49 to dalla specifica tecnica, il fabbisogno dell’idraulico in funzionamento risulterebbe di 1,29 kWh ma, mancando l’inverter, quello con cabina non in funzionamento sarebbe ridotto a 1,27 kWh, per un totale quindi di 2,56 kWh giornalieri, che è dello stesso ordine di grandezza di quello dell’esempio di ascensore elettrico portato dalla UNI/TS 11300-6, per quanto questo abbia una corsa un po’ superiore. Tuttavia, se l’ascensore idraulico fosse dotato di una resistenza di riscaldamento olio nel serbatoio, per esempio di 400 W, e questa funzionasse, diciamo, per 4 ore al giorno, attivata e spenta da un termostato, andrebbero aggiunti 1,6 kWh. Si tenga presente che tutti questi esempi sono riferiti a edifici a prevalente uso residenziale. Gli edifici destinati a uffici, ad alberghi o altro, potrebbero avere modelli di traffico più impegnativi. Tra l’altro, gli ascensori di nuova installazione negli edifici non residenziali dovrebbero avere portata minima di 630 kg. TRE POSSIBILI METODI DI STIMA PER L’INSTALLATORE In conclusione, per fornire al progettista i dati relativi al fabbisogno del ciclo medio, l’installatore ha tre possibilità: - utilizzare le norme ISO 25745-1 e 2, basandosi su misure effettive effettuate su un “modello” di impianto simile a quello in questione. Questa strada è molto impegnativa e a mio avviso, nel mercato italiano, anche poco realistica, salvo che per edifici davvero elevati; - utilizzare un foglio elettronico o altro strumento che consenta di calcolare una stima, partendo dalla formula, non elementare, ma nemmeno particolarmente complessa, indicata nella UNI/TS 11300-6, tenendo conto di una serie di fattori a loro volta stimati dalla specifica; - stimare il fabbisogno del ciclo medio in modo approssimativo secondo il metodo riportato nel mio libro, per alcuni valori più comuni di portata e di corsa. Questa opzione è applicabile solo nel caso di edifici con caratteristiche “quasi residenziali” (piccoli edifici per uffici, piccoli alberghi o scuole) e impianti con portata non elevata, diciamo da 350 a 630 kg. I risultati sono sintetizzati nelle Tabelle 1, 2 e 3. ASCENSORE ELETTRICO CONTRAPPESATO AL 50%, GEARLESS CON INVERTER, VALORI DEL FABBISOGNO ENERGETICO IN WH Portata/corsa 6 m 12 m 15 m 20 m 350 kg 1,4 2,7 3,4 4,5 480 kg 1,9 3,8 4,8 6,4 630 kg 2,5 5 6,4 8,5 TABELLA 1 ASCENSORE IDRAULICO A TAGLIA INVERSA, SENZA RESISTORI DI RISCALDAMENTO OLIO, FABBISOGNO ENERGETICO IN WH Portata/corsa 6 m 9 m 12 m 350 kg 7 10,5 15,7 480 kg 8,2 12,3 18,5 630 kg 10,7 16,1 24,3 TABELLA 2 PIATTAFORMA ELEVATRICE A TAGLIA INVERSA, SENZA RESISTORI DI RISCALDAMENTO OLIO, FABBISOGNO ENERGETICO IN WH Portata/corsa 6 m idraulica 6 m elettrica 350 kg 6 1,2 TABELLA 3
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