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SICUREZZA

La sicurezza nel settore ascensoristico dipende da una combinazione di fattori tecnici, organizzativi e comportamentali.

Progettazione, installazione, manutenzione, controlli, formazione degli operatori e corretto utilizzo degli impianti concorrono insieme a garantire livelli adeguati di tutela. Nel caso italiano, questa attenzione è particolarmente importante perché il parco ascensori è molto ampio e comprende una quota rilevante di impianti datati, che richiedono manutenzione costante e, in molti casi, interventi di adeguamento o ammodernamento. L’assistenza sugli impianti è garantita, nel nostro Paese, da una fitta rete di imprese indipendenti che operano prevalentemente a livello locale e possono prestare servizi rapidi ed efficienti sul proprio parco in manutenzione.

Campagna del 28 aprile

In occasione del 28 aprile, Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, ANACAM promuove una campagna di comunicazione dedicata alla cultura della sicurezza nel settore ascensoristico. Il messaggio scelto, “Ogni giorno milioni di persone salgono e scendono in sicurezza. Non per caso. Per competenza”, richiama il fatto che dietro ogni impianto che funziona correttamente ci sono manutenzione, competenza, responsabilità e lavoro quotidiano delle aziende ascensoristiche e di tecnici altamente qualificati. La campagna si inserisce nel quadro dello European Elevator Safety Day, l’iniziativa promossa da EFESME, che rappresenta le PMI del settore ascensoristico in Europa, e da ELA, che riunisce le grandi aziende europee. La campagna è visibile dal 27 aprile 2026, per una settimana, nei pre-roll del Corriere della Sera, la Repubblica, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta dello Sport. È inoltre disponibile su tutti i canali di comunicazione di ANACAM.

Sicurezza degli ascensori

La sicurezza degli ascensori si fonda sulla qualità della progettazione, sulla corretta installazione e sulla capacità di mantenere gli impianti in condizioni adeguate nel tempo. Gli ascensori sono progettati in modo che i dispositivi di sicurezza intervengano automaticamente in presenza di anomalie, bloccando il funzionamento dell’impianto e prevenendo situazioni di rischio. Per gli impianti esistenti, ANACAM richiama inoltre l’importanza degli interventi di miglioramento della sicurezza, soprattutto quando si tratta di ascensori installati molti anni fa. In questa logica si colloca anche il materiale divulgativo sulle norme UNI 10411, che spiega con esempi concreti alcuni interventi utili, come l’eliminazione del gradino al piano, la maggiore protezione durante il passaggio in cabina e il miglioramento dei sistemi di allarme e di richiesta soccorso.

Manutenzione, obblighi e controlli

La manutenzione dell’ascensore è un obbligo di legge e non una scelta facoltativa. Il proprietario deve affidare l’impianto a una ditta specializzata o a un soggetto qualificato, che operi tramite personale abilitato. La manutenzione ordinaria comprende visite preventive finalizzate a controllare il regolare funzionamento dei principali componenti dell’impianto, in particolare porte di piano, serrature, funi, pulizia e lubrificazione delle parti. Il manutentore deve poi verificare almeno ogni sei mesi gli elementi di sicurezza; ogni due anni l’impianto deve essere sottoposto a verifica periodica da parte di un organismo competente autorizzato, alla presenza dello stesso manutentore. In alcuni casi è necessaria una verifica straordinaria, per esempio dopo un esito negativo della verifica periodica, dopo incidenti rilevanti o in presenza di modifiche importanti dell’impianto. Quando il manutentore segnala la necessità di riparazioni o sostituzioni (un suo obbligo, per legge), entra infine in gioco anche il tema della manutenzione straordinaria, con una responsabilità precisa in capo al proprietario nel dare seguito agli interventi necessari.

