Anacam Magazine 4/2025 spedizione in Abb. Post. 70% Filiale di Roma La rivista di informazione e cultura dell’ascensorismo italiano Anno | XXXIV • trimestrale • n. 4 ottobre | dicembre 2025 ANACAM tra giovani, imprese e formazione
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EDITORIALE 5 di Piero Mosanghini IL PUNTO 8 Le tensioni USA-Cina sulle terre rare e i chip: una minaccia anche per la filiera degli ascensori / US-China tensions over rare earths and chips: a threat to the lift industry too di Alessandro Cattelan ASSOCIAZIONE 12 Anacam Product Awards: al via la prima edizione del concorso dedicato alle aziende associate / Anacam Product Awards: the first edition of the competition dedicated to member companies is underway di Alessandro Cattelan NORMATIVA 14 EN 81-41:2024: pubblicata la nuova norma armonizzata per le piattaforme elevatrici / EN 81-41:2024: new harmonised standard published for platform lifts di Paolo Tattoli EN 81-31:2024: aggiornati i criteri di progettazione e installazione dei 20 montacarichi accessibili fissi / EN 81-31:2024: updated design and installation criteria for fixed accessible lifts di Paolo Tattoli Pubblicate dal CEN la EN 81-42 e la EN 81-30 / EN 81-42 and EN 81-30 24 published by CEN di Paolo Tattoli FORMAZIONE 28 Formazione, cosa cambia con il nuovo accordo Stato-Regioni / Training: what changes with the new State-Regions Agreement di Giuseppe Iotti NORMATIVA 40 Sicurezza sul lavoro e innovazione: cosa cambia davvero con il DL 159/2025 Workplace safety and innovation: what really changes with Decree Law 159/2025 di TLP FORMAZIONE 46 Il progetto Anacam–Elis si amplia: nuove aule in arrivo / The Anacam–Elis project expands: new classrooms coming soon di TLP Crescita Verticale 2026: nuova edizione a Roma / Crescita Verticale 2026: 50 new edition in Rome di TLP ASSOCIAZIONE 52 Il Gruppo Giovani rinasce: volti, idee e responsabilità di una nuova generazione The Youth Group is reborn: faces, ideas and responsibilities of a new generation di Michele Mazzarda GESTIONE AZIENDALE 56 Il valore delle alleanze: una via strategica per la continuità e la crescita The value of alliances: a strategic path to continuity and growth di Alessandro Ceriani RISCHI E ASSICURAZIONI 62 Employee benefits e sanità: istruzioni per l’uso / Employee benefits and healthcare: instructions for use di Angelo Nicolosi GESTIONE DEL PERSONALE 66 Benessere e lavoro: what else? / Well-being and work: what else? di Roberto Ardizzi FIERE 70 Interlift e GEE: il successo delle collettive Anacam e le aziende associate sul podio degli Ellies Awards / Interlift and GEE: the success of Anacam’s collective efforts and member companies on the podium at the Ellies Awards di TLP EUROPA 76 EFESME: 20 anni al fianco delle PMI / EFESME: 20 years supporting SMEs di Elettra Bilibio RICERCA 82 Ascensori e disabilità uditive: cosa ci insegna la ricerca / Lifts and hearing impairments: what research teaches us di Titti Lo Papa CURIOSITÀ 88 Il segreto del corrimano: come funziona davvero la scala mobile The secret of the handrail: how escalators really work di CC REDAZIONALE 94 Condominio Cardio Protetto: il progetto di DAECOND per le aziende ascensoristiche RICORDO 96 Bruno Venditti, una vita al servizio del settore ascensoristico Bruno Venditti, a life dedicated to the lift industry di TLP 3 ANACAM MAGAZINE SOMMARIO Anno | XXXIV • trimestrale • n. 4 ottobre | dicembre 2025 Proprietà ANACAM Associazione Nazionale Imprese di Costruzione e Manutenzione Ascensori Sede Via Emilia, 47 00187 Roma Tel. +39 06 420 13 829 www.anacam.it E-mai: info@anacam.it Testata Anacam Magazine Rivista Trimestrale Registrazione al Tribunale di Roma con Decreto n. 77/92 del 4-02-1992 Direttore Responsabile Annunziata Lo Papa Pubblicità Anacam Service srl Sede Via Emilia, 47 00187 Roma Tel. +39 06 420 13 829 E-mail: magazine@anacam.it Direttore Editoriale Pietro Mosanghini Comitato di redazione Alessandro Cattelan, Pietro Mosanghini, Laura Ferrari, Luca Incoronato, Giuseppe Ligorio, Annunziata Lo Papa, Michele Mazzarda, Alessandra Recchia, Federica Valli Responsabile Comunicazione Michele Mazzarda Responsabile Organizzativo Luca Incoronato Segreteria Organizzativa Laura Ferrari, Federica Valli Realizzato da Generando s.r.l. Sede Via Flaminia, 657 00191 Roma Tel. +39 339 8782774 E-mail: magazine@anacam.it www.generando.eu Stampato da Varigrafica | Italian Printing Excellence dal 1965 Via Cassia km 36,300 Zona Industriale Settevene 01036 Nepi (VT) Tel +39 0861 527254 E-mail: val@varigrafica.com www.varigrafica.com Copyright© 2001 Altri prodotti o società menzionati possono essere marchi registrati dai rispettivi proprietari. Tutti gli articoli pubblicati su Anacam Magazine sono di proprietà di Anacam. Per riprodurli, anche solo in parte, è necessario richiedere preventiva autorizzazione scrivendo a info@ anacam.it / All articles published in Anacam Magazine are the property of Anacam. Permission must be obtained in advance to reproduce them, even in part, by writing to info@anacam.it.
