ANACAM MAGAZINE - n. 2 aprile | giugno 2023

normativa di Paolo Tattoli e Giuseppe Iotti La norma ISO 25745 ha l’obiettivo di definire le prestazioni energetiche di ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili attraverso tre distinti documenti: - Parte 1 (2012): Misura del consumo di energia e verifica. - Parte 2 (2015): Calcolo dell’energia e classificazione degli ascensori. - Parte 3 (2015): Calcolo dell’energia e classificazione di scale e marciapiedi mobili (di cui non ci occupiamo in questo articolo). PARTE PRIMA Il primo documento si pone l’obiettivo di indicare i metodi per misurare il reale consumo di energia e per effettuare controlli periodici per la verifica del consumo di energia di ascensori, scale mobili e marciapiedi mobili in funzione in una corsa di riferimento. Siccome gli impianti con velocità minore di 0.15 m/s sono esplicitamente esclusi dallo scopo della parte 2, si può dedurre che la UNI EN ISO 25745-1 non è applicabile alle piattaforme elevatrici. Poiché si usa il termine “ascensori”, sono invece da intendere inclusi anche quelli per persone e cose. Prima della norma ISO 25745-1 il consumo energetico di ascensori, scale e tappeti mobili poteva essere misurato mediante il documento VDI 4707-1. Secondo Koos van Lindenberg (autore dell’articolo “ISO 25745 bypassa VDI 4707 come standard per le misurazioni EPC” apparso su Elevator World del 1° aprile 2017) la prima parte della ISO 25745 non è stata utilizzata per qualche tempo, almeno fino all’avvento delle parti 2 e 3. Nella parte 1, il normatore indica che occorre misurare l’energia consumata da un ascensore elettrico contrappesato in un ciclo completo, con cabina vuota in discesa, condizione che comporta il massimo fabbisogno dell’impianto, e cabina vuota in salita, che ne rappresenta il minimo. Quanto all’ascensore idraulico non bilanciato bisogna, invece, misurare solo la condizione di minimo fabbisogno. In entrambi i casi questa misurazione va eseguita per un minimo di 10 corse e bisogna considerare il valore medio ottenuto. C’è poi la fase di stazionamento o standby. Anche durante il “non funzionamento” l’ascensore o la scala mobile assorbono una certa quantità di energia. In questo caso è necessario misurare la potenza consumata in W, per un minuto, subito dopo la fine del ciclo, cioè dopo la chiusura delle porte; a questo punto occorre attendere 5 minuti (durata convenzionale scelta per definire lo stato di stazionamento) per poter poi misurare ancora per un minuto la potenza richiesta. Il normatore ha supposto, quindi, che il sistema di controllo possa decidere che alcune apparecchiature possano essere spente o messe in pausa subito dopo la fine del ciclo, e altre dopo un tempo che va da 1 a 5 minuti al termine del ciclo. Infine, l’ultimo capitolo è dedicato alla documentazione che deve essere emessa a fine test. In una appendice sono indicate le modalità di interfacciamento della strumentazione all’impianto, per poter eseguire le misurazioni in modo corretto e comparabile. PARTE SECONDA Considerato il dato ottenuto con l’uso della parte prima della norma come proprio di una corsa di riferimento, la seconda parte lo utilizza per fare un calcolo ipotetico del consumo dell’ascensore per un dato periodo di tempo. Quanto all’energia consumata in movimento, inevitabilmente si devono fare delle ipotesi sull’intensità e sul modello di traffico nell’edificio in cui l’ascensore è installato; ciò è considerato suddividendo le situazioni reali in sei categorie d’uso, a seconda del numero di corse giornaliere che si suppongono mediamente avvenire nell’edificio. Gli ascensori vengono poi suddivisi a seconda della portata e del numero di fermate che devono servire. Utilizzando a questo scopo due semplici tabelle, si combinano i tre dati relativi a categorie d’uso, fermate e intervalli di portata ricavando ipotetiche percentuali medie di carico rispetto a quella massima, e lunghezze medie delle distanze percorse in percentuale rispetto a quella massima. Da un punto fisico l’energia consumata è in rapporto con carico e distanza, per cui si Le norme per la misura e il calcolo del consumo di energia e la classificazione di efficienza energetica degli ascensori UNI EN ISO 25745-1:2013 e UNI EN ISO 25745-2:2015 28

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