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Anacam 2025: il punto sul processo di valutazione della Direttiva Ascensori

Nel corso della 54ª Assemblea Nazionale Anacam, è intervenuta con una relazione sul processo di valutazione della Direttiva Ascensori Barbara Bonvissuto, direttrice presso la Direzione generale per il mercato interno, l’industria, l’imprenditorialità e le piccole e medie imprese (DG GROW) e responsabile della Direzione “Ecostystems III: Edilizia, Macchine e Normalizzazione”.

In apertura del suo intervento, Bonvissuto ha colto l’occasione per offrire una panoramica sull’attività in corso nel settore della competitività e del mercato interno.

“La competitività – ha spiegato Bonvissuto – passa attraverso il rafforzamento del mercato interno che, in un contesto geopolitico come quello attuale, rappresenta per noi una roccaforte”. A sostegno di questa visione, la Commissione ha adottato, il 21 maggio scorso, una nuova strategia per il mercato interno, con l’obiettivo dichiarato di fare dell’Europa un luogo attrattivo per investimenti e crescita. Un grande sforzo di semplificazione normativa e di riduzione degli oneri burocratici accompagna questa strategia, insieme a un invito agli Stati membri a non introdurre oneri nazionali che rischierebbero di frammentare ulteriormente il mercato.

Tra i principali ostacoli al corretto funzionamento del mercato interno individuati dalla Commissione, le cosiddette “dieci barriere terribili”, vi sono la mancanza di responsabilizzazione degli Stati membri, la complessità delle procedure, la necessità di norme più moderne e una sorveglianza del mercato più efficace. Bonvissuto ha, quindi, posto l’attenzione su tre ambiti di intervento prioritari per la sua Direzione: il quadro comune per la commercializzazione dei prodotti (New Legislative Framework), il sistema delle norme tecniche e il sistema di vigilanza del mercato.

Ha annunciato che il programma di lavoro della Commissione per il prossimo anno prevede la revisione di tutti e tre questi pilastri. L’obiettivo è un quadro regolamentare capace di supportare la transizione verde e digitale, promuovendo la circolarità, la digitalizzazione, la coerenza a livello comunitario nell’applicazione delle regole e l’adozione di azioni efficaci per aumentare la conformità dei prodotti.

Il primo passo sarà un’analisi d’impatto, seguita da una consultazione pubblica e da consultazioni mirate con gli attori maggiormente interessati, con l’obiettivo di presentare le proposte legislative entro l’autunno del prossimo anno.

Anche il sistema di normazione europea sarà oggetto di revisione. Bonvissuto ha evidenziato le criticità di un sistema che fatica a tenere il passo con l’innovazione, che non garantisce un’adeguata inclusività alle PMI e che presenta limiti di accessibilità delle norme a causa del business model degli organismi di normazione. Ha, inoltre, ricordato le recenti sentenze della Corte di Giustizia che sottolineano la necessità di rendere giuridicamente accessibili i contenuti delle norme tecniche che fanno parte del quadro regolamentare.

Sulla vigilanza del mercato, ha annunciato che, nonostante il relativo regolamento sia abbastanza recente (2019), si procederà contemporaneamente a un processo di valutazione e a uno di revisione, vista l’urgenza legata al crescente numero di prodotti non conformi introdotti tramite e-commerce.

Entrando nel merito della Direttiva Ascensori, Bonvissuto ha spiegato come la valutazione in corso indichi risultati nel complesso positivi: la Direttiva ha garantito un adeguato livello di sicurezza dei prodotti. Tuttavia, sono emerse alcune criticità, che sono comuni anche ad altri settori, come le definizioni di modifica sostanziale o di componenti di sicurezza, già aggiornate nel nuovo Regolamento Macchine. Altri temi aperti riguardano le procedure di valutazione della conformità.

Particolare attenzione è stata dedicata al tema della digitalizzazione in riferimento all’accessibilità per le persone con disabilità ma anche all’accessibilità agli strumenti e ai sistemi operativi necessari per la manutenzione, e all’incoerenza terminologica rispetto al progresso tecnologico.

Bonvissuto ha illustrato le novità contenute nel Pacchetto Omnibus attualmente in procedura di negoziato con il Parlamento europeo e il Consiglio, che introduce misure di semplificazione molto attese dagli operatori: tra queste, la possibilità, anzi l’obbligo, di fornire la dichiarazione di conformità e le istruzioni per l’uso in formato elettronico. È prevista anche la progressiva introduzione del passaporto digitale del prodotto, destinato a diventare lo standard informativo per produttori, autorità e consumatori.

La proposta include, inoltre, la possibilità per la Commissione di adottare specifiche tecniche in accordo con gli attori interessati, nel caso in cui le norme non fossero disponibili. Saranno, inoltre, introdotti strumenti più rigorosi per la supervisione degli Organismi notificati.

Concludendo, Bonvissuto ha ribadito che la revisione della Direttiva Ascensori non è ancora stata formalmente avviata: si attende la conclusione del processo di valutazione entro la fine del 2025. Nel frattempo, sarà possibile agire attraverso linee guida e raccomandazioni.

Ha, infine, invitato tutti i presenti a partecipare attivamente alle prossime consultazioni pubbliche e a far sentire la propria voce nei gruppi di lavoro della Commissione, contribuendo con osservazioni e proposte concrete.

La presentazione e la registrazione dell’intervento di Barbara Bonvissuto, insieme a quelle di tutti gli altri relatori, sono disponibili nella sezione “Atti e Assemblee”, dove è presente anche il link alla gallery fotografica.

ATTI ANACAM 2025