4 1 milione di impianti nel mondo con tecnologia GMV GMV S.p.A. - Strada per Biandrate, 110/112 - 28100 Novara (NO) Tel +39 0321 67 76 11 - info@gmv.it - www.gmv.it Copyright © 2025 GMV S.p.A. - Tutti i diritti riservati. REVAMPING CENTRALINE IGV CON COMPONENTI GMV KIT IDRAULICA PER DOMUSLIFT MINILIFT GMV Grazie alla compatibilità con i componenti GMV, è possibile scegliere l’opzione più adatta in base al modello di centralina IGV installata: Minilift è il kit idraulico GMV per la realizzazione di home lift fino a 320 kg ideale quando semplicità, funzionalità e prezzo competitivo sono le esigenze principali. Include centralina dry monofase compatta e silenziosa, pistone a trazione Ø22 mm, arcata HL SLIM a ingombro ridotto e meccanica completa (guide T82/B, funi Ø8 mm, staffe). Una soluzione salva spazio, facile da installare, basata su una tecnologia GMV collaudata. Disponibile come kit completo o come sola parte idraulica. Vantaggi: • Affidabilità e sicurezza con nuovi componenti GMV certificati. • Possibilità di adeguamento normativo all’Emendamento A3 con l’aggiunta della valvola DLV. • Fluido biodegradabile a base sintetica con coefficiente di elasticità molto basso e punto d’infiammabilità molto elevato. In caso di sversamenti accidentali tutela da eventuali azioni penali. Vantaggi: • Compatibilità garantita con le centraline esistenti. • Intervento modulare e mirato. • Riduzione dei tempi e dei costi di fermo impianto • Affidabilità e sicurezza con componenti GMV certificati. • Possibilità di adeguamento normativo all’Emendamento A3 con l’aggiunta della valvola DLV. Centralina Minilift KIT IDRAULICO COMPATTO PER HOME LIFT SOLUZIONI MODULARI PER RINNOVARE E PROLUNGARE LA VITA DEGLI IMPIANTI KIT COMPOSTO DA CENTRALINA + PISTONE + FLUIDO BIODEGRADABILE GMV Meccanica Minilift DOMUS XL Revamping con coperchio + motore pompa + valvola GMV 3010. 2 SUPER DOMUS - ASCENSORE Revamping con coperchio + valvola GMV 3010, mantenendo serbatoio e gruppo motore-pompa esistenti. 3 Centralina Domuslift Centralina GMV 1 DOMUSLIFT Sostituzione completa della centralina.
ANACAM MAGAZINE DI PIERO MOSANGHINI EDITORIALE Editorial PRESIDENTE NAZIONALE ANACAM Anacam National President 5 NUOVO DIRETTIVO ANACAM GIÀ AL LAVORO: FORMAZIONE, GIOVANI E IMPRESE AL CENTRO DELLA STRATEGIA PER GUIDARE IL SETTORE VERSO IL FUTURO The new ANACAM Board is already at work: training, youth and companies at the core of a strategy shaping the future of the sector CONSOLIDATO il nuovo Consiglio Direttivo ANACAM, a valle dell’assemblea elettiva di giugno, già dal mese di settembre sono partite le attività previste all’interno del CD grazie all’impegno dei consiglieri e del personale di sede, in linea con quelli che già nel mio primo editoriale avevo presentato come obiettivi per i prossimi anni. All’interno del nuovo Direttivo sono state assegnate le varie deleghe operative riguardanti gli ambiti da sviluppare nel nuovo programma. Sono già partiti i primi eventi regionali formativi ed informativi, che hanno dimostrato con successo come ci sia sempre grande interesse da parte delle aziende associate nel ricevere aggiornamenti sulle tematiche FOLLOWING the election meeting in June, the new ANACAM Board of Directors was consolidated, and thanks to the commitment of the directors and head office staff, the activities planned within the Board began in September, in line with what I had already presented in my first editorial as objectives for the coming years. Within the new Board, various operational responsibilities have been assigned for areas to be developed within the new programme. The first regional training and information events have already begun, successfully demonstrating that there is always great interest on the part of member companies in receiving updates on technical issues and other topics related to our sector.
ANACAM MAGAZINE tecniche, e non solo, del nostro settore. ANACAM ha già stilato un programma per il nuovo anno che vedrà, come sempre, nei vari eventi regionali la presenza dei nostri esperti, ai quali voglio rivolgere un sentito ringraziamento per la professionalità e l’impegno dedicato. Grande successo hanno ottenuto i “corsi on line” riservati alla preparazione dei nostri tecnici per l’ottenimento del patentino di abilitazione alla manutenzione degli ascensori e montacarichi presso le Commissioni di esame prefettizie. È già finito un primo corso e ne è iniziato un altro che in pochissimi giorni ha registrato il sold out. Si sta già pensando di organizzarne uno intorno al mese di aprile. Si è ricostituito il Gruppo Giovani di ANACAM, che conta già oltre 40 adesioni e che ha avuto modo di incontrarsi più volte. Questo gruppo rappresenta la futura classe dirigente della nostra Associazione e, dalle prime impressioni ricevute, emergono entusiasmo, idee e competenze su cui ripongo grandi aspettative, nella convinzione che questi giovani possano contribuire in modo concreto all’evoluzione e al rinnovamento di ANACAM se adeguatamente coinvolti e valorizzati. Grandissimo successo ha ottenuto fin dal primo evento, anche il progetto di partnership tra ANACAM ed ELIS, con il supporto di Umana, dedicato al “recruitment” e alla relativa formazione specialistica di nuove giovani figure da inserire all’interno delle nostre aziende. Come sappiamo, il settore sta vivendo un momento critico riguardo il necessario ricambio generazionale delle maestranze. Insieme al progetto “Crescita Verticale”, questo con ELIS rappresenta sicuramente un grande investimento che ANACAM intende portare avanti nei prossimi anni per quanto riguarda la formazione sul campo. Inoltre, si sono tenute a distanza di un solo mese (e questa alternanza temporale sicuramente andrà rivista) le due principali fiere del nostro settore, Interlift a Norimberga e GEE a Milano. In entrambe le occasioni, ANACAM è stata coinvolta, come di consueto, sia con uno spazio collettivo che ha ospitato anche gli stand di diverse aziende associate, sia, nel caso di GEE, attraverso vari workshop e tavole rotonde che hanno visto il contributo dei nostri esperti. Gli argomenti trattati hanno spaziato da quelli tecnologici a quelli sempre più attuali legati alla formazione e all’accessibilità, dove il nostro settore è sempre più considerato un servizio di grande importanza sociale. In occasione di Interlift, presso lo stand dell’ANACAM, si sono svolti anche i festeggiamenti per il ventennale di EFESME, la federazione che riunisce varie associazioni europee del settore, di cui ANACAM è socio