d’opera e RC prodotti dovrebbe prevedere, possiamo fare riferimento alla checklist riportata di seguito. È importante sottolineare che ogni copertura assicurativa presenta specificità proprie e deve essere redatta con attenzione, garantendo la coerenza tra il clausolario generale e il quadro normativo di riferimento. Ecco la checklist delle clausole fondamentali: • affidamento auto; • beni di proprietà dei dipendenti; • buona fede; • cedimento o franamento; • cessione lavori in subappalto; • colpa grave; • committenza lavori D.Lgs. 81/08; • condutture e impianti sotterranei; • consegna e custodia; • danni a opere sulle quali si eseguono i lavori; • danni a cose nell’ambito dei lavori; • danni causati da non dipendenti; • danni da furto; • danni da incendio; • danni da interruzione attività di terzi estesa a difetto del prodotto; • danni sotto carico e scarico; • danni subiti da non dipendenti; • formazione per persone diversamente abili; • inquinamento accidentale; • lavoratori a progetto; • lavori edili accessori o complementari; • lavori di demolizione; • licenza d’esercizio; • malattie professionali; • novero dei terzi estesa; • organizzazione corsi di formazione; • postuma su lavori eseguiti a massimale pieno e senza sottolimiti; • proprietà e conduzione di fabbricati; • Responsabilità Civile per conto di chi spetta; • tutela legale procedimenti penali per reati D.Lgs. 81/08; • utilizzo di ponteggi. I MASSIMALI MINIMI CONSIGLIATI Passando dalle clausole ai massimali, è importante fare delle considerazioni sull’entità che il massimale minimo di una buona polizza di responsabilità civile deve avere. RISCHI E ASSICURAZIONI DI ANGELO NICOLOSI*
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