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Misterioso delitto a piazza Vittorio nel libro di Amara Lakhous

02 Feb 2024

“Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio” è il titolo del libro di Amara Lakhous, edito da e/o, che affronta tematiche complesse con uno sguardo sardonico sulla società e sulle sue dinamiche.

La storia inizia con il ritrovamento del cadavere di Lorenzo, detto il Gladiatore, all’interno di un ascensore di un palazzo che si affaccia su piazza Vittorio, cuore del multietnico quartiere dell’Esquilino a Roma.

Le indagini della polizia sembrano concentrarsi immediatamente sull’algerino Amedeo ma scoprire la verità non sarà facile perché ogni testimone offre la propria interpretazione dei fatti tra convinzioni, pregiudizi e luoghi comuni. “Scontro di civiltà per un ascensore a piazza Vittorio” è un giallo, un romanzo, un libro corale che con ironia racconta un razzismo trasversale e latente, difficile da riconoscere ma che tiene a distanza chi  è diverso o sconosciuto.  Porta anche una riflessione sul significato e sulla gestione del bene comune, in questo caso l’ascensore, concetto che può generare malintesi e prepotenze e portare, appunto, a uno scontro tra civiltà, tutte quelle cha abitano nel palazzo di piazza Vittorio. In fondo, come sostiene il professore milanese Antonio Marini, il grado di civiltà delle persone si misura dal modo in cui utilizzano l’ascensore e alcune non dovrebbero avervi accesso. È il caso della peruviana Maria Cristina, perché si teme che con la sua mole possa danneggiare l’impianto, e del cagnolino Valentino. A guardia di questo bene da tutelare, la portiera napoletana Benedetta rimbrotta chiunque osi utilizzare l’ascensore a proprio piacimento, temendo di essere accusata di negligenza e perdere il posto di lavoro.

Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio” è anche la trasposizione dell’opera prima di Isotta Toso al cinema. Il film è uscito nelle sale nel 2010 e ha vista la partecipazione, tra gli altri, di Kasia Smutniak, Daniele Liotti, Serra Yilmaz, Ahmed Hafiene, Marco Rossetti.