ANACAM MAGAZINE - n. 2 aprile | giugno 2021

crescita demografica, migrazione, urbanizzazione, aumento del reddito, bassi tassi di interessi. Si moltiplica la costruzione di condomini, sia di edilizia privata che pubblica e con essa la necessità di ascensori. Viene istituito in questo periodo GE- SCAL, il fondo destinato alla costruzione e all’assegnazione di case ai lavoratori. Sulla base di questa richiesta, nascono o si consolidano molti costruttori di componenti per ascensori, che consentono alle botteghe - aziende di prima generazione di abbandonare la costruzione in proprio e di progettare nuovi modelli, adattan- do i componenti disponibili, virando verso la dimensione di assemblo-installatori. Assume maggiore importanza l’ufficio tecnico e per molti diplomati/laureati anche questo settore di- venta attrattivo. Molte realtà costruiscono una nuova sede, più rappresentativa, più grande: con capannone, palazzina uffici e reparti dedicati all’assistenza, ai servizi, che tendono ad assumere un’impor- tanza maggiore sia per il numero di richieste che per l’aspetto economico. Il rapporto qualità - prezzo, sia dei componenti che dell’insie- me, sale e diventa la ragione dell’espansione inmercati europei ed extra-europei; il prodotto italiano si afferma e diventa sino- nimo di qualità, sicurezza, stile. Il numero delle aziende cresce rapidamente, sia per germi- nazione dalle grandi aziende che per salto imprenditoriale di molti garzoni ormai cresciuti e felici di rendersi autonomi in quest’attività. Con l’adozione della trazione oleodinamica, novità che ha modificato il settore delle nuove installazioni, si arriva a creare un mercato prima inesistente, erodendo quote fino ad allora riservate alle grandi aziende nazionali o multinazionali. La visione di alcuni illuminati imprenditori ha fatto nascere in quegli anni l’associazione ANACAM, luogo di confronto, dibattito, crescita, scontro, separazione, ma sempre punto di riferimento, per i rispettivi attori, in un mercato sempre più segmentato. La crisi degli anni ‘90 ha minato questa situazione, causan- do un lento ma costante declino dell’economia del Paese e di conseguenza una contrazione del mercato delle costruzioni, modificando per il settore l’equilibrio delle quote di produ- zione. Come avvenuto per la trazione oleodinamica, l’intro- duzione di una nuova tecnologia che, pur in presenza di una trazione elettrica, non richiede un locale macchina asservito, ha nuovamente modificato la composizione delle quote di mercato a favore di aziende multinazionali. La terza data importante per il settore è il giugno 1999, con la pubblicazione del DPR 162 che segna una svolta epocale nella formulazione delle norme, arrivando a definire un nuovo ap- 45 the evolution of the construction technique, constantly rede- fining its limits. The economic boom unfolded and brought along industrial consolidation, population growth, migration, urbanization, rising income, low interest rates. Apartment buildings were rising, both private and public, and with them the need for elevators. The fund for the construction and assignment of houses to workers GESCAL, was established in this period. On the basis of a high demand, many lift components manu- facturers were born or consolidated, which resulted in first generation artisan shops / companies abandoning their own construction and designing new models, adapting the avail- able components, shifting to assembly and installation. Tech- nical offices gained greater importance and many graduates are interested in this sector. Many companies built new larger headquarters: with ware- houses, office buildings and departments dedicated to assis- tance, services, which tend to take on greater importance both regarding the number of requests and the economic aspect. The quality - price ratio, both of the components and of the whole, rises and drives the expansion into European and ex- tra-European markets; the Italian product asserts itself and becomes synonymous with quality, safety, style. The number of companies grows rapidly, both due to the growth of large companies and the entrepreneurial leap of many apprentices who have branched out. By adopting the hydraulic traction, a novelty that changed the installations sector, a previously non-existent market was cre- ated, eroding shares previously reserved for large national or multinational companies. The vision of some enlightened entrepreneurs gave rise to the

RkJQdWJsaXNoZXIy NDUyNTU=