fondatore e nella quale è particolarmente coinvolta dal punto di vista delle attività operative. Al di là dello spazio collettivo di ANACAM, la presenza delle aziende associate sia in qualità di espositori che come visitatori, è stata significativa in entrambe le fiere. Un dato che conferma il valore, la vitalità e l’impegno di tutte le componenti della filiera rappresentate ANACAM has already drawn up a programme for the new year which, as always, will see our experts participating in various regional events. I would like to express my heartfelt thanks to them for their professionalism and dedication. The “online courses” reserved for the preparation of our technicians to obtain the licence to maintain lifts and hoists from the prefectural examination commissions have been a great success. The first course has already finished, and another has started, which sold out in just a few days. We are already thinking of organising another one around April. The ANACAM Youth Group has been re-established, with over 40 members already and several meetings held. This group represents the future leadership of our Association and, from first impressions, I can see enthusiasm, ideas and skills that give me high expectations, in the belief that these young people can make a real contribution to the evolution and renewal of ANACAM if they are properly involved and valued. The partnership project between ANACAM and ELIS, with the support of Umana, dedicated to the recruitment and specialist training of new young people to be employed in our companies, has also been a huge success since its first event. As we know, the sector is experiencing a critical moment with regard to the necessary generational change of the workforce. Together with the “Vertical Growth” project, this project with ELIS certainly represents a major investment that ANACAM intends to continue in the coming years with regard to training in the field. Furthermore, the two main trade fairs in our sector, Interlift in Nuremberg and GEE in Milan, were held just one month apart (and this timing will certainly need to be reviewed). On both occasions, ANACAM was involved, as usual, both with a collective space that also hosted the stands of several member companies and, in the case of GEE, through various workshops and round tables that saw the contribution of our experts. The topics covered ranged from technological issues to increasingly topical ones related to training and accessibility, where our sector is increasingly considered a service of great social importance. During Interlift, the ANACAM stand also hosted celebrations for the 20th anniversary of EFESME, the Federation of European Elevator and Escalator Manufacturers, of which ANACAM is a founding member and in which it is particularly involved from an operational point of view. Beyond the ANACAM collective space, the presence of member companies, both as exhibitors and visitors, was significant at both fairs. This confirms the value, vitality and commitment of all the components of the supply chain represented by our association. Finally, the close and increasingly fruitful collaboration between ANACAM and its member companies, which manufacture components and provide services for lifts and are indispensable partners for installation and maintenance companies, a ‘competition’ will be organised. Details of this competition, as well as those 6 DI PIERO MOSANGHINI
7 dalla nostra associazione. Nell’ambito, infine, della stretta e sempre più proficua collaborazione tra ANACAM e le aziende associate produttrici di componenti e fornitori di servizi per gli ascensori, partner indispensabili per le aziende di installatori e manutentori, sarà organizzato un “concorso” i cui particolari, così come quelli relativi a tutti gli altri argomenti da me trattati in questo editoriale, sono approfonditi negli articoli specifici all’interno di questo numero di ANACAM MAGAZINE. Sono, inoltre, affrontati argomenti che si potrebbero definire “trasversali” al nostro settore, ma che costituiscono un importante supporto a quella cultura d’azienda, oggi più che mai necessaria anche alle nostre imprese. Desidero sin d’ora richiamare l’attenzione sull’importante appuntamento della nostra vita associativa rappresentato dalla 55ª Assemblea Nazionale ANACAM, che si terrà in Sardegna dal 17 al 19 giugno 2026 presso il Chia Laguna Resort, a Domus de Maria, in provincia di Cagliari. Il 17 giugno sarà dedicato agli arrivi, mentre i lavori prenderanno avvio dal giorno successivo. L’Assemblea costituirà come sempre un momento centrale per condividere con gli associati le attività in corso, approfondire le novità normative e confrontarci sulle prospettive del settore, rafforzando al tempo stesso lo spirito di partecipazione e appartenenza che da sempre contraddistingue la nostra Associazione. Confido nella più ampia partecipazione delle aziende associate, perché è proprio dal confronto diretto e dalla condivisione delle esperienze che nasce la forza della nostra rappresentanza e la capacità di guidare il futuro del settore. A questo punto, non mi resta che augurare a tutti una buona lettura. relating to all the other topics I have discussed in this editorial, are covered in depth in specific articles in this issue of ANACAM MAGAZINE. The magazine also addresses topics that could be described as “cross-cutting” in our sector, but which provide important support for the corporate culture that is now more necessary than ever for our companies. I would like to take this opportunity to draw your attention to an important event in our association's calendar, the 55th ANACAM National Assembly, which will be held in Sardinia from 17 to 19 June 2026 at the Chia Laguna Resort in Domus de Maria, in the province of Cagliari. 17 June will be dedicated to arrivals, while the proceedings will begin the following day. As always, the Assembly will be a key opportunity to share ongoing activities with members, explore new regulations and discuss the sector's prospects, while strengthening the spirit of participation and belonging that has always distinguished our Association. I am confident that as many member companies as possible will participate, because it is precisely through direct discussion and the sharing of experiences that the strength of our representation and our ability to guide the future of the sector are born. At this point, all that remains is for me to wish you all happy reading. La 55a Assemblea Nazionale ANACAM si terrà presso il Chia Laguna Resort, a Domus de Maria, in provincia di Cagliari / The 55th ANACAM National Assembly will be held at the Chia Laguna Resort in Domus de Maria, in the province of Cagliari
