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SBS Lift Forum 2022: occorrono requisiti specifici per special tools e istruzioni nelle norme

21 Dic 2022

SBS Leaflet Def

SBS Lift Forum 2022: occorrono requisiti specifici per special tools e istruzioni nelle norme

Lo scorso 23 novembre si è tenuta, in forma ibrida, l’edizione 2022 di SBS Lift Forum, l’evento organizzato da Small Business Standard (SBS) in collaborazione con EFESME. Quest’anno è stato affrontato il tema degli special tools e delle istruzioni per l’uso, della necessità che essi siano disponibili e accessibili sempre presso gli impianti per agevolare il lavoro quotidiano della manutenzione, del ruolo che in tutto ciò giocano le norme armonizzate. 
I lavori sono stati aperti dal presidente di EFESME Massimo Bezzi che ha sottolineato come il tema degli special tools e delle istruzioni per l’uso non sia recente, quanto piuttosto un argomento su cui EFESME e i suoi esperti, anche con il supporto di SBS, lavorano da anni, con i diversi stakeholders coinvolti.
La disponibilità di special tools e istruzioni sugli impianti dovrebbe essere garantita, ha affermato il segretario generale di SBS Maitane Olabarria Uzquiano, sia per facilitare le operazioni di manutenzione che per evitare meccanismi di concorrenza sleale nel mercato. Una riflessione va fatta anche sulla documentazione digitale e su come questa dovrà essere disponibile lungo tutto il ciclo di vita del prodotto. 
La Commissione Europea sta lavorando alla nuova Strategia per la standardizzazione e le norme che riguardano gli ascensori dovranno far parte di questo grande processo. SBS sta lavorando con diverse organizzazioni a livello internazionale, tra cui EFESME per il settore degli ascensori, proprio per fare in modo che le piccole e medie imprese siano rappresentate adeguatamente in Europa nei processi di standardizzazione.
La prima sessione di lavoro del Forum è stata dedicata a “Tools e istruzioni nell’era digitale”. Patrick Cox, CEO del Gruppo TRE-E, ha espresso alcune riflessioni partendo dall’esperienza che il Consorzio ha maturato in questo ambito.
Cox ha spiegato che la digitalizzazione rappresenta un’opportunità formidabile per le PMI per diventare più attrattive, più rapide nell’operare e al tempo stesso più capaci di produrre valore aggiunto per i clienti. Le PMI devono continuamente migliorare la capacità di adeguarsi a un contesto che è mutevole e devono sfruttare l’energia che questo cambiamento genera nelle aziende. 
Analizzando gli ultimi trent’anni, si può constatare quanto sia cambiato il modo di fare business del settore ascensoristico, a cominciare dallo sviluppo tecnologico. Cox ha spiegato che lo scorso anno sono stati investiti 36 miliardi  di dollari nel Metaverso e tutto ciò prima o poi sicuramente avrà un impatto anche sugli ascensori. I dati che la tecnologia consente di raccogliere e organizzare devono servire per comprendere meglio le esigenze e i comportamenti dell’utente e generare valore. Passare da un sistema reattivo, tradizionalmente basato sulla routine, a un sistema proattivo e predittivo rappresenta senz’altro un vantaggio per i clienti che ricevono un servizio migliore, ma anche per le aziende che possono contenere i costi e avere delle marginalità da reinvestire. 
La tecnologia, tuttavia, da sola non è sufficiente. È fondamentale riuscire a creare e a mantenere nel tempo relazioni con gli utenti, educarli e spiegare l’importanza del lavoro che le aziende di manutenzione svolgono. È altresì necessario riuscire ad attirare tecnici capaci, competenti e appassionati creando un ambiente di lavoro che sia in linea con le aspettative, formare i lavoratori e migliorare le condizioni di lavoro.
“Se le nostre aziende impiegheranno nuove tecnologie nel lavoro, adotteranno le nuove procedure per fornire valore al cliente, formeranno i lavoratori per utilizzare appieno gli strumenti disponibili, il tutto continuando ad andare verso standard armonizzati, allora saremo in grado di trasformare il nostro business, che non ha poi tanta visibilità per il cliente, anzi ne ha molto poca. Tutto ciò sembra semplice - ha spiegato Cox - ma in realtà non lo è. È un percorso molto lungo e complesso che forse non finisce mai. Dobbiamo aiutare le imprese e far sentire la loro voce sul mercato. Per fare questo dobbiamo trarre vantaggio dalle opportunità fornite da EFESME attraverso l’attività svolta nei vari comitati”.
Per quanto riguarda i tools, ha concluso Cox, “si tratta di un problema comune perché c’è in effetti una collaborazione molto limitata all’interno del sistema. Come Consorzio dedichiamo molto tempo alla formazione del personale addetto alla manutenzione. In particolare, ci soffermiamo sulle procedure di manutenzione, analizziamo tutta la documentazione, forniamo una versione digitale dei documenti per facilitarne la consultazione quando il personale si trova in loco. Questo è fondamentale perché consente ai tecnici di lavorare in modo efficiente in un contesto sicuro. La sicurezza, lo ricordiamo, è per noi datori di lavoro una delle preoccupazioni maggiori”. 
