ANACAM MAGAZINE - n. 4 ottobre | dicembre 2025

60 aziendale. Non si è ancora pienamente compreso che entrare in un’alleanza è, al contrario, il modo migliore per mettere in sicurezza il futuro dell’azienda, specialmente davanti alle sfide digitali e normative odierne. LA TUTELA DEL PATRIMONIO E IL RUOLO DI ANACAM Un ultimo punto è la tutela del patrimonio industriale e delle relazioni locali costruite nel tempo. Quando un imprenditore vende la propria azienda ad un altro soggetto e non partecipa più al business, vi è un taglio netto che spesso genera insicurezza sia nei dipendenti (“chi ci guiderà?”) che nei clienti (“ma sarà fornito lo stesso servizio?”). Il rimanere a bordo dell’imprenditore, con un ruolo di accompagnamento e affiancamento, consente invece di valorizzare al massimo i valori costruiti nel tempo unendo tre fattori vincenti: la capacità imprenditoriale, la visione manageriale e l’efficienza della grande azienda. L’ alleanza potrà poi disciplinare nel tempo l’eventuale acquisizione delle quote di minoranza, sempre in un contesto di dialogo ben definito, senza forzature e basato su valori “equi” e condivisi. Coerentemente con lo spirito associativo, il confronto tra imprenditori all’interno di ANACAM può far nascere delle opportunità di aggregazione. L’obiettivo non è creare un colosso che fagociti tutti gli altri, ma favorire un ecosistema di alleanze che garantisca, in continuità, la crescita e il mantenimento della qualità dei servizi, elementi che da sempre caratterizzano le aziende del settore. Fermarsi e attendere può rappresentare un rischio enorme, perché vorrebbe dire depauperare un patrimonio unico, anziché valorizzarlo e metterlo al servizio di un progetto solido e di lungo termine. * Dottore commercialista, revisore, docente universitario a contratto GESTIONE AZIENDALE DI ALESSANDRO CERIANI* PROTECTING ASSETS AND THE ROLE OF ANACAM A final point concerns the protection of industrial assets and local relationships built up over time. When an entrepreneur sells their company to another party and is no longer involved in the business, there is a clear break that often generates uncertainty among both employees (‘who will lead us?’) and customers (‘will the same service be provided?’). By the entrepreneur remaining on board, in a supporting and mentoring role, it is possible to maximise the value built up over time by combining three winning factors: entrepreneurial ability, managerial vision and the efficiency of a large company. The alliance can then regulate the possible acquisition of minority shares over time, always in a context of welldefined dialogue, without coercion and based on “fair” and shared values. In line with the spirit of association, discussions between entrepreneurs within ANACAM can give rise to opportunities for aggregation. The aim is not to create a giant that swallows up all the others, but to foster an ecosystem of alliances that guarantees the continued growth and maintenance of service quality, elements that have always characterised companies in the sector. Stopping and waiting can be a huge risk, because it would mean depleting a unique asset, rather than enhancing it and putting it at the service of a solid, long-term project. * Chartered accountant, auditor, contract university lecturer LE ALLEANZE TRA AZIENDE CONSENTONO DI CONDIVIDERE TUTTI GLI ASPETTI OPERATIVI E REGOLATORI, GLI AGGIORNAMENTI TECNICI, NONCHÉ L’ADOZIONE DI PROCEDURE DI GESTIONE EFFICIENTI E DI ADEGUATI STRUMENTI DIGITALI Alliances between companies allow for the sharing of all operational and regulatory aspects, technical updates, and the adoption of efficient management procedures and appropriate digital tools

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