IL PUNTO DI ALESSANDRO CATTELAN* 8 LE TENSIONI USACINA SULLE TERRE RARE E I CHIP: una minaccia anche per la filiera degli ascensori US-CHINA TENSIONS OVER RARE EARTHS AND CHIPS: a threat to the lift industry too
9 LA crescente tensione commerciale tra Stati Uniti e Cina, inaspritasi negli ultimi mesi con nuove restrizioni all’esportazione di chip e terre rare da parte di Pechino - misure che non riguardano quindi i prodotti finiti - sta generando effetti a catena su numerosi settori industriali. Tra i più esposti, oltre all’automotive, anche il comparto degli ascensori, in particolare per la produzione di motori gearless con magneti permanenti e delle schede elettroniche di controllo. Il parallelismo con la crisi dei semiconduttori durante la pandemia da COVID-19 è evidente, pur in un contesto diverso perché oggi non si tratta di una carenza generata dal mercato, ma appunto di una limitazione selettiva imposta dalla Cina in risposta alle pressioni statunitensi. Già ad aprile 2025 Pechino, che controlla circa il 70% della produzione globale di terre rare e l’80% della loro raffinazione, aveva introdotto restrizioni all’esportazione di sette elementi fondamentali per la produzione di magneti ad alte prestazioni, come quelli utilizzati negli ascensori. Da ottobre 2025 le nuove misure includono anche licenze individuali per chip sotto i 14 nanometri e memorie con oltre 256 strati. La sospensione parziale della produzione in diverse fabbriche automobilistiche europee e statunitensi, proprio a causa della riduzione delle forniture di chip e terre rare, ha evidenziato la fragilità delle supply chain globali. I motori elettrici, le centraline di controllo e i sistemi di infotainment richiedono infatti semiconduttori avanzati e magneti permanenti basati su elementi come neodimio, disprosio e terbio, tutti estratti e raffinati prevalentemente in Cina. A complicare ulteriormente il quadro, il sistema di licenze per l’esportazione dalla Cina è estremamente complesso e farraginoso: ogni esportatore deve ottenere una licenza specifica per cliente e destinazione. Le autorizzazioni sono rilasciate dal Consiglio di Stato cinese e richiedono una dichiarazione dettagliata sulla modalità di spedizione. I tempi di approvazione sono imprevedibili, con stime che variano da una settimana a oltre 45 giorni. Qualsiasi modifica alla modalità di trasporto comporta un rinnovo della licenza, che può richiedere ulteriori 20 giorni. Nel frattempo, i controlli doganali sono stati intensificati: anche i magneti che non contengono gli elementi soggetti a restrizione vengono sottoposti a test a campione. Le spedizioni restano bloccate fino al rilascio dei certificati di laboratorio, causando ritardi imprevedibili. In pratica, i tempi di attesa delle forniture possono arrivare a superare i sei mesi. Non sono, invece, richieste licenze per l’esportazione dalla Cina di motori elettrici gearless completi. Quali sono i possibili effetti? Il caso Volkswagen è emblematico. A fine ottobre 2025 il gruppo ha sospeso la produzione della Golf a Wolfsburg e ridotto l’attività a Zwickau a causa della carenza THE growing trade tension between the United States and China, which has worsened in recent months with new restrictions on exports of chips and rare earths by Beijing – measures that do not therefore affect finished products – is generating knock-on effects on numerous industrial sectors. Among the most exposed, in addition to the automotive sector, is the lift industry, particularly for the production of gearless motors with permanent magnets and electronic control boards. The parallel with the semiconductor crisis during the COVID-19 pandemic is clear, albeit in a different context because today it is not a market-generated shortage, but rather a selective restriction imposed by China in response to US pressure. Back in April 2025, Beijing, which controls around 70% of global rare earth production and 80% of their refining, introduced export restrictions on seven elements essential for the production of high-performance magnets, such as those used in lifts. Since October 2025, the new measures also include individual licences for chips under 14 nanometres and memories with more than 256 layers. The partial suspension of production in several European and US car factories, precisely because of the reduction in supplies of chips and rare earths, has highlighted the fragility of global supply chains. Electric motors, control units and infotainment systems require advanced semiconductors and permanent magnets based on elements such as neodymium, dysprosium and terbium, all of which are mainly extracted and refined in China. To further complicate matters, China’s export licensing system is extremely complex and cumbersome: each exporter must obtain a specific licence for each customer and destination. Authorisations are issued by the Chinese State Council and require a detailed declaration of the shipping method. Approval times are unpredictable, with estimates ranging from one week to over 45 days. Any change in the mode of transport requires a licence renewal, which can take an additional 20 days. Meanwhile, customs controls have been tightened: even magnets that do not contain restricted elements are subject to random testing. Shipments remain blocked until laboratory certificates are issued, causing unpredictable delays. In practice, waiting times for supplies can exceed six months. However, no licences are required for the export of complete gearless electric motors from China. What are the possible effects? The Volkswagen case is emblematic. At the end of October 2025, the group suspended production of the Golf in Wolfsburg and reduced activity in Zwickau due to a shortage of IL SETTORE DEGLI ASCENSORI RISULTA ESPOSTO, IN PARTICOLARE PER MOTORI GEARLESS E SCHEDE ELETTRONICHE DI CONTROLLO The lift sector is exposed, particularly for gearless motors and electronic control boards
