Skip to main content

FIABADAY 2026: presentato il programma della XXIV Giornata Nazionale

Si è svolta martedì 15 settembre 2026, presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, la conferenza stampa di presentazione della XXIV Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche – FIABADAY, organizzata da FIABA ETS in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’appuntamento è fissato per domenica 4 ottobre 2026, a partire dalle ore 10.00, in Piazza Colonna a Roma. All’evento parteciperà anche un rappresentante di ANACAM.

Ad aprire gli interventi è stato Carlo Deodato, segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ha sottolineato come il FIABADAY rappresenti ormai “un appuntamento consolidato di sensibilizzazione, partecipazione e responsabilità civile”. Deodato ha inoltre ribadito che l’accessibilità non coincide soltanto con l’eliminazione degli ostacoli fisici, ma costituisce “una condizione essenziale per l’esercizio dei diritti e per la piena partecipazione alla vita sociale”.

È quindi intervenuto Stefano Maiandi, presidente di FIABA ETS, che ha richiamato l’attenzione sulla necessità di rendere più concreti e programmabili gli interventi per l’eliminazione delle barriere architettoniche. “Superare le barriere significa migliorare la qualità degli spazi e della vita di tutti: persone con disabilità, anziani, famiglie e cittadini”, ha dichiarato. Tra le proposte indicate da FIABA, la mappatura dell’accessibilità e l’introduzione di “mini PEBA” progressivi. “Accanto alle città, continuiamo a lavorare sull'accessibilità degli ambienti costieri e sulla partecipazione civica, anche attraverso la nuova app che consentirà ai cittadini di valutare e segnalare la fruibilità degli spazi” ha concluso Maiandi.

Nel corso della conferenza è intervenuta anche Alessandra Locatelli, ministro per le disabilità, che ha definito l’accessibilità “il presupposto di tutte le politiche rivolte alla persona”, dall’abitare autonomo al lavoro, dalla formazione alla partecipazione alla vita culturale, sportiva e ricreativa. Il Ministro ha inoltre evidenziato la necessità di continuare ad agire sia sul piano normativo sia su quello culturale, richiamando la responsabilità condivisa di istituzioni, amministrazioni, imprese e cittadini.

La campagna 2026, sintetizzata nel messaggio “Oltre ogni ostacolo. Terra e mare per tutti”, amplia ulteriormente lo sguardo dell’iniziativa: non soltanto città, edifici e spazi pubblici, ma anche spiagge, servizi, stazioni, aeroporti e luoghi della vita quotidiana, con l’obiettivo di renderli pienamente accessibili e fruibili da tutti.

Foto del pubblico alla Conferenza del Fiabaday 2026

ANACAM rinnova il proprio sostegno

Anche quest’anno ANACAM sostiene il FIABADAY, confermando il proprio impegno sui temi dell’accessibilità, dell’autonomia e dell’inclusione.

Per il settore della mobilità verticale si tratta di un tema centrale. In un Paese caratterizzato da un patrimonio edilizio spesso datato e da una popolazione progressivamente più anziana, ascensori, servoscala e piattaforme elevatrici rappresentano strumenti fondamentali per consentire alle persone di vivere e muoversi in autonomia.

ANACAM sottolinea da tempo come alle soluzioni tecnologiche debbano affiancarsi politiche stabili, regole chiare e strumenti economici e fiscali realmente accessibili, affinché gli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche possano essere concretamente sostenibili per cittadini e famiglie.

In questo quadro si inserisce anche il tema dell’IVA agevolata al 4%, applicabile ai servoscala e agli altri mezzi simili destinati al superamento delle barriere architettoniche per persone con ridotte o impedite capacità motorie.

Per quanto riguarda in particolare le piattaforme elevatrici, ANACAM richiama la necessità di arrivare a un quadro applicativo chiaro e uniforme, superando le incertezze interpretative legate al coordinamento tra le prescrizioni tecniche contenute nel DM 236/1989 e la normativa specifica intervenuta successivamente.

L’obiettivo, per l’Associazione, è evitare che interpretazioni non uniformi possano tradursi in costi aggiuntivi proprio per le persone e le famiglie che hanno necessità di rendere accessibili gli edifici.

Come sottolinea il Presidente nazionale di ANACAM Piero Mosanghini, “l’accessibilità riguarda tutti noi e la qualità degli ambienti nei quali viviamo. Il nostro settore ha una responsabilità importante, perché la mobilità verticale rappresenta sempre più un servizio essenziale. Un ascensore o una piattaforma elevatrice possono fare la differenza nella possibilità di vivere autonomamente la propria casa, di muoversi liberamente e di partecipare pienamente alla vita della comunità”.

Il sostegno al FIABADAY si inserisce quindi in un impegno più ampio di ANACAM per promuovere una cultura dell’accessibilità accompagnata da soluzioni concrete, regole fiscali chiare e strumenti realmente utilizzabili da cittadini e famiglie.

Foto durante la conferenza del Fiabaday 2026