70 governo aziendale. Come affermo spesso, quando affrontiamo un problema di salute ci affidiamo a medici e ci sottoponiamo a visite ed esami raccogliendo dati. Perché le aziende non dovrebbero meritare lo stesso trattamento da parte degli imprenditori? Ricordo il caso di un’azienda industriale con diverse linee di confezionamento che non aveva mai tenuto un registro delle manutenzioni per linea. Ad ogni fermo macchina, si richiedeva l’intervento del fornitore o del servizio di manutenzione che continuava a eseguire sostituzioni e riparazioni senza alcuna tracciabilità degli interventi precedenti. Il risultato? Costi molto elevati e assenza totale di una strategia manutentiva. È fondamentale evitare di considerare la capacità analitica come un fine anziché uno strumento: strutture di analisi scollegate dal core business perdono incisività e impatto. Lo scopo primario deve essere, invece, quello di rendere il dato un asset capace di permeare ogni decisione aziendale, deve essere conosciuto, utilizzato e aggiornato. Perché ciò avvenga, serve una trasformazione digitale che coinvolga l’intera organizzazione. In quest’ottica, strumenti come il CRM (Customer Relationship Management) sono fondamentali. Si tratta di software che permettono di gestire contatti, opportunità commerciali, attività della forza vendita e dei tecnici. È come disporre di una fotografia sempre aggiornata per ogni cliente in base a ordini, partite aperte, analisi statistiche e storiche degli interventi, anagrafiche aggiornate e puntuali per interazioni commerciali, comunicazioni e attività di marketing svolte anche attraverso strumenti come i social media. In sostanza, l’utente può navigare tra tutti i dati, all’interno di un unico sistema integrato che abbraccia la contabilità, il controllo di gestione, la logistica e i servizi di marketing. Come ho avuto modo di scrivere in un articolo pubblicato sul numero 2 di ANACAM MAGAZINE, la disponibilità di flussi di dati storici e stabili qualifica le aziende e le valorizza maggiormente anche in caso di operazioni straordinarie. Il dato, infatti, non è solo uno strumento per analizzare, conoscere e decidere ma è soprattutto un elemento chiave per migliorare i processi e sviluppare rapporti integrati. La centralità del cliente, in questo scenario, diventa imprescindibile. Ogni processo aziendale deve permettere, infatti, di instaurare e consolidare relazioni efficaci e durature, partendo da una conoscenza approfondita delle esigenze del cliente e del contesto sociale, ambientale ed economico in cui opera. Ho seguito recentemente un caso relativo alla distribuzione dei farmaci, in cui l’integrazione dei dati tra farmacia, distributore e produttori consentiva di gestire le scorte in logica “just in time”, evitando sprechi di spazio e immobilizzo di capitale. Ogni soggetto della catena del valore ha tratto beneficio dalla condivisione dei dati. In conclusione, è opportuno sottolineare che non sono necessari sovrasistemi o strutture costose, ma solo pochi applicativi integrati e, soprattutto, una visione imprenditoriale chiara e lungimirante orientata a un’azienda “data driven”. È proprio su questo terreno che le aziende più evolute devono costruire il loro successo. * Dottore commercialista, revisore, docente universitario a contratto face a health problem, we rely on doctors and undergo examinations and tests to collect data. Why shouldn’t companies deserve the same treatment from entrepreneurs? I remember the case of an industrial company with several packaging lines that had never kept a maintenance log for each line. Every time a machine broke down, the supplier or maintenance service was called in to carry out replacements and repairs without any traceability of previous interventions. The result? Very high costs and a total lack of a maintenance strategy. It is essential to avoid considering analytical capacity as an end rather than a tool: analytical structures disconnected from the core business lose their effectiveness and impact. The primary goal must instead be to make data an asset capable of permeating every business decision; it must be known, used, and updated. For this to happen, a digital transformation involving the entire organisation is needed. In this context, tools such as CRM (Customer Relationship Management) are essential. This is software that allows you to manage contacts, business opportunities, sales force activities, and technicians. It is like having an up-to-date snapshot of each customer based on orders, open items, statistical and historical analysis of interventions, and accurate, upto-date personal data for commercial interactions, communications and marketing activities carried out through tools such as social media. Essentially, users can navigate through all the data within a single integrated system that encompasses accounting, management control, logistics and marketing services. As I wrote in an article published in issue 2 of ANACAM MAGAZINE, the availability of stable historical data flows qualifies companies and enhances their value, even in the case of extraordinary operations. Data is not only a tool for analysis, knowledge, and decision-making, but above all a key element for improving processes and developing integrated relationships. In this scenario, customer centricity becomes essential. Every business process must allow for the establishment and consolidation of effective and lasting relationships, starting from an in-depth understanding of customer needs and the social, environmental and economic context in which the company operates. I recently followed a case involving the distribution of medicines, in which the integration of data between pharmacies, distributors and manufacturers made it possible to manage stocks on a “just-in-time” basis, avoiding wasted space and capital immobilisation. Every player in the value chain benefited from data sharing. In conclusion, it should be emphasised that no expensive super-systems or structures are needed, just a few integrated applications and, above all, a clear and forward-looking entrepreneurial vision geared towards a “data-driven” company. It is precisely on this basis that the most advanced companies must build their success. * Chartered accountant, auditor, contract university lecturer GESTIONE AZIENDALE DI ALESSANDRO CERIANI*
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