di chip forniti da Nexperia, azienda olandese controllata dal gruppo cinese Wingtech e colpita dalle restrizioni all’export imposte da Pechino. L’intervento del governo olandese, che ha assunto il controllo di Nexperia per motivi di sicurezza nazionale su pressione USA, ha provocato la reazione cinese con un blocco delle esportazioni, creando un collo di bottiglia nella filiera europea: Nexperia produce, infatti, circa il 50% dei chip per il settore automotive. Pur avendo ottenuto alcune licenze per magneti da fornitori cinesi, Volkswagen può servire solo Europa e Vietnam, mentre il mercato statunitense è rimasto inizialmente escluso. Tutto ciò non fa che ampliare il divario competitivo tra produttori europei e cinesi. Per quanto riguarda l’industria ascensoristica, la produzione dei motori gearless con magneti permanenti, che rappresentano oggi lo standard tecnologico per efficienza energetica e silenziosità, richiede terre rare come il neodimio e il disprosio in quantità relativamente ridotte. Proprio per questo, i principali produttori hanno saputo organizzarsi per costituire adeguate scorte, mettendosi al riparo dal problema per 12-18 mesi o più in alcuni casi. I motoriduttori sono, altresì, esenti dal problema non utilizzando magneti permanenti. Per quanto riguarda i dispositivi elettronici, dobbiamo considerare che la nostra industria non richiede, per la stragrande maggioranza dei casi, microprocessori ad altissimo livello di integrazione o memorie di ultima generazione. Non mi risultano al momento problematiche serie legate all’approvvigionamento dei componenti. Sebbene la situazione si sia parzialmente normalizzata, nuove restrizioni cinesi rischiano di riaccendere una crisi simile, ma con impatti più selettivi e duraturi. I rischi di medio periodo sono seri e, purtroppo, difficilmente affrontabili. L’UE appare poco incisiva in questo scenario, fermo restando che la situazione geopolitica è quanto mai complessa. Uno spiraglio importante è arrivato dalla Corte Suprema USA che, con una sentenza storica, ha annullato molti dei dazi applicati dal presidente Trump definendoli illegittimi. Tuttavia, molti osservatori rimangono cauti: è probabile che il Governo degli Stati Uniti introduca rapidamente misure alternative per continuare a influenzare i mercati globali. Segnali confortanti arrivano però dal riciclo delle materie prime che vede il nostro continente all’avanguardia per lo sviluppo di nuove tecnologie, con l’Italia in prima fila. È attivo a Ceccano, in provincia di Frosinone, l’impianto pilota di New-Re, il progetto europeo volto al miglioramento dell’economia circolare delle terre rare. A regime l’impianto punta a riciclare 20 tonnellate di magneti permanenti all’anno, avvalendosi di un processo idrometallurgico sviluppato e brevettato dall’Università dell’Aquila. In prospettiva si potrebbero trattare fino a 2000 tonnellate di magneti permanenti, considerando che la produzione europea annua attuale è di circa 1600 tonnellate. Servirà del tempo, ma lo scenario che si prospetta grazie all’innovazione è un grande passo verso la riduzione della dipendenza dalle esportazioni extra UE. * Vicepresidente nazionale Anacam, CEO Donati Spa chips supplied by Nexperia, a Dutch company controlled by the Chinese group Wingtech and affected by export restrictions imposed by Beijing. The intervention of the Dutch government, which took control of Nexperia for national security reasons under pressure from the US, provoked a Chinese reaction with an export ban, creating a bottleneck in the European supply chain: Nexperia produces around 50% of chips for the automotive sector. Despite obtaining some licences for magnets from Chinese suppliers, Volkswagen can only serve Europe and Vietnam, while the US market has initially been excluded. All this only widens the competitive gap between European and Chinese manufacturers. As for the lift industry, the production of gearless motors with permanent magnets, which are now the technological standard for energy efficiency and quietness, requires relatively small quantities of rare earths such as neodymium and dysprosium. For this reason, the main manufacturers have been able to organise themselves to build up adequate stocks, protecting themselves from the problem for 12-18 months or more in some cases. Gear motors are also exempt from the problem as they do not use permanent magnets. As far as electronic devices are concerned, we must consider that, in the vast majority of cases, our industry does not require highly integrated microprocessors or latest-generation memory. I am not aware of any serious problems currently affecting the supply of components. Although the situation has partially normalised, new Chinese restrictions risk reigniting a similar crisis, but with more selective and lasting impacts. The medium-term risks are serious and, unfortunately, difficult to address. The EU appears to be ineffective in this scenario, given that the geopolitical situation is more complex than ever. An important glimmer of hope came from the US Supreme Court, which, in a landmark ruling, overturned many of the tariffs imposed by President Trump, declaring them unlawful. However, many observers remain cautious: it is likely that the US government will quickly introduce alternative measures to continue influencing global markets. However, there are encouraging signs from the recycling of raw materials, where our continent is at the forefront of the development of new technologies, with Italy in the lead. The New-Re pilot plant, a European project aimed at improving the circular economy of rare earths, is now operational in Ceccano, in the province of Frosinone. Once fully operational, the plant aims to recycle 20 tonnes of permanent magnets per year, using a hydrometallurgical process developed and patented by the University of L’Aquila. In the future, up to 2,000 tonnes of permanent magnets could be processed, considering that current annual European production is around 1,600 tonnes. It will take time, but the scenario that lies ahead thanks to innovation is a big step towards reducing dependence on extra-EU exports. * National Vice-President of Anacam, CEO of Donati Spa 10 IL PUNTO DI ALESSANDRO CATTELAN*
11 CMM è conosciuta in tutto il mondo per la sua specializzazione nella produzione di componenti e impianti per ascensori residenziali, commerciali e industriali, idraulici e a fune. La passione, la progettazione, l’utilizzo di materiali di alta qualità e i macchinari di ultima generazione ad altissima precisione rappresentano il fil rouge che dal 1969 rende la produzione una vera eccellenza italiana offrendo una gamma completa di prodotti e soluzioni. CMM is known worldwide for its specialization in the production of components and complete units for residential, commercial, and industrial elevators, both hydraulic and traction. Passion, design, the use of high-quality materials, and state-of-the-art machinery with ultra-high precision represent the common thread that, since 1969, has made production a true Italian excellence, offering a complete range of products and solutions. Costruzioni Meccaniche Mezzago S.R.L. Via Curiel, 42 20883 - Mezzago (MB) Italy T.: +39 039 62 35 48 info@cmmelevators.com www.cmmelevators.com