Utenti, condomìni e uso corretto

La sicurezza dipende anche dal modo in cui l’ascensore viene utilizzato e gestito ogni giorno. È sufficiente seguire alcune regole semplici ma importanti: non tentare manovre improprie in caso di fermo impianto, non intervenire da soli sulle porte, contattare la ditta manutentrice e seguire le procedure corrette in caso di emergenza. Tra gli aspetti pratici da verificare rientra anche il libretto dell’impianto, che deve essere custodito a cura del proprietario, possibilmente nel locale del macchinario. L’ASCENSORE, il dépliant a fumetti realizzato da ANACAM, fornisce tutte le indicazioni necessarie su come usare in sicurezza gli impianti ogni giorno, su come affrontare le situazioni di emergenza e sulle situazioni in cui non bisogna usare l’ascensore.

  • Consigli – alcune informazioni indispensabili per proprietari e amministratori di condominio

  • Sportello Utente – è un servizio dedicato all’utenza non professionale per chiedere informazioni in materia fiscale, tecnica e normativa di carattere generale sugli ascensori

  • Guida “Ascensori in condominio. Come utilizzarli in sicurezza?” — raccoglie alcune delle domande più frequenti degli utenti in tema di sicurezza e manutenzione e fornisci consigli pratici sull’utilizzo sicuro e sulla manutenzione degli ascensori. È stata realizzata dall’Unione Nazionale Consumatori in collaborazione con ANACAM

  • Depliant a fumetti ANACAM “L’ASCENSORE” — materiale divulgativo illustrato su come usare correttamente l’ascensore

Formazione e sicurezza sul lavoro

Nel settore ascensoristico la sicurezza riguarda in modo diretto il lavoro quotidiano dei tecnici. Formazione, aggiornamento continuo, corretta applicazione delle procedure, utilizzo dei dispositivi di protezione e attenzione ai comportamenti operativi sono elementi essenziali della prevenzione. Un approfondimento di ANACAM MAGAZINE dedicato ai fattori umani della sicurezza richiama in particolare il ruolo di tre figure: l’utente, il manutentore e il verificatore. La sicurezza, infatti, non dipende solo dalla tecnologia dell’impianto, ma anche dalla qualità dei comportamenti, dal coordinamento tra i soggetti coinvolti e dalle decisioni assunte nel lavoro quotidiano. Proprio perché la formazione è un elemento fondamentale per la sicurezza nel nostro settore, ANACAM sta realizzando un percorso formativo dedicato al rischio alto, basato su un sistema innovativo pensato per rafforzare consapevolezza, competenze e capacità operative dei tecnici ascensoristi.

Approfondimenti tecnici e pubblicazioni

ANACAM mette a disposizione anche materiali più tecnici. Il volume di Giuseppe Iotti e Paolo Tattoli affronta in modo specifico la valutazione dei rischi e la gestione della sicurezza nelle piccole e medie aziende ascensoristiche. A questo si aggiungono i quaderni normativi e i materiali tecnici dedicati all’evoluzione delle regole di settore e alle responsabilità connesse alle modifiche sugli impianti.
In questo contesto si inseriscono anche i più recenti approfondimenti sul DL Sicurezza n. 159/2025 su ANACAM MAGAZINE, che richiamano l’attenzione su aspetti sempre più rilevanti per il settore come la tracciabilità delle attività, la qualità della formazione, la corretta documentazione dei processi e una gestione della prevenzione più strutturata e integrata. Tra i materiali di approfondimento rientrano anche i contenuti dedicati alla sicurezza nei cantieri delle aziende ascensoristiche, con particolare attenzione alla valutazione dei rischi nelle fasi di montaggio, manutenzione e modernizzazione degli impianti.

Dati, incidenti e aggiornamenti normativi

Il tema della sicurezza si collega anche all’osservazione dei dati, all’analisi degli incidenti e agli aggiornamenti normativi. Questo aiuta a leggere la sicurezza come un ambito in continua evoluzione, che richiede aggiornamento costante e capacità di interpretare i cambiamenti tecnici e normativi. In caso di incidenti di notevole importanza, il proprietario o il suo legale rappresentante devono darne immediata notizia al competente ufficio comunale e l’impianto può essere rimesso in esercizio solo dopo esito positivo della verifica straordinaria. Il confronto sui dati degli incidenti e le notizie sugli sviluppi normativi permettono quindi di tenere insieme esperienza pratica, vigilanza e responsabilità istituzionale.