È seguita la tavola rotonda con gli stakeholders. René Hermann, coordinatore del CEN/TC10/WG1, non è potuto intervenire. Ha preso la parola Frauke Hoss, della Commissione Europea-DG GROW H.2, che questa estate è stata nominata responsabile del gruppo che si occupa degli ascensori e che ha dichiarato di voler garantire una continuità con il lavoro svolto dal suo predecessore. In riferimento agli special tools e alle istruzioni, Hoss ha spiegato che le norme esistono ma che ci sono problemi di implementazione che devono essere risolti. Due le questioni individuate: la mancanza di chiare indicazioni su quali sono i requisiti coperti dalle norme, che quindi vanno riviste; la necessità di verificare l’attuazione delle norme che sono state aggiornate. Le istruzioni di manutenzione devono essere parte integrante delle norme che sono sottoposte a revisione, ha dichiarato Hoss che ha fatto il punto sulla revisione della Direttiva Macchine, sul Cyber Resilience Act. 
La revisione della Direttiva Macchine, che diventerà Regolamento Macchine, nasce dalla necessità di aggiornare i requisiti di salute e sicurezza rispetto al progresso tecnologico, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione e alla cyber security. I negoziati sono in corso. 
Per quanto riguarda il Cyber Resilience Act, si tratta di una proposta di regolamento dei requisiti di sicurezza informatica per i prodotti con elementi digitali. 
Facendo riferimento al mercato cinese, Hoss ha parlato poi della necessità di una nuova strategia di normazione invitando tutti a partecipare ai comitati tecnici internazionali per far sentire la voce europea.
“I rapporti con la Cina sono molto importanti per le imprese e al contempo difficili. Io credo - ha detto Hoss - che dovremo affrontare questi problemi, fornire buoni prodotti e dimostrare di applicare tutti i requisiti di sicurezza”. 
Paolo Tattoli, presidente della Commissione Ascensori di UNI, ha illustrato i risultati di un sondaggio condotto tra gli Organismi notificati che in Italia effettuano la verifica periodica biennale obbligatoria sugli ascensori. Le domande riguardavano, appunto, la disponibilità sugli impianti visitati di special tools, del manuale di istruzione e di manutenzione e di un piano adeguato per la sostituzione tempestiva dei componenti usurati o che non funzionano, di dispositivi e di strumenti portatili tesi a identificare i guasti che possono causare il malfunzionamento o l’arresto degli ascensori. L’indagine ha fornito un quadro disomogeneo sul territorio confermando che a volte mancano gli special tools e le istruzioni, necessari per mantenere un livello di sicurezza accettabile durante tutto il ciclo di vita dell’impianto. 
“A mio avviso la situazione delineata è causata dalla mancanza di prescrizioni chiare e verificabili negli standard di sicurezza degli ascensori, come avviene per tutti gli altri elementi citati nei Requisiti Essenziali di Salute e Sicurezza (RESS) della Direttiva Ascensori. Se non saremo completamente chiari negli standard non miglioreremo mai in questo ambito” ha spiegato Tattoli. 
L’indagine è stata estesa anche al di fuori dei confini nazionali inviando le domande alle Associazioni afferenti ad EFESME. La prima a rispondere è stata FEPYMA, la federazione spagnola. 
Infine, Ivan Ferrarini, responsabile dell’area tecnica di Farma Ascensori ed esperto SBS all’interno del CEN/TC10/WG1 e CEN/TC10/Task Force Harmonised Standards. Ferrarini ha parlato dell’evoluzione degli standard che fanno riferimento a special tools e istruzioni evidenziando il lavoro svolto nel corso degli anni da EFESME in collaborazione con Normapme prima e SBS poi. 
“La proposta che facciamo - ha spiegato Ferrarini in conclusione dell’intervento - è che gli strumenti speciali, come ad esempio le scale rimovibili, siano dotati di un contatto elettrico per verificarne la disponibilità in situ. Per quanto riguarda le istruzioni, abbiamo bisogno di requisiti specifici e non di dichiarazioni generiche nelle principali norme”. 
Intervenendo in conclusione dell’intervento di Ferrarini, Hoss ha spiegato che la Commissione Europea interviene sugli ascensori nuovi. In materia di ascensori esistenti devono agire gli Stati membri.
Ferrarini ha ribattuto che a sua parere si tratta di un problema di controllo del mercato.
Luca Incoronato, direttore della sede nazionale Anacam, ha chiesto al funzionario della DG Grow H.2 se, nel caso in cui su un ascensore esistente manchino gli special tools e le istruzioni,  si debba indicare la non conformità all’Organo di notifica il quale, a sua volta, deve riportare la modifica alle Autorità competenti, o se ci sono altre procedure da seguire. 
Hoss ha ribadito che quando l’approccio legislativo europeo non offre una risposta soddisfacente ogni Stato membro può definire le proprie norme.
In conclusione, il presidente Bezzi ha ringraziato tutti per il contributo portato all’evento sottolineando come sia necessario individuare una soluzione migliore per quanto riguarda il processo di standardizzazione perché questo vuol dire creare valore per le PMI che operano in questo mercato. 
Sul sito di EFESME sono disponibili le relazioni e prossimamente anche la registrazione.