ASSOCIAZIONE DI ALESSANDRO CATTELAN* 12 IN the daily work of a lift installer and maintenance technician, direct experience in the field and in-depth knowledge of components are indispensable assets. This is particularly true in Italy, where the lift fleet is among the largest and oldest in Europe, characterised by extraordinary technical heterogeneity and very different intervention requirements. In this context, selecting the most suitable components is becoming an increasingly complex task: technologies are evolving rapidly, regulations are being updated with increasing frequency, and end users expect reliable, safe and high-performance solutions, both for new installations and for modernisation and maintenance work. At the same time, manufacturers and service providers are required to make a continuous effort to keep pace with innovation. Developing new products or updating existing ones means investing in research, design, certification and, especially for safety components, undergoing long and rigorous testing cycles. This is a commitment that often remains invisible to the general public, but which forms the basis of the quality and reliability of the Italian lift industry. Once this process is complete, however, another challenge emerges: raising awareness of these innovations among installers, maintenance technicians and operators in the sector, so that they can seize new opportunities to work better, more efficiently and with tools that are increasingly suited to the real needs of the systems. To promote this commitment and give visibility to excellence in the sector, the ANACAM Product Awards has been created, a competition divided into five categories that invites the most interesting, innovative and useful products and services to be awarded according to the judgement of the professionals who use them every day. More than 90 member manufacturers will have the opportunity to submit a product or service for online votNEL lavoro quotidiano di un installatore e manutentore di ascensori, l’esperienza diretta sul campo e la conoscenza approfondita dei componenti rappresentano un patrimonio indispensabile. Questo è particolarmente vero in Italia, dove il parco impianti è tra i più vasti e datati d’Europa, caratterizzato da una straordinaria eterogeneità tecnica e da esigenze di intervento molto diverse tra loro. In questo contesto, la selezione dei componenti più adatti diventa un’attività sempre più complessa: le tecnologie evolvono rapidamente, le normative si aggiornano con frequenza crescente e le aspettative degli utenti finali richiedono soluzioni affidabili, sicure e performanti, sia per i nuovi impianti sia per gli interventi di ammodernamento e manutenzione. Parallelamente, ai produttori e ai fornitori di servizi è richiesto uno sforzo continuo per stare al passo con l’innovazione. Sviluppare nuovi prodotti o aggiornare quelli esistenti significa investire in ricerca, progettazione, certificazioni e, soprattutto per i componenti di sicurezza, affrontare lunghi e rigorosi cicli di test. Si tratta di un impegno che spesso rimane invisibile agli occhi del grande pubblico, ma che costituisce la base della qualità e dell’affidabilità del settore ascensoristico italiano. Una volta completato questo percorso, tuttavia, emerge un’ulteriore sfida: far conoscere queste innovazioni agli installatori, ai manutentori e agli operatori del settore, affinché possano cogliere nuove opportunità per lavorare meglio, con maggiore efficienza e con strumenti sempre più adeguati alle esigenze reali degli impianti. Per valorizzare questo impegno e dare visibilità alle eccellenze del comparto nasce ANACAM Product Awards, un concorso articolato in cinque categorie che invita a premiare i prodotti e i servizi più interessanti, innovativi e utili secondo il giudizio degli stessi professionisti che li utilizzano ogni ANACAM PRODUCT AWARDS: AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DEL CONCORSO DEDICATO ALLE AZIENDE ASSOCIATE ANACAM PRODUCT AWARDS: THE FIRST EDITION OF THE COMPETITION DEDICATED TO MEMBER COMPANIES IS UNDERWAY PER LA PRIMA VOLTA ANACAM LANCIA UN PREMIO DEDICATO AI PRODOTTI E AI SERVIZI PIÙ INNOVATIVI DELLE AZIENDE ASSOCIATE For the first time, ANACAM is launching an award dedicated to the most innovative products and services from member companies
giorno. Alle oltre 90 aziende produttrici associate sarà data la possibilità di presentare un prodotto o un servizio e di sottoporlo alla votazione online. Sul sito ANACAM sono disponibili il regolamento completo e le schede dettagliate dei candidati. Le categorie dell’edizione 2026 sono: 1. Industrial design 2. Dispositivi di sicurezza 3. Dispositivi meccanici 4. Dispositivi elettrici ed elettronici 5. Servizi a supporto del settore ascensoristico Il prodotto o servizio candidato dovrà distinguersi per caratteristiche innovative, elevati standard di qualità e sicurezza, conformità alle normative tecniche più recenti ed essere già commercializzato alla data della premiazione. Le votazioni saranno aperte dal 10 aprile al 15 maggio 2026, mentre la premiazione dei vincitori avverrà durante la 55ª Assemblea Nazionale ANACAM nel giugno 2026. L’auspicio è quello di una partecipazione ampia e trasversale, non solo da parte degli imprenditori, ma anche dei tecnici e dei collaboratori che ogni giorno affrontano sul campo le sfide concrete del nostro settore. Perché l’innovazione non è solo ciò che immaginiamo: è ciò che scegliamo di riconoscere, sostenere e far crescere insieme. * Vicepresidente nazionale Anacam, CEO Donati Spa ing. The complete rules and detailed candidate profiles are available on the ANACAM website. The categories for the 2026 edition are: 1. Industrial design 2. Safety devices 3. Mechanical devices 4. Electrical and electronic devices 5. Services supporting the lift sector The candidate product or service must stand out for its innovative features, high quality and safety standards, compliance with the latest technical regulations and must already be on the market at the time of the award ceremony. Voting will be open from 10 April to 15 May 2026, while the award ceremony for the winners will take place during the 55th ANACAM National Assembly in June 2026. The hope is for broad and cross-cutting participation, not only from entrepreneurs, but also from technicians and collaborators who face the concrete challenges of our sector in the field every day. Because innovation is not just what we imagine: it is what we choose to recognise, support and grow together. * National Vice-President of Anacam, CEO of Donati Spa 13
