ANACAM MAGAZINE - n. 3 luglio | settembre 2025

7 accadde con l’arrivo di internet, chi non saprà cavalcare questo cambiamento perderà competitività ed efficienza sia nella gestione dei propri processi aziendali che nell’utilizzo degli strumenti di diagnostica. Tra le priorità dell’Associazione figurano il rafforzamento dei rapporti in ambito europeo, lo sviluppo di un marketing associativo efficace, l’offerta di una consulenza tecnica e normativa, nonché la tutela degli associati nei contenziosi che riguardano l’annoso e ben noto problema della corretta applicazione del DM 236/89. Allo stesso tempo, rilanceremo il Gruppo Giovani dell’Anacam, su cui occorrerà puntare fortemente nei prossimi anni per accompagnare l’Associazione nel delicato passaggio generazionale. Saranno, infatti, proprio i giovani a indicarci nuove strade da seguire, sia sul piano tecnologico che del marketing, se avremo il coraggio di lasciarli esprimere liberamente. A tal proposito consiglio fortemente di leggere, e far leggere alle nuove generazioni, i tre libri di Alberto Albertini, il cui contributo durante le nostre ultime tre Assemblee non ha smesso di sorprenderci e, per quanto mi riguarda, anche di ammaliarmi. Chiudo questo mio editoriale, effettivamente un po’ lungo (perdonatemi, è il primo ma prometto che sarò più sintetico nei prossimi), ripetendo quanto detto in occasione dell’ultima Assemblea: l’impegno che metterò in questi tre anni, insieme al Direttivo e al personale di sede, sarà massimo. Spero di non deludervi. Vi raccomando di essere sempre presenti e vicini alla nostra Associazione, perché solo così potremo renderla più forte. Voglio salutarvi con le parole che ho “preso in prestito” dalla storia di Instagram di una nostra giovane associata, pubblicata subito dopo l’Assemblea: “Anacam: una grande famiglia con cui condividere informazioni, idee, passioni, lavoro e valori”. Buon lavoro a tutti. within Europe, developing effective association marketing, offering technical and regulatory advice, and protecting members in disputes concerning the long-standing and well-known problem of the correct application of Ministerial Decree 236/89. At the same time, we will relaunch the Anacam Youth Group, which will need to be strongly focused on in the coming years to accompany the Association through the delicate generational transition. It will be young people who will show us new paths to follow, both in terms of technology and marketing, if we have the courage to let them express themselves freely. In this regard, I strongly recommend reading, and encouraging the younger generations to read, the three books by Alberto Albertini, whose contribution during our last three Assemblies has never ceased to surprise us and, as far as I am concerned, to enchant me. I will conclude this editorial, which is indeed a little long (please forgive me, it is my first, but I promise to be more concise in future ones), by repeating what I said at the last Assembly: I will give my utmost commitment over the next three years, together with the Board and the head office staff. I hope I will not disappoint you. I urge you to always be present and close to our Association, because only in this way can we make it stronger. I would like to say goodbye with the words I “borrowed” from the Instagram story of one of our young members, published immediately after the Assembly: “Anacam: a big family with whom to share information, ideas, passions, work and values”. I wish you all success in your work.

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