14 NORMATIVA DI PAOLO TATTOLI* EN 81-41:2024: pubblicata la nuova norma armonizzata per le piattaforme elevatrici EN 81-41:2024: new harmonised standard published for platform lifts
LA norma EN 81-41:2024 relativa alle piattaforme elevatrici verticali previste per l’uso da parte di persone con mobilità ridotta, dopo aver superato con successo la fase di “formal vote” tra giugno e agosto del 2024 con l’approvazione unanime da parte dei sedici comitati nazionali CEN interessati (100% dei voti favorevoli, ben oltre il minimo richiesto del 55%, e 100% anche nel voto ponderato rispetto al minimo richiesto del 65%), è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 14 agosto 2025. La pubblicazione è avvenuta con la decisione di esecuzione (UE) 2025/1740 della Commissione del 13 agosto 2025 che modifica, a sua volta, la decisione di esecuzione (UE) 2023/1586 della Commissione del 26 luglio 2023 relativa alle norme armonizzate per le macchine redatte a sostegno della THE EN 81-41:2024 standard relating to vertical lifting platforms intended for use by persons with reduced mobility, after successfully passing the ‘formal vote’ phase between June and August 2024 with unanimous approval by the sixteen CEN national committees concerned (100% of votes in favour, well above the minimum requirement of 55%, and 100% also in the weighted vote compared to the minimum requirement of 65%), was published in the Official Journal of the European Union on 14 August 2025. The publication took place with the Commission’s Implementing Decision (EU) 2025/1740 of 13 August 2025, which in turn amends Commission Implementing Decision (EU) 2023/1586 of 26 July 2023 on harmonised standards for machinery drawn up in support of Directive LA EN 81-41:2024 SOSTITUISCE L’EDIZIONE 2010 E DIVENTA NORMA ARMONIZZATA PER LE PERSONE CON MOBILITÀ RIDOTTA EN 81-41:2024 replaces the 2010 edition and becomes the harmonised standard for platform lifts for persons with reduced mobility 15
2006/42/EC of the European Parliament and of the Council. This means that EN 81-41:2024 replaces the 2010 version in giving presumption of conformity with the essential requirements of the Machinery Directive. The standard specifies the safety requirements for the construction, installation, maintenance and dismantling of electrically powered vertical lifting platforms, fixed to a building structure, intended for use by persons with reduced mobility: • which move vertically between predefined levels, along a guided path whose vertical inclination does not exceed 15°; • intended for use by persons with or without wheelchairs; • supported or sustained by rack and chain systems, ropes, chains, screws and nut screws, friction/adhesion between wheels and guide, guided chain, pantograph mechanism or hydraulic piston (direct or indirect); • with a closed travel compartment; • with a speed not exceeding 0.15 m/s; • with a load support that is not completely enclosed. MAIN CHANGES Compared to the previous version from 2010, the new EN 81-41 introduces, in addition to new definitions, several technical changes, including: • a requirement has been added regarding the detection of a person’s presence inside the lift car, which is necessary to prevent the automatic operation of the lift car from the floor with people inside. If persons are detected in the car, operation from the floor controls must not result in any movement. The standard establishes the requirements for presence detection systems: a) when activated, they must prevent calls from any floor; b) they must be monitored to detect any faults; c) in the event of a fault, calls from any floor must be prevented; d) they must not override electrical safety devices (listed in Annex 9), even in the event of a malfunction of the car detection devices; • friction/adhesion transmission systems have been eliminated; • requirements for traction transmission have been introduced; • requirements for screw and nut transmission have been improved (inspection, safety nut, fastening requirements); • the requirements for unlocking the door lock at the landings have been revised; • the contact forces of motorised doors have been reduced; • toothed belt transmission has been added; • the use of the term “carrier” as opposed to “platform” Direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Ciò vuol dire che la EN 81-41:2024 sostituisce la versione del 2010 nel dare presunzione di conformità ai requisiti essenziali della Direttiva Macchine. La norma specifica i requisiti di sicurezza per la costruzione, installazione, manutenzione e smantellamento di piattaforme elevatrici verticali azionate elettricamente, fissate a una struttura edilizia, destinate all’uso da parte di persone con mobilità ridotta: • che si muovono verticalmente tra livelli predefiniti, lungo un percorso guidato la cui inclinazione verticale non superi i 15°; • destinate all’uso da parte di persone con o senza sedia a rotelle; • sostenute o supportate da sistemi a ruota dentata e catena, funi, catene, vite e madrevite, attrito/adesione tra ruote e guida, catena guidata, meccanismo a pantografo o pistone idraulico (diretto o indiretto); • con vano di corsa chiuso; • con velocità non superiore a 0,15 m/s; • con supporto di carico non completamente chiuso. LE PRINCIPALI MODIFICHE Rispetto alla versione precedente del 2010, la nuova EN 8141 introduce, oltre a nuove definizione, diverse modifiche tecniche tra cui: • è stato aggiunto un requisito relativo alla rilevazione della presenza di una persona all’interno del vano di carico (cabina), richiesto per impedire la manovra automatica della cabina dal piano con persone all’interno. Se vengono rilevate persone nella cabina, la manovra dai comandi ai piani non deve comportare movimenti. La norma stabilisce i requisiti per i sistemi di rilevamento della presenza: a) quando attivati, devono impedire le chiamate da qualsiasi piano; b) devono essere monitorati per rilevare eventuali guasti; c) in caso di guasto, le chiamate da qualsiasi piano devono essere impedite; d) non devono sovrascrivere i dispositivi elettrici di sicurezza (indicati nell’Allegato 9), anche in caso di malfunzionamento dei dispositivi di rilevamento della cabina; • i sistemi di trasmissione mediante attrito/aderenza sono stati eliminati; • sono stati introdotti i requisiti per la trasmissione a trazione; • i requisiti per la trasmissione a vite e madrevite sono stati migliorati (ispezione, madrevite di sicurezza, requisiti di fissaggio); • i requisiti per lo sblocco della serratura della porta ai piani sono stati rivisti; • le forze di contatto delle porte motorizzate sono state 16 NORMATIVA DI PAOLO TATTOLI*
17 has been revisited; • all normative references to other standards have been dated; • a new Annex ZA has been developed, which includes a detailed Table ZA.1; • the main normative references have been updated to EN 81-20 and EN 81-50, replacing EN 81-1 and EN 81-2. OTHER NEW ASPECTS A new Appendix F (informative) on the interface between the machine and the building has been introduced. This appendix covers topics such as the guide rail support system and shaft ventilation. With regard to the guide rail support system, the standard is based on the fundamental principle that the guide rails of the lift platform must be supported in such a way as to minimise the effects of movements of the building structure to which they are attached. For the ventilation of the lift shaft, the assumption (already present in EN 81-20) is that adequate ventilation of an enclosed space where a platform moves is often already provided for in local building codes. Since such spaces are part of complex building environments, the standard cannot provide precise guidelines in order to avoid conflicts with national regulations. However, the appendix provides general guidelines for the design of adequate ventilation. Compared to the 2010 edition, the following have been removed from the 2024 edition of EN 81-41: • Appendix F (informative) on the calculation of steel guides; • Appendix G on friction/adhesion transmission (no longer covered by the standard). EXCLUSIONS As in the 2010 version, the standard does not specify additional requirements for: • operation in severe conditions (e.g. extreme climates, strong magnetic fields); • lightning protection; • operation subject to special rules (e.g. potentially explosive atmospheres); • handling of hazardous materials; • vertical lifts whose main function is goods transport; • vertical lifts with fully enclosed load supports (covered by EN 81-42); • vertical lifts subject to vandalism; • hazards arising from earthquakes and floods; • fires, evacuation and behaviour in the event of fire; • noise and vibrations; • foundation design (concrete, ballast, wood or other); • design of anchors to the supporting structure; • type C wheelchairs as defined in EN 12183:2014 and/ or EN 12184:2014. ridotte; • è stata aggiunta la trasmissione a cinghia dentata; • l’uso del termine “supporto di carico” (carrier) rispetto a “piattaforma” (platform) è stato rivisitato; • tutti i riferimenti normativi ad altre norme sono stati datati; • è stato sviluppato un nuovo Allegato ZA, che include una Tabella ZA.1 dettagliata; • i riferimenti normativi principali sono stati aggiornati alle norme EN 81-20 ed EN 81-50 in sostituzione delle EN 81-1 ed EN 81-2. ALTRE NOVITÀ È stata introdotta una nuova Appendice F (informativa) sull’interfaccia tra la macchina e l’edificio. Questa appendice tratta argomenti come il sistema di supporto delle guide e la ventilazione del vano corsa. Per quanto riguarda il sistema di supporto delle guide, la norma parte dal principio fondamentale che le guide della piattaforma elevatrice devono essere supportate in modo da minimizzare gli effetti dei movimenti della struttura dell’edificio a cui sono fissate. Per la ventilazione del vano corsa, si parte dall’assunto (già presente nella EN 81-20) che la ventilazione adeguata di uno spazio chiuso dove si muove una piattaforma è spesso già prevista dai codici edilizi locali. Poiché tali spazi fanno parte di ambienti edilizi complessi, la norma non può fornire indicazioni precise, per evitare conflitti con le normative nazionali. Tuttavia, l’appendice fornisce indicazioni generali utili alla progettazione di una ventilazione adeguata. Rispetto all’edizione del 2010, nell’edizione del 2024 della EN 81-41 sono state eliminate: • l’Appendice F (informativa) sul calcolo delle guide in acciaio; • l’Appendice G relativa alla trasmissione a frizione/adesione (non più coperta dalla norma). ESCLUSIONI Come nella versione del 2010, la norma non specifica requisiti aggiuntivi per: • funzionamento in condizioni severe (ad esempio climi estremi, forti campi magnetici); • protezione contro i fulmini; • funzionamento soggetto a regole speciali (ad esempio atmosfere potenzialmente esplosive); • movimentazione di materiali pericolosi; • elevatori verticali la cui funzione principale è il trasporto merci; • elevatori verticali con supporti di carico completamente chiusi (coperti dalla EN 81-42); • elevatori verticali soggetti a rischio vandalismo; • pericoli derivanti da terremoti e alluvioni; • incendi, evacuazione e comportamento in caso di incendio;
18 It is confirmed that, considering the type of machine, noise is not considered a significant or relevant risk. Finally, as with all harmonised standards, the document does not apply to vertical lifting platforms for persons with reduced mobility manufactured before its publication as EN standard. * Convenor of CEN TC10/WG7- WG8 - WG13 • rumore e vibrazioni; • progettazione delle fondazioni (cemento, zavorra, legno o altro); • progettazione degli ancoraggi alla struttura portante; • sedie a rotelle di tipo C come definite in EN 12183:2014 e/o EN 12184:2014. È confermato che, considerando il tipo di macchina, il rumore non è considerato un rischio significativo o rilevante. Infine, come per tutte le norme armonizzate, il documento non si applica alle piattaforme elevatrici verticali per persone con mobilità ridotta fabbricate prima della sua pubblicazione come norma EN. * Convenor CEN TC10/WG7- WG8 - WG13 LA EN 81-41:2024 INTRODUCE REQUISITI AGGIORNATI PER SICUREZZA, RILEVAZIONE PRESENZA, SISTEMI DI TRASMISSIONE E INTEGRAZIONE CON L’EDIFICIO, ALLINEANDOSI ALLE EN 81-20 ED EN 81-50 EN 81-41:2024 introduces updated requirements for safety, presence detection, transmission systems and integration with the building, aligning with EN 81-20 and EN 81-50 NORMATIVA DI PAOLO TATTOLI*
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